Jonathan Franzen.
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Forte movimento.
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Parte 1.
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Traduzione di Silvia Pareschi.
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Trascrizione elettronica rivista e resa disponibile dalla
          Fondazione Ezio Galiano onlus
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      ad esclusivo uso dei privi della vista.
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Parte prima.
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Genere di default.
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Capitolo primo.
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A volte, quando le chiedevano se avesse fratelli o sorelle, Eileen Holland doveva pensarci un po prima di rispondere.
Alle elementari Eileen giocava ai quattro cantoni con le amiche durante lintervallo, e quando scoppiava una rissa nellangolo opposto del cortile, di solito a restare con la faccia schiacciata contro lasfalto era il fratello minore di Eileen, Louis. Eileen e le sue amiche continuavano a far rimbalzare la palla da un quadrato allaltro. Stavano saltando la corda, il giorno in cui Louis fece a pugni con un bambino in cima al vecchio castello di tubi infestato dal tetano e riport una lesione diversa per ognuno dei tubi che urt durante la caduta: rottura di un incisivo al livello tre, costole contuse al livello due, commozione cerebrale e colpo di frusta al livello uno e schiacciamento del diaframma contro lasfalto. Le amiche di Eileen corsero a vedere il potenziale cadavere. Eileen invece rimase a reggere la corda, sentendosi come se fosse stata lei a cadere e nessuno fosse corso in suo aiuto.
Eileen era un fedele e grazioso ritratto della madre, con gli occhi scuri stupefatti e le sopracciglia cos sottili da sembrare disegnate, la fronte alta, le guance paffute e i capelli scuri e lisci. Aveva il corpo flessibile come un salice, e a volte, quando era cos felice di trovarsi con le amiche da dimenticarsi della loro presenza, si metteva a ondeggiare a occhi chiusi, proprio come un salice.
Louis, come il padre, era meno decorativo. Dallet di dieci anni portava occhiali da aviatore con una montatura di metallo vagamente intonata ai suoi capelli, che erano ricci e del colore delle vecchie viti di ottone, e che avevano cominciato a diradarsi alla fine delle superiori. Anche il torace ampio e rotondo era un dono del padre ai cromosomi di Louis. Alle medie e alle superiori le nuove amiche di Eileen si aspettavano di sentirsi rispondere No, nessuna parentela quando le chiedevano se Louis Holland fosse suo fratello. Per Eileen queste domande erano come iniezioni di vaccino, alle quali seguiva, come un confortante batuffolo intriso di alcol, laffermazione delle amiche che suo fratello non le somigliava affatto.
 Gi,  conveniva Eileen,  siamo molto diversi.
I giovani Holland crebbero a Evanston, Illinois, allombra della Northwestern University, dove il padre era professore di storia. Ogni tanto, di pomeriggio, Eileen scorgeva Louis in un spar di McDonalds, circondato dai disadattati con cui bazzicava, da pietanze degradanti, da sigarette e facce pallide e abiti militari. La negativit che emanava da quel spar le faceva venir voglia di stringersi ancora di pi al braccio delle coetanee. Lei era, si diceva, molto diversa da Louis. Ma non era mai completamente al sicuro da lui. Persino al centro di un sedile posteriore gremito di persone e di risate, le capitava di lanciare unocchiata dal finestrino giusto in tempo per vedere suo fratello procedere a grandi passi lungo il lurido ciglio di una strada suburbana a sei corsie, con la camicia bianca grigia di sudore e gli occhiali bianchi per il riflesso degli abbaglianti. Sembrava sempre che fosse l solo per lei, unapparizione da quel mondo privato e parallelo in cui Eileen aveva smesso di vivere quando aveva cominciato a farsi degli amici, ma nel quale Louis evidentemente abitava ancora: il mondo della solitudine.
Un giorno, lestate prima di andare al college, Eileen ebbe improvvisamente bisogno della macchina dei genitori per andare dal suo ragazzo, Judd, che viveva un po pi a nord lungo il lago Michigan, a Lake Forest. Quando Louis le fece notare di aver prenotato la macchina una settimana prima, Eileen si infuri con lui come si sarebbe infuriata con un oggetto inanimato che continuasse a sfuggirle di mano. Infine mand la madre a chiedergli di essere generoso, solo per quella volta, e di lasciarle usare lauto per andare a trovare il fidanzato. Quando arriv a casa di Judd, Eileen era ancora cos furiosa che dimentic le chiavi nellaccensione. La macchina venne subito rubata.
La polizia di Lake Forest non fu particolarmente gentile con lei. Sua madre, al telefono, lo fu ancora meno. E Louis, quando finalmente Eileen arriv a casa, scese le scale con indosso una maschera da sub.
 Eileen,  disse sua madre.  Tesoro. La macchina  finita nel Lago. Non  stata rubata. Mi ha appena chiamato la signora Wolstetter. Non hai tirato il freno a mano e non hai inserito la marcia. Ha attraversato il prato dei Wolstetter ed  finita nel lago.
 Park, Eileen?  La voce di Louis suonava ovattata e adenoidale.  La piccola P allestrema sinistra? N come Neutral? P come Park?
 Louis,  disse la madre.
 O forse  N come No e P come... Procedi? D come Desisti?
Dopo quel trauma Eileen non riusc pi a tenere a mente alcuna informazione riguardante Louis. Sapeva che andava a scuola a Houston e si stava specializzando in qualcosa tipo ingegneria elettrica, ma quando sua madre lo nominava al telefono, magari per dire che aveva cambiato specializzazione, la stanza in cui Eileen si trovava diventava di colpo rumorosa. Non riusciva a ricordare ci che la madre le aveva appena detto. Doveva chiedere: Quindi adesso si sta specializzando in... cosa? E la stanza diventava di nuovo rumorosa! Non riusciva a ricordare cosa le stesse dicendo nemmeno mentre lo diceva! E cos non cap mai in cosa si stesse specializzando Louis. Quando lo vide durante le vacanze di Natale del secondo anno di universit  stava seguendo un MBA ad Harvard  dovette tirare a indovinare su cosa avesse fatto dopo essersi laureato a Rice:  La mamma dice che ti occupi, come dire, della progettazione di microchip?
Louis sgran gli occhi.
Lei scosse la testa come per dire no no no no, cancella.  Dimmi cosa fai,  chiese umilmente.
 Ti sto guardando meravigliato.
Pi tardi sua madre le disse che Louis lavorava per una radio FM di Houston.
Eileen viveva a Cambridge, vicino a Central Square. Il suo appartamento era al settimo piano di un moderno grattacielo, una torre di cemento che incombeva sopra i mattoni e le assicelle circostanti come un oggetto sfuggito allerosione, con negozi e un ristorante di pesce nel piano interrato. Una sera, alla fine di marzo, era in casa a preparare biscotti al triplo cioccolato quando Louis, che Eileen aveva visto lultima volta a Evanston intento a leggere un romanzo poliziesco accanto allalbero di Natale, la chiam per informarla di essersi trasferito da Houston a Somerville, un sobborgo a buon mercato a nord di Cambridge. Eileen gli chiese cosa lavesse condotto a Somerville. Microchip, rispose Louis.
La persona che entr nel suo appartamento qualche giorno pi tardi, in una fredda sera di fine inverno, era in realt uno sconosciuto. Allet di ventitre anni, Louis era quasi calvo in cima alla testa, e i riccioli superstiti erano bastati a catturare il nevischio. Le grossolane oxford nere cigolavano sul linoleum di Eileen mentre Louis vagava per la cucina seguendo un percorso a forma di stella e rimbalzando lentamente da un mobile allaltro.
Aveva le guance e il naso rossi e gli occhiali bianchi per la nebbia.
  cos contemporaneo,  disse, riferendosi allappartamento.
Eileen strinse i gomiti contro i fianchi e incroci i polsi sul petto. Aveva acceso al massimo le quattro piastre del fornello e messo a bollire una pentola dacqua.  Non riesco a riscaldarlo abbastanza,  disse. Indossava un maglione voluminoso, un paio di pantofole di pelo e una minigonna.  Credo che spengano la caldaia il primo di aprile.
Il campanello suon. Eileen and a rispondere.   Peter,  disse.
 Peter.
 Il mio fidanzato.
Poco dopo si sent bussare alla porta, ed Eileen introdusse in cucina il fidanzato, Peter Stoorhuys. Peter aveva le labbra livide per il freddo, e la sua pelle abbronzata era grigia come il piombo. Saltellava su e gi, con le mani nelle tasche dei pantaloni di twill, mentre Eileen faceva le presentazioni a cui Peter era evidentemente troppo infreddolito per prestare attenzione.  Merda,  disse, chinandosi sui fornelli.  Fa freddo l fuori.
La faccia di Peter esprimeva una stanchezza che nessuna abbronzatura poteva nascondere. Era una di quelle facce urbane sottoposte a cos tante trasformazioni che la pelle, come un pezzo di carta scarabocchiato e scorticato da innumerevoli cancellature, aveva perso la capacit di trattenere unimmagine distinta. Sotto il colorito del suo attuale look neolosangeleno cerano visibili tracce di uno yuppie, un punk, un preppie e uno sballato. I ripetuti cambiamenti di pettinatura avevano privato di elasticit i suoi lunghi capelli biondi, come se li avesse pettinati troppo. Per proteggersi dalle intemperie indossava un giubbotto a scacchi e una camicia senza colletto.
 Io e Peter siamo stati a St Kitts il mese scorso,  spieg Eileen a Louis.  Non ci siamo ancora ambientati.
Peter si riscald le mani dalle nocche bianche sopra le piastre del fornello, conferendo tanta importanza a quelloperazione che Eileen e Louis non poterono fare altro che restare a guardarlo.
 Non pu mettersi il cappello perch gli d unaria da stupidino,  disse Eileen.
 In questi casi servirebbe un cappotto, secondo me,  disse Louis, lasciando cadere in un angolo il giubbotto imbottito. Indossava la sua uniforme degli ultimi otto anni, camicia bianca e jeans neri.
 Vedi,  questo il punto,  disse Eileen.  Il suo cappotto preferito  in lavanderia. Non ti sembra una stupidaggine?
Passarono altri cinque minuti prima che Peter si scongelasse abbastanza da consentire a tutti di passare in soggiorno. Eileen si raggomitol sul divano, tirandosi lorlo del maglione a coprire le ginocchia nude e lasciando penzolare un braccio dallo schienale giusto in tempo per ricevere il bicchiere di whiskey che Peter le aveva versato. Louis camminava su e gi per la stanza, fermandosi con aria miope davanti ai libri e ad altri beni di consumo. Tutti i mobili dellappartamento erano nuovi, e quasi tutti erano una combinazione di piani bianchi, cilindri neri e componenti in plastica rosso ciliegia.
 Allora, Louis,  disse Peter, raggiungendo Eileen con un whiskey. Raccontaci qualcosa di te.
Louis stava esaminando il telecomando del videoregistratore. Nelle grandi finestre appannate, le luci lontane di Harvard Square formavano aloni color madreperla.
 Sei nel settore comunicazioni,  sugger Peter.
 Lavoro per una radio,  disse Louis in tono molto lento e molto pacato.  Si chiama WSNE...? Notizie e Non Solo...?
 Certo,  disse Peter.  La conosco. Non lascolto mai, ma ci ho avuto a che fare un paio di volte. In effetti ho sentito dire che hanno qualche grana finanziaria. Immagino che sia normale per una stazione radio da mille watt. Ti suggerirei di farti pagare ogni settimana, e qualunque cosa tu faccia, non entrare in societ con loro...
 Oh, certo che no,  disse Louis, con un tono cos convinto che avrebbe messo in guardia una persona perspicace.
 Voglio dire, fai pure se vuoi,  continu Peter.  Ma, ehm, a buon intenditor...
 Peter vende spazi pubblicitari per il Boston Magazine,  disse Eileen.
 Fra le altre cose,  disse Peter.
 Sta pensando di iscriversi alla business school in autunno. Non che ne abbia bisogno. Sa tante di quelle cose, Louis. Sa un sacco di cose pi di me.
 Sai ascoltare?  chiese improvvisamente Louis.
Peter strinse gli occhi.  Cosa vuoi dire?
 Sei capace di ascoltare dopo che hai fatto una domanda?
Peter si gir verso Eileen con aria interrogativa. Sembrava avere qualche dubbio sul significato di quella osservazione. Eileen si alz di scatto.  Ti stava solo dando un consiglio, Louis. Abbiamo un sacco di tempo per ascoltarci a vicenda. Abbiamo molta voglia di... conoscerci! Vado a prendere i grissini.
Non appena Eileen fu uscita dalla stanza, Louis si sedette sul divano e, posando la mano sulla spalla di Peter, avvicin il volto arrossato al suo orecchio.  Ehi, amico,  disse.  Ho anchio un consiglio da darti.
Peter guard dritto davanti a s, spalancando leggermente gli occhi sotto la pressione di un sorriso trattenuto. Louis si avvicin ancora di pi.  Non vuoi ascoltare il mio consiglio?
 Devi avere qualche problema,  osserv Peter.
 Mettiti il cappotto!
 Louis?  chiam Eileen dalla cucina.  Stai facendo lo scemo con Peter?
Louis diede un colpetto al ginocchio di Peter e gir dietro al divano. Per terra, sopra un giornale aperto, cera una gabbia con un gerbillo che correva sulla ruota. Il gerbillo si muoveva con esitazione, inciampando nelle asticelle della ruota con le unghie microscopiche e riprendendo poi a galoppare a testa alta, con il collo girato da una parte. Non aveva laria di divertirsi.
 Sei proprio uno stupidino . Eileen era tornata dalla cucina con un boccale da birra sfaccettato pieno di grissini, che consegn a Peter.  Lo ripeto sempre, a Peter, che la nostra famiglia  strana. Gli ho detto di non prendersela, lho avvisato fin dal primo giorno . Con una mossa incredibilmente repentina e agile, Eileen si inginocchi, apr lo sportello della gabbia e tir fuori il gerbillo reggendolo per la coda. Tenne lanimale sospeso sopra la testa, osservando il fremito delle narici. Le zampe anteriori annaspavano nellaria.  Non  vero, Milton Friedman?  Apr la bocca come un lupo, fingendo di volergli staccare la testa con un morso. Poi lo pos sul palmo della mano, e il gerbillo le corse su per la manica del maglione fino alla spalla, dove Eileen lo cattur di nuovo, chiudendolo fra le mani in modo che spuntasse solo il muso baffuto e appuntito.  Di ciao a mio fratello Louis . Sollev il muso del gerbillo accanto alla faccia di Louis. Sembrava un pene peloso dotato di occhi.
 Ciao, roditore,  disse Louis.
 Come?  Eileen avvicin il gerbillo allorecchio e ascolt con attenzione.  Dice ciao, uomo. Ciao zio Louis . Rimise lanimale dentro la gabbia e chiuse lo sportello. Ancora umanizzato ma ormai libero, il gerbillo sembr deficiente o sgarbato quando corse a mordicchiare il tubicino della vaschetta per far uscire una goccia dacqua. Eileen rimase in ginocchio ancora un istante, con le mani sulle ginocchia e la testa inclinata come se le fosse entrata lacqua in un orecchio. Poi, con quella fluida velocit di cui Louis era visibilmente meravigliato, torn accanto a Peter e si sedette sul divano con un leggero rimbalzo.  Peter e Milton Friedman,  disse.  Non sono in ottimi rapporti. Ultimamente. Milton Friedman ha fatto pip su un paio di calzoni di popeline a cui Peter era molto affezionato.
 Divertente,  disse Louis.  Molto, molto divertente.
 Credo che sia ora di togliere il disturbo,  disse Peter.
 Oh, andiamo, abbi pazienza,  disse Eileen.  Louis  solo protettivo.
Tu sei il mio ragazzo, ma lui  mio fratello. Dovete per forza andare daccordo. Vi chiuder in gabbia insieme. Tu potrai camminare sulla ruota, Louis, e metter un po di Chivas nella vaschetta per il mio piccolo ubriacone. Ha ha ha!  Eileen scoppi a ridere.  Compreremo un paio di pantaloni di popeline per Milton Friedman!
Peter vuot il bicchiere e si alz.  Me ne vado.
 Okay, sto diventando leggermente insopportabile,  disse Eileen con voce completamente diversa.  Basta cos. Rilassiamoci. Comportiamoci da adulti.
 Comportatevi voi, da adulti,  disse Peter.  Io devo andare a lavorare.
Usc dalla stanza e dallappartamento senza voltarsi indietro.
 Oh, fantastico,  disse Eileen.  Grazie . Appoggi la testa allo schienale del divano e guard Louis con gli occhi rovesciati. Le sopracciglia sottili sembravano labbra serrate, e gli occhi senza sopracciglia avevano unespressione estranea al vocabolario umano, una stranezza da oracolo.  Cosa gli hai detto?
 Gli ho detto che dovrebbe mettersi il cappotto.
 Molto carino, Louis . Si alz in piedi e infil un paio di stivali.  Si pu sapere che ti prende?  Attravers di corsa il corridoio e usc di casa.
Louis segu la sua partenza con scarso interesse. Apr un obl nel vapore condensato che ricopriva la finestra e guard il nevischio cadere su Mass Avenue, tinto di rosa dai fanalini di coda delle auto. Squill il telefono.
Louis si avvicin allapparecchio collocato sullapposito tavolino e rimase a fissarlo come se fosse un buffet di piatti poco appetitosi. Quando infine, dopo il quinto squillo, la segreteria non parti, Louis sollev il ricevitore.  Pronto?
 Peter?  disse una donna anziana con un tremito nella voce.  Peter, ho provato in continuazione...
 Non sono Peter.
Si ud un fruscio imbarazzato. La donna borbott delle scuse e chiese di Eileen. Louis si offr di riferirle un messaggio.
 Chi parla?  chiese la donna.
 Sono il fratello di Eileen. Louis.
 Louis? Santo cielo! Sono la nonna.
Louis fiss la finestra per un lungo istante.  Chi?  disse.
 Rita Kernaghan. La nonna.
 Oh. Ehi. Nonna. Ehi.
 Ci siamo visti solo una volta, credo.
Louis, in ritardo, rievoc limmagine di una donna panciuta con un viso da gatta pesantemente truccato, gi seduta al tavolo quando lui e i suoi genitori ed Eileen erano entrati tutti insieme da Berghoff in una nevosa serata di Chicago. Era successo pi o meno sette anni prima  circa un anno dopo che la madre di Louis era andata a Boston per i funerali di suo padre. Della cena da Berghoff non ricordava niente tranne uno stufato di coniglio con frittelle di patate. E Rita Kernaghan che toccava i capelli di Eileen e la definiva una bambola? Oppure quella era unaltra cena, unaltra anziana signora, o magari un sogno?
Non era sua nonna: era la nonna acquisita.
 S,  disse Louis.  Mi ricordo. Abiti da queste parti.
 S, poco lontano da Ipswich. Sei venuto a trovare tua sorella?
 No, lavoro qui. Lavoro per una radio.
Rita Kernaghan sembr interessata a quellinformazione. Insistette per conoscere i dettagli. Faceva lannunciatore? Conosceva il direttore della programmazione? Gli propose di uscire a bere qualcosa.  Cos potremo conoscerci meglio. Diciamo venerd dopo il lavoro? In serata sar in citt.
 Va bene,  disse Louis.
Non appena ebbero fissato il luogo e lora, Rita Kernaghan mormor un arrivederci e interruppe la comunicazione. Poco dopo Eileen rientr nellappartamento, bagnata e furiosa, e scomparve in cucina.  Niente cena finch non mi chiederai scusa!  disse.
Louis aggrott le sopracciglia con aria pensierosa mentre divorava i grissini.
 Ti sei comportato in modo molto infantile e prepotente,  disse Eileen.
 Voglio che tu mi chieda scusa.
 Niente affatto. Non mi ha neanche stretto la mano.
 Era congelato!
Louis rote gli occhi davanti alla sincerit della sorella.  Va bene,  disse.  Mi dispiace di averti rovinato la cena.
 Be, che non si ripeta. Si d il caso che voglia molto bene a Peter.
 Lo ami?
Quella domanda spinse Eileen a uscire dalla cucina con unespressione confusa sul volto. Louis non le aveva mai fatto una domanda neanche lontanamente cos personale. Si sedette sul divano accanto a lui e si chin verso le dita dei piedi, come per radersi le gambe, sfiorando un ginocchio con la punta del naso.  A volte mi sembra di s,  disse.  Anche se non sono esattamente una romantica. Il mio tipo ideale  Milton Friedman.
Voglio dire,  strano che tu me lo chieda.
 Non  una domanda ovvia?
Eileen, sempre china verso terra, chiuse un occhio e osserv Louis.  Sembri diverso,  disse.
 Diverso da cosa?
Eileen scosse la testa, restia ad ammettere di non aver mai pensato che suo fratello minore potesse, allet di ventitre anni, avere familiarit con il concetto di amore. Prest grande attenzione alle proprie caviglie, tastando le ossa rotonde e sporgenti, pizzicando i tendini sopra il tallone e dondolandosi leggermente. Il suo volto si stava gi sciupando. Il sole, il trascorrere del tempo e la business school le avevano spento il colorito, e una plausibile Eileen di mezza et cominciava improvvisamente ad affiorare come una vecchia carta da parati sotto una mano di vernice. Alz gli occhi su Louis e lo guard con timidezza.  Sono contenta che siamo di nuovo nella stessa citt.
 Gi.
Eileen si fece ancora pi esitante.  Il lavoro ti piace?
 Troppo presto per dirlo.
 Non vuoi dare una possibilit a Peter, Louis? Allinizio sembra un poarrogante, ma sotto sotto  molto vulnerabile.
 A proposito,  disse Louis.  Lo hanno cercato al telefono mentre tu eri fuori. Io ho risposto. Era, tipo, la nonna? Ma quale nonna?
 Oh. Rita. Ha tentato di farsi chiamare nonna anche da me.
 Mi ero scordato che esistesse.
 S, perch lei e la mamma sono... aggggh . Eileen finse di strangolarsi con entrambe le mani.  Ne sai qualcosa?
 Sai quando  stata lultima volta che ho avuto una vera conversazione con la mamma? Ferguson Jenkins era nei Cubs.
 S, ma sembra che a un certo punto il nonno abbia fatto un sacco di soldi, e quando  morto non ha lasciato niente alla mamma o a zia Heidi perch era sposato con Rita. Si  presa tutto lei.
 Sicuramente il modo meno indicato per accattivarsi la mamma.
 Senonch, secondo Peter, non  toccato niente neppure a Rita.  tutto in un fondo fiduciario.
 Che ne sa Peter?
 Era lagente di Rita.  cos che lho conosciuto . Eileen salt in piedi e raggiunse lo scaffale dei libri.  Rita si  convertita alla New Age dopo la morte del nonno. Ha fatto costruire una piramide sul tetto di casa. Tiene il vino nel granaio perch  convinta che sotto la piramide non invecchi. Questo  il suo ultimo libro . Gli porse un volume smilzo dalla copertina rosa shocking.  Se li fa stampare da una pseudo casa editrice di Worcester, e arrivano tutti in ununica spedizione, sopra enormi bancali. Lultima volta che sono stata da lei, li teneva nel granaio, insieme al vino.
Una gigantesca muraglia di libri.  per questo che le serve un agente pubblicitario, e anche per le conferenze. Ma dimmi, vuoi i tortellini al sugo rosso o le linguine ai frutti di mare in bianco?
 Il pi facile da preparare.
 Be, sono piatti gi pronti.
 Tortellini,  disse Louis. Il titolo del libro rosa shocking era La principessa Itaray: una storia di Atlantide. Sul frontespizio lautrice aveva scritto: A Eileen, la mia bambolina, con affetto, Nonna. Louis sfogli il libro, che era suddiviso in capitoli e sotto-capitoli e sotto-sottocapitoli con titoli numerati in grassetto:
4.1.8. Conseguenze della scomparsa dellappendice dimesiana: una reversibile cacciata dal Paradiso Terrestre?
Diede unocchiata al risvolto di copertina. In questopera fantasiosa eppure erudita, la dott.ssa Kernaghan avanza lipotesi che il fondamento della societ atlantoidea fosse luniversale appagamento del desiderio sessuale, e suggerisce che lappendice umana, oggi un organo vestigiale, fosse un organo esterno e altamente funzionale negli abitanti di Atlantide. Attraverso la regressione ipnotica di una studentessa quattordicenne, Mary M. di Beverly, Massachusetts, la dott.ssa Kernaghan intraprende unaffascinante esplorazione della profonda psicologia atlantoidea, delle origini storiche della repressione sessuale, e della possibilit che il mondo moderno ritorni a unet delloro...
 Ha scritto altri due libri,  disse Eileen.
  una dottoressa?
 Una specie di laurea ad honorem. Milton Friedman pensa che sia la cosa pi stupida che abbia mai sentito, non  vero, Milton Friedman? Peter lha aiutata molto  lha fatta andare alla radio e in Tv un paio di volte. Peter ha contatti di ogni tipo, e si occupava di lei solo part-time. Ma alla fine ha dovuto dirle di trovarsi qualcun altro. Tanto per cominciare beve come una spugna. Poi parla del nonno come se fosse vivo e conversasse continuamente con lei. Non sai se ridere o piangere.
Louis non le disse che aveva fissato un appuntamento per un aperitivo con quella donna.
 Ad ogni modo, io e Peter ci siamo incontrati cos. Rita ha una bella tenuta, probabilmente non te la ricordi. Ci siamo stati per una settimana, pi o meno, quando eravamo piccoli. Ti ricordi?
Louis scosse la testa.
 Neanchio, in realt. Rita non era ancora entrata in scena. Cio, allora era la segretaria del nonno. A volte mi chiedo cosa penseremmo di lui se fosse ancora vivo.
Durante il resto della serata Louis cambi diverse sedie ed Eileen continu a orbitare. Un piatto pieno non era qualcosa verso cui dimostrasse un particolare senso di responsabilit; si alzava da tavola e tornava indietro; il cibo era alla sua merc. Quando Louis indoss il cappotto per uscire, gli diede un goffo colpetto sul braccio e lo abbracci in modo ancora pi goffo.  Riguardati, uh?
Louis si strapp dallabbraccio.  Cosa vuol dire riguardati? Dove credi che vada? Abito a quattro chilometri da qui.
Lei gli tenne la mano sulla spalla finch non ebbe oltrepassato la soglia. Poco dopo, mentre si apprestava a guardare il notiziario, sent bussare alla porta. Nel corridoio cera Louis, che guardava da unaltra parte con aria efficiente e accigliata.  Mi sono appena ricordato una cosa,  disse senza enfasi.  Mi sono appena ricordato di quel posto a Ipswich, la casa del pap della mamma. Tiravamo i sassi...
 Oh!  Il volto di Eileen si illumin.  Ai cavalli.
 Tiravamo i sassi ai cavalli...
 Per salvarli!
 Per salvarli dalla morte. Allora te lo ricordi anche tu. Credevamo che sarebbero morti se fossero rimasti fermi.
 S.
 Tutto qui . Le sue spalle spioventi si allontanarono da Eileen.  Ci vediamo.
Alle superiori Louis non era mai stato cos alienato da scusarsi per la sua passione radiofonica. La radio era come un animale zoppo o un fratello ritardato che Louis trovava sempre il tempo di accudire, senza curarsi  senza neppure notare  se la gente lo prendeva in giro. Quando Eileen lo vedeva camminare in zone distanti e desolate, Louis era solitamente in transito da o verso un negozio deserto e dotato di aria condizionata che vendeva componenti elettronici, in qualche piazza infestata da erbacce dove lunico altro esercizio commerciale era un ristorante cinese giunto allultima delle sue nove vite, e magari uno spopolato negozio di animali. Dalla parete di circuiti integrati e connettori di antenna e micro potenziometri e connettori volanti a pinza e ponticelli e condensatori variabili preconfezionati, Louis sceglieva i componenti che stavano in cima al suo elenco, sommando mentalmente i prezzi e calcolando le tasse, li porgeva al triste uomo baffuto che preferiva vendere impianti stereo, e li pagava con le piccole mance ricevute dai vicini per lavori di bassa manovalanza: imbiancare le pareti, pulire il giardino, accudire il cane. Aveva dieci anni quando acquist un set di diodi a cristallo, dodici quando costru una radio HeathKit a onde corte, quattordici quando divenne radioamatore con la sigla WC9HDD, e sedici quando ottenne il patentino. La radio era il suo interesse, la sua passione. Un bambino pu provare un piacere che rivaleggia con il sesso, o forse invece si collega al sesso tramite oscuri percorsi mentali, quando mette insieme alcuni semplici oggetti di metallo e ceramica  oggetti di cui conosce la semplicit per averne distrutti parecchi con cacciavite e pinze a mo di esperimento  e li collega a una batteria per ascoltare voci lontane in camera da letto. Cerano resistori sparsi sul suo copriletto  resistori di cui conosceva a memoria il codice a colori un anno prima di scoprire lo sperma e gli ovuli  nel pomeriggio in cui perse la verginit. Ahi, cos questo? (Era un resistore a pellicola metallica da 220 ohm con una banda di tolleranza color oro). Louis, inoltre, era uno dei pochi radioamatori di tutta la zona di Chicago in grado di parlare e codificare in francese, e cos nel periodo di massima attivit delle macchie solari poteva restare occupato anche met della notte a scambiare valori climatici e dati autobiografici con radioamatori di tutte le zone del Quebec bloccate dalla neve. Questo per non lo rendeva loquace durante le lezioni di francese, ma solo annoiato, perch teneva nascosto tutto ci che gli riusciva bene.
Si iscrisse alla Rice University con la prospettiva di una specializzazione in ingegneria elettrica e ne usc con una laurea in francese, avendo nel frattempo diretto radio KTRU, la radio del campus, per tre semestri consecutivi. Una settimana dopo la laurea and a lavorare per una radio locale che trasmetteva country & western, sbrigando mansioni relativamente interessanti che abbandon improvvisamente dopo soli otto mesi, senza fornire a Eileen un motivo pi soddisfacente della domanda: Perch di solito si lascia un lavoro?
Gli studi della WSNE, il suo nuovo datore di lavoro, si trovavano nel sobborgo occidentale di Waltham, in un palazzo di uffici che si affacciava su un angolo dei sedici ettari di terreno dedicati allintersezione della Route 128 (La Regione Tecnologica dAmerica) con la Mass Pike. Louis era stato assunto con il titolo di assistente di regia, una mansione di rango inferiore che comportava cambiare i nastri, sistemare la puntina con precisione sul disco e controllare i tempi di messa in onda dei notiziari dellAssociated Press, ma questo unicamente dalle sei alle dieci del mattino, perch solo Dan Drexel, lannunciatore dellorario di massimo ascolto, veniva considerato insostituibile al punto da meritare un operatore tutto per s. Louis cap che il resto della sua giornata lavorativa, che terminava alle tre del pomeriggio, sarebbe trascorsa nellesercizio di mansioni emozionanti quali inserire nel computer i dati del traffico, trasferire gli stacchi pubblicitari dalle bobine ai nastri, scrivere slogan per la Pubblicit Progresso e stilare la classifica dei concorsi con i quali i sempre meno numerosi ascoltatori della radio cercavano di vincere svariati premi senza valore. Cap che avrebbe ricevuto la paga minima sindacale.
Uno dei motivi per cui aveva ottenuto quel posto senza incontrare troppa concorrenza era che molto probabilmente la domanda per il rinnovo della licenza che la WSNE doveva presentare in giugno non sarebbe stata una questione di ordinaria amministrazione. Le buste paga venivano distribuite con precise istruzioni su quando tentare di riscuotere gli assegni e su quando evitare di farlo. Linsaziabile libro paga era entrato nello studio di produzione principale e aveva strappato via le attrezzature e i pannelli acustici e ogni altra cosa dotata di valore commerciale, lasciando scabri rettangoli vuoti che mettevano a nudo i pannelli di truciolato nelle console di formica, e chiazze di colla color caramello sulle pareti. La nuova radio FM di un college aveva comprato lintera collezione di dischi della WSNE, tranne il settore per bambini (tutti gli LP dei Care Bears; i Muppets; la colonna sonora originale di Winnie-the-Pooh targata Disney; le tabelline recitate dai Flintstone) e le registrazioni di spettacoli comici. I solchi di questi ultimi LP vennero rapidamente consumati durante il programma mattutino Notizie e Non Solo, che infarciva notiziari e commenti con i numeri pi spassosi di tutti i tempi.
Il proprietario e gestore della WSNE era un uomo di nome Alec Bressler. Alec era un emigrato russo di origine tedesca che a met degli anni Sessanta, si diceva, era riuscito ad arrivare da Kaliningrad in Svezia a bordo di un canotto di gomma. Lunico compito ufficiale che si attribuiva era quello di registrare quotidianamente leditoriale radiofonico, ma gironzolava sempre per gli studi, notando con immensa soddisfazione che lelettricit scorreva in tutti i circuiti necessari, che quella radio di cui era proprietario stava effettivamente funzionando e trasmettendo i programmi voluti da lui. Era un cinquantenne con una discreta pancia, i capelli come leconomia di un paese dellEst, un po deboli e a crescita lenta, e la pelle ingrigita dal vizio del fumo, al quale resisteva accanitamente con lunico risultato di essere ormai dipendente anche dalle caramelle alla nicotina. Si vestiva con maglioni leggeri e pantaloni sbiaditi, troppo corti e stretti sulle cosce, tutta roba abbastanza vecchia da aver viaggiato con lui sul leggendario canotto.
Louis cap ben presto che nel novero delle sue mansioni era prevista quella di uditorio personale di Alec Bressler.  Ti piace esprimere opinioni?  gli chiese il proprietario durante il suo secondo giorno di lavoro, mentre stampava affidavit per gli sponsor commerciali.  Io ne ho appena espressa una molto valida. Un commento su un fatto di attualit. Indovina quale?
Louis assunse unespressione guardinga, pronto a divertirsi.  Dimmelo,  rispose.
Alec si sedette nel vuoto e annasp dietro di s in cerca di una sedia.  Il tremendo disastro aereo del fine settimana. Non ricordo in quale stato del Midwest, comincia con la I. Duecento diciannove morti, nessun sopravvissuto. Totale disin-te-grazione della fusoliera. Ho messo in dubbio linteresse di quellevento. Con tutto il rispetto per le famiglie delle vittime, perch dobbiamo vederlo in televisione? Labbiamo visto il mese scorso, perch vederlo di nuovo? Se vogliamo vedere disastri, perch non guardiamo i missili della Marina e gli aerei dellAviazione che precipitano in fase di collaudo. Se la gente vuole vedere la morte, portiamo le telecamere negli ospedali, eh? Vediamo come muore la maggior parte delle persone. Ho suggerito cosa guardare al posto dei notiziari televisivi che andrebbero boicottati. C M*A*S*H, alla stessa ora, e poi Cin Cin e Casa Keaton e Matt Houston. Hanno anche pubblicit migliori. Guardiamo questi programmi. Oppure leggiamo un libro, ma non ho insistito su questo. Lo dico gi troppo spesso.
 Non  un po una causa persa?  disse Louis.
Alec si appoggi ai braccioli della sedia e scivol pi indietro con il sedere, per meglio chinarsi in avanti e reclamare quella minuscola percentuale dellattenzione di Louis che non aveva ancora reclamato.  Ho comprato questa radio otto anni fa,  disse.  Trasmetteva ottimi notiziari locali, musica commerciale e anche le partite dei Bruins. Per otto anni ho cercato di eliminare la politica dalla WSNE.  il mio Sogno Americano  una radio in cui la gente parla in continuazione (niente musica   ingannevole!) e non dice una PAROLA di politica. Questo  il mio Sogno Americano. Una radio fatta solo di conversazioni e niente ideologia. Parliamo di arte, filosofia, umorismo, vita quotidiana. Parliamo di cosa significhi essere un essere umano. E pi mi avvicino al mio obiettivo  potrei disegnarti un grafico, Louis , pi mi avvicino al mio obiettivo, meno la gente mi ascolta! Adesso abbiamo in tutto unora di attualit al mattino, e la gente ascolta quellunica ora di notizie. Tutti sappiamo che Jack Benny  pi divertente della conferenza sugli armamenti di Ginevra. Ma togli Ginevra e la gente smette di ascoltare Jack Benny. La gente  fatta cos. Io lo so.  tutto rappresentato sul grafico.
Pesc una sigaretta da un pacchetto di Benson & Hedges.  Chi  quella ragazza?  chiese, piegando la testa verso unistantanea dentro un cassetto semiaperto. La giovane donna nella foto aveva le occhiaie e la testa rasata.  Una persona che conoscevo a Houston,  disse Louis.
Alec si chin in avanti, poi si chin ancora come per dire: Daccordo. Si chin di nuovo, in modo molto affermativo, e usc dallufficio senza dire altro.
Il venerd, dopo il lavoro, Louis guid la sua Civic vecchia di sei anni lungo la Mass Pike fino a Boston e la parcheggi allultimo piano di un garage che aveva le dimensioni e il profilo di una portaerei. Un vento da est confer unaria di abbandono definitivo alla sua procedura di allontanamento, che comportava: sbirciare allinterno attraverso il finestrino del guidatore, tastare le chiavi nella tasca dei pantaloni, sollevare la maniglia dello sportello chiuso dalla parte del guidatore, girare lentamente intorno alla macchina e controllare lo sportello del passeggero, tastare di nuovo le chiavi e lanciare allauto unultima, severa occhiata di preoccupazione. Doveva incontrare Rita Kernaghan al Ritz-Carlton due ore dopo.
Lavanzata di un fronte caldo stava cominciando a guastare il limpido azzurro del cielo. Nel North End, un sottile stivale al neon con la scritta ITALIA prendeva a calci un mostruoso masso tondeggiante con la scritta
SICILIA. Era impossibile schivare le parole MERCATO DELLA CARNE. Gli italiani che vivevano l  donne anziane ferme sul marciapiede come insetti irrazionalmente immobili, con i loro abiti di cotone stampato aperti sul collo; giovani automobilisti con pettinature simili a pellicce di zibellino  sembravano infastiditi da un vento che i turisti e gli intrusi danarosi non percepivano, un vento sociologico carico dellumida polvere della ristrutturazione, freddo come linteresse della societ nei confronti dellindigesta salsa di pomodoro con lorigano e di Frank Sinatra, violento come la fame di immobili nei quartieri di bianchi intorno al centro di
Boston. MERCATO DELLA CARNE. MERCATO DELLA CARNE. Turisti del Midwest risalivano la collina. Una giovane coppia di giapponesi, con il dito infilato nella guida Michelin verde, super di corsa Louis mentre si avvicinava alla Old North Church, la cui ubicazione angusta cancell immediatamente e silenziosamente limmagine boschiva che la sua mente aveva costruito prima di vederla. Costeggi un antico cimitero, pensando a Houston, dove la primavera era gi arrivata, dove le strade di downtown odoravano di paludi di cipressi e le querce virginiane perdevano foglie verdi, e ricordando una conversazione che si era svolta laggi in una sera umida  La prossima volta sarai fortunato. Te lo giuro. Negli edifici di fronte al cimitero vide arredamenti bianchi, televisori e stereo in bella mostra come la tecnologia di un reparto di terapia intensiva, grossi giocattoli dai colori primari in mezzo a stanze deserte.
In Commercial Street cerano un migliaio di finestre, nude finestre squadrate e disadorne che terminavano pi in alto di quanto lo sguardo avesse voglia di spingersi. Verde pallido, opache, imperturbabili e scostanti. Per terra non cerano cartacce che il vento potesse sparpagliare, niente su cui posare lo sguardo tranne nuovi muri di mattoni, nuove finestre e un nuovo selciato di cemento. A quanto pareva, lunico collante che impediva a quei muri e a quelle strade di crollare, lunica forza che salvaguardava quelle superfici pulite e impenetrabili e anonime erano i contratti di vendita e di affitto.
Davanti a Faneuil Hall, rifugio di scopo e significato per turisti stanchi, aleggiava un odore di grasso: di hamburger e crostacei fritti e croissant freschi e pizze calde, e biscotti al cioccolato e patatine fritte e polpa di granchio calda ricoperta di formaggio fuso, e fagioli in umido e peperoni ripieni e torte salate e croccante pollo fritto alla cantonese con tamari. Louis sgattaiol dentro e fuori da una galleria di negozi per impadronirsi di un tovagliolino e soffiarsi il naso. La passeggiata e laria fredda lavevano intirizzito a tal punto che lintera citt al crepuscolo gli sembrava soltanto una crudele proiezione della solitudine di un individuo, una solitudine cos profonda da attenuare i suoni  le esclamazioni delle segretarie, i motori dei camion, persino la musica distorta dagli altoparlanti davanti ai negozi di elettrodomestici  fino a renderli quasi impercettibili.
In Tremont Street, sotto lo sguardo di finestre ormai abbastanza trasparenti da rivelare stanze disabitate piene della tecnologia e dellarredamento della ricchezza, dovette farsi largo in mezzo a una folla di dimostranti antiabortisti. Marciavano verso il Palazzo del governo, riversandosi gi dal marciapiede e invadendo la strada. Sembravano tutti sul punto di piangere per la rabbia. Le donne, vestite come hostess e insegnanti di ginnastica, tenevano lasta del cartello rigidamente verticale, come per biasimare la leggerezza con cui altri tipi di manifestanti portavano i loro cartelli. I pochi uomini presenti tra la folla si trascinavano con le mani e gli occhi vuoti, e persino i loro capelli apparivano disorientati per effetto del vento. Dal modo in cui sia gli uomini che le donne marciavano stringendosi gli uni agli altri, scansando con astio i pedoni, era chiaro che andavano verso il Common Park aspettandosi unenergica persecuzione, lequivalente moderno di leoni affamati e di una dissoluta folla di spettatori pagani. Era interessante, quindi, che quella valle dombra fosse costellata di ristoranti, alberghi di lusso, negozi di valigie, finestre indifferenti.
Louis emerse dal fondo del corteo con indosso la cravatta. La annod mentre evitava i cartelli con la scritta FERMATE IL MASSACRO.
Trascorse pi di unora nel buio bar del Ritz, seduto a un tavolo contro cui tutti andavano a sbattere, prima di rendersi conto che Rita Kernaghan gli aveva tirato un bidone. Il gin tonic che aveva ordinato gli color automaticamente la faccia di un rosso semaforo, e lunica conversazione che continuava ad affiorare nel mare di voci contrastanti riguardava gli eunuchi. Ben presto si rese conto che la parola era UNIX, ma continu a sentire eunuchi, il bello degli eunuchi, con gli eunuchi puoi fare, prima odiavo gli eunuchi, mi sono opposto agli eunuchi, il crescente monopolio degli eunuchi. Mi sento malissimo,  borbottava ad alta voce a intervalli di pochi minuti.  Mi sento malissimo. Infine pag e usc nellatrio in cerca di un telefono. Dovette girare intorno a un terzetto di uomini daffari che avrebbero potuto essere gemelli. Muovevano la bocca come bambole di lattice:
Lo senti?
Qui non  possibile.
Mi stai dando del bugiardo?
Erano le sette e dieci. Louis chiam il servizio abbonati e alla domanda quale citt rispose: Ipswich. Lapparecchio che stava utilizzando era imbevuto di una colonia alla quale era probabilmente allergico, dato leffetto snaturante che ebbe sulle sue mucose nasali. Lasci squillare otto volte il telefono di Rita Kernaghan, e stava per riattaccare quando un uomo rispose con voce spenta, bassa e istituzionale:  Agente Dobbs.
Louis chiese di parlare con la signora Kernaghan.
Eunuchi, colonia, feti. Dobbs.  Chi parla?
 Suo nipote.
Lungo la linea giunse il suono della mano sulla cornetta e una voce in sottofondo, poi silenzio. Infine parl un altro uomo, un certo sergente Akins.  Dovremo chiederle alcune informazioni,  disse.  Probabilmente sapr che quass c stato un terremoto. E non pu parlare con la signora Kernaghan, perch la signora Kernaghan  stata trovata morta qualche ora fa.
A questo punto la centralinista automatica chiese con insistenza altre monete, e Louis cominci ad armeggiare per trovarle.
Capitolo secondo
Somerville sorgeva su sette colli, come Roma. Lappartamento che Louis condivideva con uno studente si trovava a Clarendon Hill, la pi occidentale delle sette colline e, relativamente parlando, la pi verde. In altre zone della citt, gli alberi erano spesso nascosti dietro le case o confinati dentro buche quadrate nei marciapiedi, dove i bambini potevano strappar via i rami.
Allinizio del secolo Somerville era la citt pi densamente popolata del paese, una prodezza demografica realizzata costruendo le strade luna a ridosso dellaltra e facendo a meno di parchi e giardini. La topografia era incrostata di palazzine a tre piani rivestite di assicelle, con bovindi poligonali o verande traballanti affastellate su tre livelli, e dipinte in combinazioni di colori come blu e giallo, bianco e verde, marrone e marrone.
Le strade di Somerville erano fiancheggiate da una fila ininterrotta di macchine che assomigliavano pi che altro a scarpe spaiate. Al mattino arrancavano verso il posto di lavoro, oppure si trascinavano da un lato allaltro della via sotto la pressione della pulizia quindicinale delle strade. Persino allinizio degli anni Ottanta, quando leconomia del Massachusetts stava vivendo un Miracolo, con un fiume di miliardi che scorreva dal Pentagono verso le cittadine industriali dello Stato, Somerville continu a ospitare soprattutto i ranghi inferiori della gerarchia calzaturiera. Cerano Hush Puppy macchiate di sale e scarpe di vernice logore in due infelici tonalit di colore parcheggiate accanto alla porta di irlandesi e italiani di classe media; Adidas consunte nel vialetto daccesso di donne senza marito; scarponi chiodati e fondi di magazzino dellEsercito della Salvezza vicino al posto auto di chi considerava la citt perversamente chic; Keds senza stringhe e senza ruote, posate sopra blocchi di cemento dietro le case della controcultura in declino; scarpe sportive a pianta larga con la tomaia morbida e sgualcita e la suola di gomma a contrassegnare le dimore di agenti immobiliari e pensionati; malconce Clark di studenti sotto la grondaia di malconce case di studenti; qualche mocassino con nappetta di Gucci nel parcheggio del municipio; lucidi stivali di cuoio e fragili scarpette da ballo e scarpe da ginnastica stile Flash Gordon nel vialetto daccesso di genitori che avevano ancora in casa un figlio di diciotto o ventanni.
Verso la fine degli anni Ottanta, poco prima che la produzione di armi della nazione iniziasse a rallentare e le banche del Massachusetts cominciassero a fallire e il Miracolo si rivelasse non tanto un Miracolo quanto una beffa e una frode, una nuova razza di auto invase Somerville. La nuova razza sembrava fatta con lo stampo. Perch proprio quando la Reebok e i suoi imitatori erano finalmente riusciti a far sembrare completamente artificiale la vera pelle, Detroit e i suoi omologhi stranieri erano riusciti a rendere indistinguibili dalla plastica il vero vetro e il vero metallo. Laspetto interessante della nuova razza, tuttavia, era il fatto di essere nuova. In una citt dove per decenni le macchine erano spesso arrivate a casa con il prezzo scritto in giallo sul parabrezza, dimprovviso cominciarono ad apparire i resti degli adesivi sul finestrino posteriore sinistro. I proprietari delle case, che non erano stupidi, cominciarono a raddoppiare gli affitti prima della scadenza dei contratti; e Somerville, troppo vicina a Boston e Cambridge per rimanere per sempre il paradiso dellinquilino, perse la propria innocenza.
Louis abitava in un appartamento con due camere da letto in Belknap Street, dove un ragazzo che si stava specializzando in psicologia a Tufts gli aveva affittato una stanza. Lo studente, che si chiamava Toby, gli aveva promesso: Le nostre strade non si incroceranno mai. La porta della camera di Toby era aperta quando Louis tornava dal lavoro, ancora aperta quando andava a letto, e chiusa quando usciva prima dellalba. Gli scomparti del frigorifero di Toby erano divisi in due, dallalto verso il basso, da pannelli intagliati in legno di pino. Anche il tappetino del bagno era in legno di pino, ottimo per prevenire i funghi e per sbatterci contro con i piedi. Il soggiorno conteneva due ampie poltrone e un divano di stoffa beige, pi una scaffalatura beige che conteneva soltanto le guide telefoniche, il gioco dello Scarabeo, un lucente vaso da fiori beige fatto di
AUTENTICA CENERE VULCANICA DEL MONTE ST HELENS, e la ricevuta del pensile e dellarredamento per un totale di $1758,88.
Louis rimaneva sempre nella sua stanza. La coppia di trentenni nellappartamento di fronte alla sua finestra possedeva un pianoforte, e spesso si esibiva in arpeggi mentre Louis consumava il pasto serale a base di panini, carote, mele, latte e biscotti. Pi tardi gli arpeggi cessavano, e Louis leggeva laboriosamente il Globe o The Atlantic, dallinizio alla fine, senza saltare niente. Oppure sedeva a gambe incrociate davanti al televisore e guardava il baseball  e persino le pubblicit della birra  con il cipiglio assorto di chi guarda un notiziario di guerra. Oppure stava in piedi nella luce violenta del lampadario e osservava le pareti beige e il soffitto piastrellato e il pavimento di legno della stanza da ogni possibile angolazione. Oppure faceva la stessa cosa in camera di Toby.
Il venerd sera, quando la polizia di Ipswich ebbe terminato di interrogarlo per telefono, Louis torn a Somerville e telefon a Eileen.   successo un fatto incredibile, lho appena visto in Tv,  disse Eileen. Ci che aveva visto, ripresa in diretta dalle telecamere, era lambulanza che conteneva il corpo della nonna acquisita. Eileen sosteneva di aver sentito il terremoto, senza saperlo, mentre stava studiando. Aveva pensato che fossero i camion. Disse che era il secondo piccolo terremoto che aveva sentito a Boston negli ultimi due anni.
Louis disse che non si era accorto di niente.
Eileen disse che in seguito alla morte di Rita i loro genitori sarebbero arrivati in citt la domenica, e avrebbero dormito in albergo.
Louis disse:  Spendono soldi per un albergo?
Il mattino seguente and a comprare i giornali nellemporio allangolo della strada. Aveva piovuto tutta la notte, e le nuvole di pioggia non sembravano essersi esaurite, ma il cielo si era illuminato per un momento, e la luce fluorescente allinterno dellemporio aveva lo stesso colore e la stessa intensit della luce esterna. LHerald del sabato urlava in prima pagina:
TERREMOTO
DISTRUZIONE E
MORTE A IPSWICH
La vittima  una guru New Age
Il terremoto compariva anche sulla prima pagina del Globe (LA
TERRA TREMA A CAPE ANN; MUORE UNA DONNA), che Louis cominci a leggere mentre si dirigeva verso casa. Assorto nella lettura, non not subito il vecchio alto in cardigan e stivali di gomma slacciati intento a strofinare il suo scarpone americano a quattro porte con un asciugamano. Il vecchio lo vide e si spost per bloccargli il passo.  Leggi il giornale, eh?
Louis non neg.
 John,  disse il vecchio, strabuzzando gli occhi.  John Mullins. Soche abiti qui accanto, ti ho visto fare trasloco. Io abito al primo piano, da ventitre anni. Sono nato a Somerville. Mi chiamo John. John Mullins.
 Louis Holland.
 Louis? Lou? Ti dispiace se ti chiamo Lou? Stavi leggendo del terremoto . Dimprovviso sembr che luomo avesse addentato un limone o un uovo marcio; assunse unespressione afflitta.  Quellanziana signora, che cosa terribile. Terribile. Io lho sentito, sai. Ero al Foodmaster, sai, qui dietro langolo,  un ottimo negozio. Tu vai l a fare la spesa? Ottimo negozio, ma cosa stavo, cosa stavo... stavo dicendo che lho sentito. Credevo di essere io. Ho pensato che fossero i nervi, sai. Ma stavo guardando il telegiornale e, pensa un po, era un sisma.  cos che lo chiamano, sai, sisma. Grazie a Dio non  stato peggio. Grazie a Dio. Sei uno studente?
 No,  rispose lentamente Louis.  Mi occupo di radio. Lavoro per una stazione radiofonica.
 Da queste parti abitano parecchi studenti. Gente che studia a Tuff, pi che altro.  laggi., in fondo alla strada. Non sono cattivi ragazzi. Che ne pensi? Ti piace abitare qui? Ti piace Somerville? Credo che ti piacer. Te lho detto che ho sentito il terremoto?
John Mullins si diede una manata sulla fronte.  Certo che te lho detto. Certo che te lho detto . Quellincontro stava evidentemente diventando troppo per lui.  Va bene, Lou . Strinse la spalla di Louis e torn incespicando verso la macchina.
Mentre rientrava in casa, Louis sent partire gli arpeggi della vicina soprano, mentre il piano suonava le note fondamentali in una scala cromatica crescente. Sedette sul pavimento nudo della sua stanza e apr i giornali. Ud distintamente la voce di John Mullins dire a qualche vicino:  Accidenti, dicevano che avrebbe smesso di piovere.
N il Globe n lHerald riuscivano del tutto a nascondere la soddisfazione di avere una morte  quella di Rita Kernaghan  che giustificasse un titolo di prima pagina per un piccolo sisma locale. La scossa, con una magnitudo di 4.7 e lepicentro appena a sudest di Ipswich, si era verificata alle 16,48 ed era durata meno di dieci secondi. I danni materiali erano stati cos insignificanti che la foto di un abitante di Ipswich con il dito puntato verso una crepa nella parete del salotto si era assicurata un ampio ingrandimento su entrambi i giornali. Il Globe, che era il pi intellettuale dei due, pubblicava un riquadro sui terremoti nella storia di Boston, uno sulla storia dei terremoti e un altro sulla storia di Boston, nel quale si trovava uno speciale diagramma che mostrava (fra laltro) come gli ultimi due terremoti significativi della citt fossero coincisi con la fine del secondo (1944) e del terzo (1953) mandato del senatore Henry Cabot Lodge Jr.
Un altro riquadro a pagina 16 conteneva un aggiornamento sulle imprese di un pastore protestante di nome Philip Stites, che secondo il Globe aveva trasferito sei mesi prima la sua Chiesa dellAzione in Cristo da Fayetteville, North Carolina, a Boston, con lintenzione dichiarata di eliminare laborto dallo Stato. I seguaci di Stites si opponevano alluccisione dei feti mettendosi davanti allingresso delle cliniche. Il venerd sera un gruppo di persone virtuose provenienti da trentuno stati e territori aveva partecipato al terzo di una serie di raduni di protesta nel centro di Boston; in una successiva intervista televisiva Stites disse che il terremoto era andato vicino a colpire lepicentro del massacro, riferendosi al Palazzo del governo del Massachusetts. Dio (lasci intendere Stites) era arrabbiato con lo Stato. Come la Chiesa dellAzione in Cristo, Egli non avrebbe avuto pace finch non fosse cessata la strage dei nascituri. Io sono dappertutto, dichiar Stites.
 Io ero al Foodmaster,  disse la voce di John Mullins sopra la pioggia e gli arpeggi.  Credevo che fossero i miei vecchi nervi.
La vittima era una scrittrice
Rita Damiano Kernaghan, lunica vittima accertata del terremoto verificatosi ieri a Ipswich, era una nota conferenziera del locale circuito New Age e lautrice di tre libri di argomento ispirato. Aveva 68 anni.
Kernaghan era forse pi conosciuta per la battaglia scoppiata nel 1986 fra lei e la citt di Ipswich, a causa della struttura piramidale che la donna aveva costruito sul tetto della sua abitazione, una fattoria edificata nel 1765 entro i confini della citt e ampliata nel 1823 su progetto di George Stonemarsh, illustre architetto dellera post-rivoluzionaria.
Nel 1987 il Consiglio comunale di Ipswich riconobbe che la licenza edilizia per la piramide era stata concessa in seguito a un errore burocratico, e procedette ad applicare retroattivamente la legge sulla conservazione degli edifici storici, ordinando la rimozione della piramide. Nel 1988 Kernaghan fece causa alla citt di Ipswich, e pi tardi rifiut un accordo extragiudiziale con il quale la citt si impegnava a finanziare la rimozione della piramide e il restauro delledificio secondo il progetto originale del 1823.
Kernaghan sostenne che il diritto di costruire la piramide  una forma geometrica che secondo alcuni esercita influssi curativi e conservativi  le veniva garantito dal Primo Emendamento, e si basava sulla separazione fra stato e chiesa. Il caso, tuttora irrisolto,  diventato celebre nella comunit New Age dei sobborghi settentrionali.
Kernaghan, che ha pubblicato Cominciare la vita a 60 anni, Figli delle stelle, e il recente La principessa Itaray, era la vedova dellavvocato di Boston John Alfred Kernaghan. Le sopravvive la figliastra, Melanie Holland, di Cleveland.
Le note fondamentali della soprano salivano sempre pi in alto, una lenta spirale ascendente di isteria. Louis sedeva accigliato, con il mignolo sul ponticello degli occhiali, la punta delle dita sullattaccatura dei capelli, il pollice sulla mascella. Non riusciva a smettere di fissare il nome di sua madre. Non perch il Globe lavesse collocata a Cleveland, ma per la pura e risonante presenza fisica di quel nome stampato sulla carta. Melanie Holland: quella era sua madre, stranamente riassunta. Due parole su un giornale di Boston.
Sempre accigliato, e adesso anche un po tremante, come se le gocce gelide che colpivano le finestre alle sue spalle oltrepassassero i vetri per arrivare fino a lui, torn a guardare larticolo sul reverendo Philip Stites. Su per Tremont Street,  diceva,  e attraverso il Common fino ai gradini del Palazzo del governo. I fatti corrispondevano alla manifestazione che Louis aveva visto  corrispondevano in modo profondo, perch larticolo, come il ricordo, come i sogni, riduceva levento a unidea, illuminata non dal crepuscolo e dai lampioni, bens da una luce propria, nel buio della sua testa: Louis lo vide perch sapeva cosa era successo, perch sapeva che era andata proprio cos. E quindi gli sembr che quel mattino non avrebbe potuto fare altro che piovere. La pioggia doveva essere l per rendere quel giorno diverso, per impedire qualsiasi ritorno al pomeriggio precedente e alle particolari condizioni atmosferiche e luminose in cui quei dimostranti avevano marciato, lazzurra limpidezza settentrionale della luce che rischiarava Boston quando il terremoto laveva colpita. La pioggia conferiva realt al mattino, lo rendeva cos incrollabilmente concreto da far addirittura dubitare che ci fosse stato un terremoto; che quelle disgrazie non fossero avvenute solo sulla carta.
Lungo una parete erano impilati gli scatoloni delle apparecchiature radiofoniche che Louis aveva scrupolosamente spedito da Evanston a Houston e da Houston a Boston senza mai aprirli. Pass lunghia sotto il nastro isolante che chiudeva lo scatolone in cima alla catasta. Gli mancarono le forze. Si diresse barcollando verso il futon, scivol sulle pagine aperte del Globe, cadde pesantemente e giacque a faccia in gi finch gli arpeggi non furono cessati da un pezzo.
Il sabato sera cen con la sua famiglia in un ristorante di pesce vicino al porto. Fu sorpreso di sentire che sua madre ed Eileen davano per scontato che la caduta mortale di Rita Kernaghan non fosse dovuta tanto al terremoto quanto al fatto che in quel momento era ubriaca fradicia. Daltra parte, loro la conoscevano e lui no. Si diceva che fosse caduta da uno sgabello dellangolo bar, e nonostante sembrasse uno scherzo di cattivo gusto, apparentemente era la pura verit. Lavrebbero cremata il mercoled mattina con una cerimonia privata, avrebbero sparso le ceneri da un molo di Rockport il pomeriggio stesso, e lavrebbero commemorata il giorno successivo con una funzione religiosa alla quale ci si aspettava che Louis partecipasse chiedendo un permesso al lavoro. Sua madre, evidentemente spazientita dallintero processo di smaltimento della defunta, alludeva alla funzione chiamandola la cosa di gioved.
Louis rivide i genitori solo poco prima della cosa. Aveva fatto lassistente di regia per Dan Drexel fino alle dieci del mattino, e poi, forse un po addolorato perch sua madre non aveva programmato altre riunioni famigliari n mostrato alcun interesse per i luoghi in cui lui viveva e lavorava (dolore, tuttavia, non era forse la parola giusta per descrivere i suoi sentimenti nei confronti di una famiglia in cui le persone raramente possedevano risorse adeguate a dimostrare o fingere un interesse particolare per la vita di chiunque tranne la propria; rammarico o amarezza o vaga tristezza erano forse termini pi appropriati), and in macchina fino allalbergo, una palazzina abbastanza nuova costruita in riva al fiume a Cambridge, poco lontano da Harvard Square. Pi tardi sarebbe trapelato che la madre aveva costretto il marito a trascorrere due pomeriggi alla Widener Library, per farsi rimborsare le spese di viaggio. Davanti alla porta della loro stanza, in fondo a un corridoio silenzioso, Louis alz una mano ma non buss. Torn ad abbassarla.
 Eileen, non  questo il punto.
 Allora qual  il punto.
 Il punto  mostrare un po di riguardo per i miei sentimenti e cercare di vedere le cose come le vedo io.  stata una settimana pazzesca  S! S! , una settimana davvero pazzesca! Quindi potevi almeno avere la decenza di aspettare...
 Tu sei felice che lei sia morta! Sei felice!
 Questo  un (mumble mumble) per chiunque, (mumble mumble) tua madre. Una cosa davvero riprovevole.
  vero.
 Adesso devo vestirmi.
  vero. Sei felice!
 Devo vestirmi. Anche se non posso fare a meno di chiedermi... be(mumble mumble) un giovane che istiga la sua partner occasionale...
 La sua cosa?!  La voce di Eileen raddoppi di volume.
 La sua partner occasionale a...
 La sua...!? Di cosa stai parlando? Peter non centra con questa storia. E per tua informazione...
 Oh Eileen.
 Per tua informazione...
A questo punto Louis, con un gesto disgustato, tir un paio di pugni contro la porta. Eileen gli apr. Aveva leyeliner sbavato per il pianto.
 Chi ?  disse la madre da dietro la porta del bagno.
 Louis,  rispose Eileen con voce cupa.
 Ciao Louis, mi sto vestendo.
Eileen indietreggi verso la finestra, che dava sulla sua business school al di l del fiume. Indossava lo stesso maglione voluminoso dellultima volta che Louis laveva vista. Quel giorno sembrava che ci avesse dormito dentro.
 Dov pap?  disse Louis.
 In piscina. Che ci fai qui cos presto?
Louis riflett un istante.  Che ci fai tu cos presto?
Lei fece unorribile smorfia infantile, mettendo in mostra lingua e gengive, e si gir verso la finestra. Louis si gratt lorecchio con aria pensierosa. Poi cambi marcia e cominci a curiosare in giro per la stanza. Sopra uno dei numerosi ripiani per valigie, abbandonati come stampe pubblicitarie fra chiavi della macchina e pacchetti di Trident aperti, trov un paio di documenti dallaspetto ufficiale, un verbale di polizia e un referto del medico legale, sul retro dei quali sua madre aveva annotato nomi e numeri di telefono. Lesse il lato ufficiale, mentre Eileen si sfregava con cura il contorno degli occhi e sua madre, in bagno, alternava lunghi silenzi ai rumori della vestizione. Il verbale di polizia consisteva principalmente nella testimonianza della domestica haitiana che viveva con Rita Kernaghan, Thrse Mougre.
Alle 15,45 del 6 aprile Mougre termin il lavoro pomeridiano e ripose nella borsa tre arance e un romanzo rosa in francese. Alle 17 avrebbe dovuto accompagnare la defunta nel centro di Boston. Mougre ha dichiarato di aver preso il romanzo per leggerlo nel parcheggio coperto. Dato che Mougre aveva unora libera tutti i pomeriggi dalle 16 alle 17 per guardare la televisione, alle 15,50 circa si ritir nella sua stanza, che si trova in fondo a un breve corridoio dietro la cucina. Lultima volta che Mougre la vide viva, la defunta stava parlando al telefono della cucina. Poco prima della fine del programma televisivo (secondo quanto accertato si trattava di Star Trek, che termina alle 16,58) la casa cominci a vibrare. Nella camera di Mougre le finestre tremarono, e un vetro si ruppe. Mougre ud un boato. Per qualche istante la luce manc e lo schermo si spense. Mougre and in cucina, dove trov i vasi caduti dal tavolo e gli sportelli degli armadietti aperti. Da una credenza in sala da pranzo erano caduti un piatto e alcuni vasi. Mougre si rec in salotto. Alcuni piccoli oggetti erano caduti dai tavoli, e da dietro il bar veniva odore di whiskey. Mougre and di sopra chiamando la defunta. Non ricevendo risposta, si allarm e perlustr tutte le stanze del primo piano. Perlustr di nuovo il salotto e trov il corpo della defunta dietro il bar. Erano presenti sangue, vetri rotti e uningente quantit di whiskey. Cera uno sgabello rovesciato. Mougre chiam la polizia. Dobbs e Akins arrivarono alle 17,35. Venne accertato che Mougre non aveva spostato il cadavere. Quando venne ipotizzato che la defunta fosse caduta dallo sgabello nel tentativo di raggiungere una bottiglia, Mougre dichiar di essere solita collocare le marche preferite della defunta sui ripiani pi alti per indurla ad astenersi dal consumo di alcol. Mougre aggiunse volontariamente che uno spirito di nome Jack abitava in quella casa e aveva provocato morte e distruzione. Questa e altre teorie soprannaturali sono state omesse dal verbale. La morte sembra essere di natura accidentale, causata con tutta probabilit dal lieve terremoto verificatosi alle 16,48. Sulla questione dello status di immigrata illegale di Mougre e di come la suddetta abbia ottenuto un regolare permesso di lavoro,  stato interpellato lo United States Immigration and Naturalization Service. Lusins  stato informato che il coroner non necessita pi della presenza di Mougre entro i confini dello Stato.
Con maggior fretta, dato che sua madre stava facendo rumori di preuscita dal bagno (lo scatto di un astuccio, il rubinetto aperto e subito richiuso), Louis lesse da cima a fondo il referto del medico legale della contea di Essex, che individuava la causa della morte in un forte trauma da contraccolpo e attribuiva tale trauma a un incidente nel quale la defunta, alta m 1,57, era caduta da uno sgabello alto m 0,96, per un dislivello totale di m 2,53, una caduta sufficiente, in combinazione con il pavimento di marmo, a schiacciare la sezione frontale sinistra del cranio e porre immediatamente fine allattivit cerebrale. La perdita di sangue per le lacerazioni provocate dai vetri rotti non era considerata un fattore determinante. Il contenuto di alcol nel sangue della defunta era dello 0,06 per cento, equivalente a un moderato stato di ubriachezza.
Louis copr il documento con un romanzo tascabile e si volt. Sua madre stava uscendo dal bagno.
Era evidente che aveva speso soldi. Speso soldi e (cos parve a Louis) dormito, perch dimostrava circa quindici anni di meno rispetto alla cena della domenica precedente. La pelle del volto era dorata e luminosa, e aderiva cos saldamente al contorno della mandibola da costringere gli occhi scuri a rimanere spalancati. I capelli corti erano pettinati a caschetto  e anche tinti? Quello che Louis ricordava come un grigio scuro uniforme si era trasformato in un nero argentato. Indossava un abito di lino giallo chiaro con bordi di velluto nero che le arrivava un paio di centimetri sopra il ginocchio. Il colletto alto era fermato da una spilla con una perla grossa come una moneta da cinque centesimi. Davanti allo specchio, con le narici dilatate per la concentrazione, si tocc qualche capello invisibile e forse inesistente attorno alle tempie. Poi si avvicin allarmadio, e con un movimento verticale dotato della stessa identica fluidit che Eileen aveva ereditato, si inginocchi e tir fuori una scatola da scarpe da un sacchetto di plastica di Ferragamo.
 Stai bene vestita cos, mamma.
 Grazie, Louis. Tuo padre non  ancora tornato?
Louis, con gli occhi spalancati, la guard estrarre un paio di scarpe da un letto di carta velina color cremisi. Si gir verso Eileen, chiedendosi se anche lei avrebbe spalancato gli occhi davanti allo spettacolo di una madre trasformata da nuove possibilit economiche. Ma Eileen non era meno trasformata di Melanie. Con gli occhi arrossati dal dolore e dallodio, e una faccia in cui tutti i muscoli erano diventati inerti, guardava la madre infilare i piccoli piedi in un paio di scarpe lucide come una Jaguar. Louis non riusc a incrociare il suo sguardo. Doveva essere la madre, e non lui, a notare il dolore della figlia. Cos, mentre Eileen soffriva accanto alla finestra (con la pioggia gelida che cadeva fra lei e la business school) e sua madre infilava compiaciuta un paio di rose bianche sotto il nastro nero di un cappello floscio bianco, Louis sedette sul letto e apr le pagine sportive di un Globe a portata di mano. Avrebbe potuto benissimo esserci lui al posto della sorella, a soffrire accanto alla finestra, ma cosa pensa un cane da slitta, che cosa succede dietro i suoi occhi gialli, quando vede lesploratore polare prendere da parte uno dei suoi compagni per tagliargli la gola e darlo in pasto agli altri?
 A tuo padre resteranno circa tre minuti per farsi la doccia e vestirsi, disse la madre.  Magari uno di voi potrebbe...
 No,  disse Eileen.
 No,  disse Louis. Il padre nuotava con gli occhialini e i tappi per le orecchie, e bisognava spronarlo fisicamente per farlo uscire dalla piscina.
 Bene . La madre si alz in piedi con il cappello in testa, si lisci investito sui fianchi e fece una giravolta in punta di piedi.  Come sto?
Ci fu un silenzio, ed Eileen non la guard nemmeno.
 Come un milione di dollari,  disse Louis.
 Ha ha ha!  gracchi tristemente Eileen.
La madre, con volto privo di espressione, cominci a riempire una borsetta nera dallaria nuova.  Louis,  disse.  Devo parlarti.
 Gi, be, io so gi tutto,  disse Eileen, attraversando la stanza con passo pesante.  Ci vediamo alla cerimonia . Prese limpermeabile dallattaccapanni, apr la porta e arretr vacillando davanti al padre, il quale, con un asciugamano in vita e gli occhialini annidati nella peluria grigia e bagnata sotto la gola, avanzava come unaragosta avida dicendo:  Ditemi se questa non  lInfanta Elena! La stella nera dAragona! Colei che detiene lo scettro di smeraldo!  Eileen indietreggi in mezzo agli attaccapanni, con le dita aperte e rigide vicino alle orecchie, mentre laragosta le circondava la vita con una robusta chela. Eileen si dibatt per sottrarsi alla stretta.  No! No! No! Oh, sei ancora bagnato!  Le sue guance stavano riacquistando colore. Il padre ne baci una e lasci andare Eileen, salut Louis in fondo alla stanza e spar nel bagno. La madre non aveva assistito alla scena.
Un quarto dora pi tardi i quattro Holland sedevano nella Mercury a due porte noleggiata dai genitori, Melanie al volante, i figli sul sedile posteriore. Le loro macchine erano rimaste nel parcheggio dellalbergo, perch Bob Holland considerava le automobili un abominio e aveva minacciato di andare a piedi se ne avessero presa pi di una. Louis, sentendo arrivare il mal dauto, se ne stava raggomitolato su s stesso come un tavolino pieghevole, con la testa scarsamente protetta appoggiata al finestrino freddo e appannato, e il sapore dellacquazzone e dei fumi del diesel in gola. Teneva il cappello di sua madre sugli stinchi. Qualcuno che non era Louis e probabilmente neppure Eileen scoreggiava a ritmo sostenuto. Bob, con indosso un avvilente completo di trentanni prima, guardava con occhio torvo gli automobilisti superati dalla loro auto nellintenso traffico di met mattina lungo Memorial Drive. Riteneva che guidare una macchina fosse un atto immorale.
Louis spinse in fuori il finestrino posteriore incernierato ed espose naso e bocca alla piatta superficie dellaria esterna, pi fresca. Cominciava a collegare il mal dauto a quello schiacciare la sezione frontale sinistra del cranio e porre immediatamente fine allattivit cerebrale, allimmagine della morte che era cresciuta in modo furtivo e autonomo, penetrandogli nella coscienza solo in quel momento. Riusc a inspirare una corroborante boccata daria attraverso il finestrino.  Secondo voi ha capito che era un terremoto?
Eileen gli lanci unocchiataccia scontrosa e si chiuse in s stessa.
 Chi?  disse Melanie.
 Lo sai. Rita. Si sar resa conto che era una scossa di terremoto?
 A quanto pare,  rispose Melanie,  era troppo ubriaca per pensare qualsiasi cosa.
  un po triste,  disse Louis,  non credi?
 Ci sono modi peggiori per andarsene. Meglio cos che in un letto dospedale con la cirrosi.
 Ti ha lasciato tutti i suoi soldi. Non ti sembra un po triste?
 Non mi ha lasciato neanche un soldo. Tutto quello che mi ha lasciato sono duecentocinquantamila dollari in debiti con garanzie illegali, se vuoi sapere la verit.
 Oh, andiamo, Mel.
 Be,  vero, Bob. Aveva ipotecato una casa che non le apparteneva. La banca di Ipswich non era al corrente di questo piccolo particolare, che...
 Il padre di tua madre  disse Bob  ha lasciato tutti i suoi averi in un fondo...
 Bob, a Louis non interessa.
 Certo che mi interessa,  disse Louis.
 E non sono nemmeno del tutto affari suoi.
 Ah, bene.
 Ma il punto essenziale  continu Melanie   che quando mor, mio padre aveva capito perfettamente che tipo di donna si era preso come seconda moglie, e nonostante avesse il dovere di lasciarle una rendita soddisfacente, non voleva neanche scialacquare una propriet che alla fine sarebbe dovuta andare ai suoi figli...
Bob sbrait divertito.  Questo vuol dire che non ha lasciato neppure un centesimo a tua madre! E neanche a tua zia Heidi! Ha scritto esattamente il testamento dispettoso, arrogante, preciso e inoppugnabile che ci si poteva aspettare da lui. Tutti in miseria, tutti amareggiati, e una commissione di tre avvocati della Bank of Boston che si riunisce due volte lanno per firmare assegni a proprio nome con i soldi del fondo.
 Mi piace il tuo modo di rendere omaggio ai defunti.
 Puoi aprire un po il finestrino?
 E Mel ha intenzione di raddrizzare qualche torto, non  vero? Vedi, Lou, dopo la morte di Heidi, lintera eredit  passata a tua madre. Sarebbe dovuta andare alle figlie sopravvissute. Tua madre  nella stessa identica condizione in cui era tuo nonno dieci anni fa. Solo che i ricchi sono diventati pi ricchi, non  cos? Tua madre  in condizione di costruire scuole e cliniche, magari di regalare una palestra a Wellesley. Oppure di aiutare i senzatetto, eh, Mel?
Melanie pieg la testa allindietro, estraniandosi dalla discussione. Eileen sorrise amaramente. Louis chiese di nuovo di aprire il finestrino.
La cerimonia funebre, che in caso di bel tempo si sarebbe dovuta svolgere in un prato della contea di Essex, era stata trasferita nella sala da ballo del Royal Sonesta, un albergo di lusso con vista sulla foce del fiume Charles, allestrema periferia nordest di Cambridge. Per un attimo, mentre varcava la soglia dietro i suoi genitori, Louis pens che stessero entrando nella sala sbagliata; le persone che vagavano in tristi aggregati sociali erano, gli parve, le stesse che la settimana prima aveva visto marciare contro laborto in Tremont Street  le stesse facce inflessibili di donne di mezza et, lo stesso sparuto gruppetto di uomini dagli occhi vuoti, gli stessi abiti variopinti come tende e le stesse calzature comode. Ma poi, messo sullavviso dal passo improvvisamente affrettato di Eileen, vide Peter Stoorhuys.
Peter si trovava a poca distanza da un gruppo di uomini ben vestiti dallaspetto inquieto, senza dubbio dirigenti o professionisti. Le gambe divaricate, le spalle erette e laria noncurante con cui teneva le mani in tasca sembravano dimostrare che quelluomo poteva degnarsi di ascoltare gli altri, se fosse stato necessario. Eileen gli si avvent addosso, appoggiando lorecchio al suo risvolto a scacchi e posandogli una mano sulla pancia e laltra sulla spalla.
Louis si ferm di colpo e contempl quellabbraccio con le mani sui fianchi. Poi, cambiando traiettoria come se Eileen fosse circondata da un alone repulsivo, raggiunse Bob, ed entrambi si avvicinarono con passo strascicato a Melanie, il cui arrivo stava suscitando sorrisi di sollievo nei tre signori ben vestiti. Melanie baci due di loro sulla guancia e strinse la mano al terzo. Peter si liber dalla stretta di Eileen e and verso Melanie con il braccio proteso, ma dimprovviso Melanie tir indietro le mani. Gli rivolse un sorriso glaciale.  Ciao Peter . Bob Holland, come un rimpiazzo riconoscente, rivendic la mano rifiutata e la strinse con vigore, ma latteggiamento sprezzante di Melanie non era sfuggito allattenzione di Eileen, che guard Louis in cagnesco. Louis le rispose con un sorriso affabile. Trovava interessante constatare che nel corso di quella settimana i suoi genitori avessero fatto la conoscenza di Peter.
 Questo  nostro figlio Louis,  disse Melanie.  Louis, ti presento insignor Aldren, il signor Tabscott, il signor Stoorhuys...
Il signor Chi, il signor Chi, il signor...?
 Piacere di conoscerti, Louis,  dissero in coro i tre uomini, stringendogli la mano. Gli stessi convenevoli vennero poi estesi a Eileen.
 Il pap di Peter,  aggiunse a beneficio di Louis il signor Stoorhuys, indicando il figlio al quale assomigliava in modo evidente e poco lusinghiero. In effetti, visto da vicino, il signor Stoorhuys non era allaltezza dei suoi due compagni. Il signor Aldren e il signor Tabscott sembravano veri Uomini, uomini con la faccia carnosa e le narici rosse e dilatate dei mangiatori di carne incalliti, uomini che non erano enfaticamente giovanotti e ancora pi enfaticamente non erano donne. Avevano il nodo della cravatta fermato da una catenella doro e una dura patina di scaltrezza negli occhi arrossati.
Il signor Stoorhuys era pi nervoso e allampanato. I polsini della camicia gli sporgevano di quasi dieci centimetri dalle maniche della giacca. I capelli gli crescevano in mezza dozzina di direzioni diverse e in mezza dozzina di sfumature di grigio; un lungo ciuffo stile anni Settanta scendeva sulle sopracciglia forforose. Aveva le guance infossate e butterate, i denti cos larghi che sembrava impossibile coprirli con le labbra, e occhi vivaci e intelligenti che continuavano a guardare indietro anche mentre era in piedi di fronte a Louis, con una mano alzata per tenerlo in attesa.
 Louis,  disse Melanie. Louis si gir e la vide sporgersi in mezzo ai corpi, ritta su un piede solo.  Magari potresti portarmi una tazza di caff.
 In effetti...  Il signor Tabscott strinse il polsino del giubbotto di Louis.  Credo che la, ehm, cerimonia comincer tra poco.
 S,  disse il signor Aldren.  Ci sediamo qui con tua madre, se non ti dispiace.
 Piacere di averti conosciuto, figliolo.
 Piacere di averti conosciuto, ehm, Louis.
Il signor Stoorhuys li segu, sfuggendo allabortita conversazione con Louis nel modo pi semplice: allontanandosi.
La folla incolore si stava ammassando verso le file di sedie da salone delle cerimonie collocate davanti a un leggio e a un pianoforte a coda, sul quale un giapponese con spalle espressive e coda di cavallo aveva cominciato a suonare il Canone di Pachelbel. Il padre di Louis, con il suo rispetto accademico per i leggii, aveva gi preso posto. Eileen si stringeva al petto di Peter. E poi una scena pittoresca: il signor Aldren che conduceva via Melanie tenendola sottobraccio, e Melanie che non aveva bisogno di farsi condurre ma camminava al suo fianco con naturalezza, come se fossero due innamorati a passeggio; il signor Stoorhuys li seguiva stringendo il braccio libero di Melanie, con quel sorriso che non era un sorriso, indugiando un istante per guardarsi alle spalle attraverso i ciuffi ispidi che gli scendevano sugli occhi; e il signor Tabscott li copriva con la schiena come una retroguardia, per dissuadere in maniera esplicita chiunque fosse stato cos stupido da seguirli. Un cappello bianco e un vestito di lino giallo  una donna poco maschile quanto almeno due di quegli uomini erano poco femminili  circondati da gessati scuri.
Louis, sgranando gli occhi, spinse la punta del dito contro il ponticello degli occhiali.
Il Canone era diventato assordante. Melanie sedeva fra il signor Aldren e il signor Tabscott, mentre il signor Stoorhuys incalzava dal lato del signor Aldren, allungando il braccio scarno dietro le loro spalle fin quasi a contenerli tutti e tre, con la camicia bianca che adesso sporgeva di una dozzina di centimetri. Louis sfreg lo scarpone contro il tappeto pastello a trama larga. Chiedere a Eileen chi e cosa fossero quegli uomini non era plausibile; sua sorella teneva la guancia appoggiata alla cravatta di Peter e gli tastava la schiena sotto la giacca come se stesse cercando la chiavetta per caricarlo. Le loro labbra si muovevano: stavano conversando a bassa voce. Ormai erano gli unici, insieme a Louis, a non aver preso posto tra le file di sedie. Una donna dal volto cinereo con indosso un caffettano si era appostata dietro il leggio, appoggiandovi sopra un gomito mentre fissava il pianista con gravit. Il pianista aveva cominciato a lottare visibilmente con il Canone, cercando di rispettare un ritardando mentre accelerava i ponderosi accordi in cerca del punto adatto per interrompersi. Il Canone si stava dimostrando assai risoluto e sembrava ben lungi dallarrendersi.
Louis si avvicin ai giovani innamorati nella loro invisibile sfera di oblio e si ferm, per cos dire, fuori dalla porta.  Ciao, Peter,  disse.
Peter sembrava avere un problema di riflessi. Passarono tre o quattro secondi prima che si voltasse per rispondere:  Ehi, come va.
 Bene, grazie. Avrei bisogno di parlare un attimo con mia sorella.
Eileen si stacc da Peter e dedic una certa attenzione ai propri capelli. Evit quasi sempre di incrociare lo sguardo di Louis, riuscendo ad apparire completamente assente.
 Io non ti ho fatto nulla,  disse Louis.
 Ti ho forse detto qualcosa?
 La mamma ti ha fatto soffrire o che altro.
 Non ne voglio parlare.
 Gi. Bene.
 Vado a sedermi con Peter, okay?
Lo lasci in piedi al centro della sala da ballo, a dieci passi dallultima fila di sedie. Louis si trovava sotto un fascio di luce pi intenso di quello che illuminava la cinquantina di persone l riunite, e persino di quello che illuminava la cinerea oratrice, la quale, dopo un cenno di apprezzamento al sudato e vittorioso pianista, guard dritto verso Louis e disse:  Possiamo sederci.
Louis rest immobile, a braccia conserte. La donna chiuse gli occhi e inarc le sopracciglia. Poi inforc un paio di occhiali che teneva appesi al collo con una catenella.
 Siamo qui riuniti oggi,  disse, fissando il leggio,  per rendere omaggio alla memoria di Rita Damiano Kernaghan, che  stata una guida per molti di noi e unamica per tutti. Riuscite a sentirmi nellultima fila?
Lunica persona seduta in ultima fila, Bob Holland, le rispose con il saluto militare.
 Mi chiamo Geraldine Briggs. Ero unamica di Rita Kernaghan. La conoscevo bene. A volte siamo state vicine come sorelle. Abbiamo riso e pianto insieme. Come due ragazzine.
I pallidi astanti ascoltavano rapiti, con la testa puntata verso il leggio come lago di una bussola. Gli uomini accanto a Melanie, compreso il signor Stoorhuys, sedevano con le dita premute contro la fronte.
 Quando la incontrai per la prima volta allEmpowerment Center di Danvers, nel 1983, Rita aveva appena scritto un libro dal titolo Cominciare la vita a 60 anni, che molti di voi senzaltro conosceranno, e sembrava davvero la perfetta incarnazione dei princip esposti minuziosamente in quelle pagine. Rita aveva imparato che lanima  eterna e giovane, felice e spensierata, piena di melodie gioiose. Let non  un impedimento per lanima. Anzi, non lo  neppure la morte. Ai tempi di Napoleone, Rita era una semplice contadina, una raccoglitrice di fiori ed erbe profumate. E dunque perch non avrebbe dovuto cantare melodie gioiose anche adesso, quando, vedova oberata dalle preoccupazioni, non poteva fare pi nulla della propria vita se non ricominciare a viverla? E non dovremmo forse farlo tutti? Nei suoi seminari, abbiamo ascoltato il suo messaggio. Abbiamo imparato. Siamo cresciuti. Abbiamo riso. Siamo ritornati giovani. Siamo guariti, non come ci avrebbe guariti il mondo moderno, ma guariti spiritualmente. Ebbene. Rita ci ha rivelato un nuovo mondo.
Louis, immobile come una roccia, guard il signor Tabscott nascondersi il volto tra le mani. Il suo orologio tempestato di rubini scintill.
 Ma ecco, cosa  il nuovo se non ci che  pi antico? E cosa. Cosa  la morte se non linizio di una nuova vita? Un altro giro della ruota eterna? La nascita di un bimbo? E dunque oggi raccontiamo storie liete. Chiunque lo desideri, si alzi in piedi e celebri con una storia lieta la vita eterna di Rita Damiano Kernaghan, anzi, di tutti noi!
A questo punto Geraldine Briggs si interruppe, e una donna seduta in prima fila scatt in piedi. Torn a sedersi immediatamente, fulminata da unocchiata.
 Vedo fra noi  continu Geraldine Briggs, leggendo  gli amici di Rita. La famiglia di Rita. Gli amici degli anni in cui faceva la segretaria. Gli amici e le persone care di ogni periodo della sua vita. E cos, amici, lEmpowerment Center, che sono fiera di dirigere, per espresso desiderio di Rita chiede che al posto dei fiori vengano elargite donazioni presso un fondo aperto dallEmpowerment Center a nome di Rita. Il fondo si chiama Rita Damiano Kernaghan Fund, ed  il fondo numero 1145. Le buste per le donazioni sono ancora disponibili vicino al bricco del caff. Ma ecco, ecco, adesso. Adesso ascoltiamo qualche storia lieta!
La prima storia lieta venne fornita dal signor Aldren, che si alz a met dalla sedia e parl in tono guardingo e uniforme.  Rita Kernaghan ha lavorato con noi alla Sweeting-Aldren per circa ventiquattro anni ed  stata la, ehm, moglie del principale artefice di uno dei maggiori successi dellalta tecnologia e dellalta finanza degli, ehm, ultimi ventanni, e io sono qui con alcuni colleghi dirigenti per, ehm, renderle omaggio. Era una brava... brava donna.
Il signor Aldren si lasci ricadere sulla sedia e Geraldine Briggs annu lentamente a occhi chiusi. Poi la donna impaziente seduta in prima fila scatt in piedi e si gir verso i presenti. Una volta, disse, dopo una lezione allEmpowerment Center, Rita Kernaghan le aveva dato un amuleto di bronzo da portare al collo. Lamuleto aveva fatto sparire un grosso porro che le era cresciuto sul petto. In segno di gratitudine, la donna aveva inviato a Rita una cassetta di pere Harry & David. Sei mesi pi tardi, durante la festa dellequinozio di primavera organizzata nella tenuta Kernaghan, la donna venne introdotta nel soggiorno di Rita. Per sei mesi la cassetta di pere Harry & David era rimasta vicino al centro energetico della Piramide che sorgeva sul tetto della casa. Rita e la donna tolsero le graffette  che erano di rame e molto robuste , tolsero le graffette che chiudevano la cassetta. Le pere non erano andate a male. La donna e Rita ne mangiarono una, un morso a testa. Era buona. La donna si sedette.
Geraldine Briggs sorrise imbarazzata e accenn un colpo di tosse.
Un uomo con una dentiera che lo faceva assomigliare a una carpa si alz in piedi e apr un ritaglio di giornale. Era un editoriale del Chronicle di Ipswich. Leditoriale invocava esplicitamente il dio giudaico-cristiano, ringraziandolo perch il recente terremoto aveva provocato solo lievi danni. Inoltre osservava che la famosa Piramide, di cui si era fatto un gran parlare negli ultimi anni, non aveva protetto Rita al momento opportuno; nella tenuta Kernaghan i danni (seppur lievi) erano stati fra i pi gravi. Luomo mise via il ritaglio. Disse di aver partecipato a due seminari di Rita. Rita non aveva mai affermato, prosegu luomo, che la Piramide procurasse la vita eterna nellesistenza attuale. Non era quello il punto. Lopinione personale delluomo era che la Piramide servisse in realt a concentrare lenergia terrestre in quella zona...
 S,  disse Geraldine Briggs.  S, pu darsi. Altre storie?
Una donna si alz per raccontare di aver visto Rita piangere alla notizia della morte di un giovane.
Unaltra si alz e narr di quando Rita si era rifiutata di accettare denaro da una persona che non poteva permettersi il costo di un seminario.
Unaltra si alz e parl della sua amicizia con Rita durante la dinastia Ming.
Non era chiaro quale tipo di storia oltre a quella del signor Aldren sarebbe potuta piacere a Geraldine Briggs; di sicuro poche di queste le piacquero. Ma una volta aperta la porta, non era pi in grado di chiuderla. Gli aneddoti sgorgavano, passando dal sentimentale al semifolle, e pian piano il loro peso crescente sfin Louis, facendogli cadere le braccia e curvandogli le spalle, finch and a sedersi accanto al padre. Il signor Holland sembrava spassarsela: gettava indietro la testa con aria divertita, divorando quelle squallide confessioni come se fossero popcorn. Arriv al punto di guardare in cagnesco Geraldine Briggs quando, per la terza volta, disse:  Bene, se non ci sono altre...  Si interruppe. Sembravano davvero esaurite, finalmente.  Se non ci sono altre storie credo che...  Ma fu di nuovo costretta a interrompersi, perch Melanie era scattata in piedi.
Melanie sorrise amabilmente, girando la testa per incontrare pi sguardi possibile e chinandosi allindietro per coglierne altri ancora. Gli unici sguardi che evit furono quelli dei suoi famigliari.
 Anchio conoscevo Rita Kernaghan,  disse.  E voglio dire a voi tutti che sono fermamente convinta che si sia gi reincarnata! Io credo che sia diventata un parrocchetto! Non  meraviglioso?  Congiunse le mani davanti a s e le fece oscillare come una bambina felice.  Volevo soltanto dire a voi tutti quanto io trovi meraviglioso che sia diventata un parrocchetto, semplicemente meraviglioso. Non ho altro da dire!
Con un infelice piccolo dondolio del sedere, e tenendo una mano sul cappello per non farlo cadere, torn a sedersi fra i suoi protettori, il signor Aldren e il signor Tabscott. I protettori si scambiarono un sorrisetto. La folla incolore, con nascente indignazione, si gir verso Geraldine Briggs in cerca di sostegno, ma la donna sembrava avere qualcosa di urgente da dire al pianista. Eileen e Peter sussurravano e annuivano, fingendo prudentemente di non aver fatto caso alle parole di Melanie. La folla cominci a mormorare: Rispetto per i morti! Rispetto per i morti!
Louis guardava suo padre, che a sua volta guardava la moglie. Una volta svanita la sorpresa, lespressione di Bob non trattenne alcuna traccia di divertimento, di affetto e neppure di rabbia. Soltanto una delusa disapprovazione. E quella, in quanto tale, era unespressione che solo lamore poteva suscitare. Bob avrebbe assunto la medesima espressione se Melanie avesse detto: Tradisco mio marito. Non ho altro da dire! Il pianista aveva attaccato una melodia New Age, cosmica e ridondante.  GENTE!  url Geraldine Briggs.  Gente, gente, gente. Abbiamo ascoltato ENTRAMBE le parti, i lieti e i non-illuminati. Perci adesso torniamo nel mondo con CUORE LIETO E MENTE CALMA. RICORDATEVI LE BUSTE. AMEN!
Gli uomini e le donne incolori si alzarono, dirigendosi verso il rinfresco.
Lungo il percorso rallentavano e camminavano in semicerchio intorno a Melanie come cupi cani bastonati. Melanie rivolgeva loro sorrisi e cenni del capo mentre chiacchierava con i signori Tabscott e Aldren e Stoorhuys, i cani privilegiati che le si affollavano intorno. Ben presto Louis e suo padre rimasero gli unici ancora seduti.
 Sweeting-Aldren?  disse Louis.
 Gli aiutanti della natura. Diserbanti, pigmenti, fibre tessili.
 La mamma ha qualcosa a che fare con loro, adesso?
 Mettiamola cos.
  stata molto villana.
 Non giudicarla, Lou. Non hai motivo per darmi retta, ma per favore non giudicarla. Vuoi farmi questo favore?
Civettuolo era lunica parola adatta a descrivere il modo in cui Melanie stava accettando una normale tazza di caff dal signor Stoorhuys, fingendosi tentata suo malgrado.  Credevo che mi sarei messa a urlare,  disse, rivolta al signor Aldren. Per un breve istante, nellimperturbabile fissit del sorriso che il signor Aldren le aveva rivolto, si intravide il lupo sorridente nascosto dietro il cane sorridente, lanimale feroce e affamato in attesa del suo momento. Il signor Aldren disse:   libera per il pranzo, presumo . E Melanie gli rispose:  Vedr di trovare un momento per lei.
 Guardala,  disse Bob.  Lhai mai vista cos felice? Non sai quanto tempo ha dovuto aspettare. Non si pu biasimarla per un paio dore dallegria.
 Gi, anche se...
Bob guard il leggio vuoto davanti a s.  Ti sto chiedendo di non giudicarla.
Capitolo terzo
Al termine della cerimonia, Louis port il padre in un fast food economico in Harvard Square, un luogo che aveva tutta laria di considerarsi unistituzione, e l, in un spar accanto allingresso, venne a conoscenza di una cifra che gli tolse il poco appetito che aveva. Suo padre menzion la cifra mentre cospargeva di senape la met superiore dellhamburger che reggeva sul palmo della mano come una calcolatrice. La cifra era 22 milioni di dollari, e corrispondeva suppergi al nuovo patrimonio netto della madre di Louis.
Le sciarpe e le maniche dei cappotti gli sfioravano la testa mentre il ristorante si svuotava al termine della pausa pranzo. Dalle porte in continuo movimento entrava unaria gelida. Louis chiese cosa avrebbe fatto sua madre con tutti quei soldi.
Suo padre sembrava quasi un barbone, con labito antiquato e la giacca dai risvolti stretti che si sovrapponevano mentre si chinava sullhamburger.
 Non lo so,  disse.
Louis chiese se sarebbero rimasti nella casa di Evanston.
 E dove dovremmo andare?  disse suo padre.
Sarebbe andato in pensione?
 Quando avr sessantacinque anni,  disse suo padre.
Incapace di fare altre domande, Louis rimase a guardare in silenzio mentre il padre vuotava entrambi i piatti e pagava il conto con una banconota da dieci dollari, lasciando la mancia in monete da dieci e venticinque centesimi.
Era met pomeriggio quando torn alla WSNE. Le nuvole, sempre pi scure, si gonfiavano e si ammassavano in vista di un serio acquazzone notturno, e negli studi sembrava gi mezzanotte. Le luci erano tutte accese, i vari sistemi circolatori delledificio ronzavano distintamente, i telefoni dellufficio pubblicit tacevano come sempre. Dalla finestra dello Studio A vide lannunciatore del pomeriggio, un veterano di nome Bud Evans con laria da alcolizzato e poche ragnatele di capelli disposte con cura sopra il cuoio capelluto calvo e screpolato. Lannunciatore, con aria inquieta, fissava da sopra lasta del microfono il suo ospite, un gentiluomo con riccioli dorati lunghi fino alle spalle e una camicia hawaiana. Per cinque o sei secondi nessuno dei due apr bocca. Poteva trattarsi di una pausa di riflessione nel discorso, a parte il fatto che erano in onda e che quella pausa la stavano trasmettendo. Louis, in preda al mal dauto, and in bagno e si chin sopra lorinatoio appoggiando la fronte alle piastrelle. La sua urina disperse un mucchietto catramoso di briciole di tabacco. Muovendosi come se stesse smaltendo una sbornia, si sedette davanti al terminale nella sua postazione e cominci a programmare la messa in onda degli spot pubblicitari. And avanti per tre ore, che per contratto gli fruttarono un po meno di dodici dollari, sempre ammesso che lo pagassero. Quando lasci Waltham, la pioggia cadeva da un cielo del colore di uno schermo televisivo appena spento. Arrivato a Clarendon Hill, and dritto in bagno e vomit un liquido chiaro e vischioso dentro il water beige.
Louis, allet di ventitre anni, non era una persona del tutto serena. Il suo rapporto con il denaro era particolarmente tormentato. Eppure, quando cominci ad afferrare il significato di quella cifra, si accorse che, fino al momento in cui si era seduto al ristorante con suo padre, era stato fondamentalmente soddisfatto del proprio modo di vivere. Le persone si abituano a ci che sono, dopotutto, e se sono fortunate imparano a tenere in scarsa considerazione tutti gli altri stili di vita, in modo da non trascorrere lesistenza a invidiarli. Louis stava arrivando ad apprezzare la libert derivante dalla rinuncia al denaro, e a compatire o persino a disprezzare apertamente i ricchi  una classe rappresentata nella sua mente, a torto o a ragione, dai vari fidanzati abbronzati e dal naso piccolo che Eileen aveva sfoggiato nel corso degli anni, fino a e compreso Peter Stoorhuys. Ma adesso toccava a lui, perch era il figlio di una donna che valeva 22 milioni di dollari.
Quella notte fece un sogno vivido e sgradevole. La scena si svolgeva nella sala riunioni di unazienda o di un circolo, rivestita di pannelli e arredata con poltrone di pelle rossa. Sua madre, riversa su una di quelle poltrone, sollevava lorlo del vestito giallo per permettere a un signor Aldren completamente vestito di piazzarsi fra le sue gambe e pomparle dentro il proprio seme, mentre il signor Tabscott e il signor Stoorhuys stavano a guardare. Quando il signor Aldren ebbe terminato di montarla tocc al signor Stoorhuys, solo che il signor Stoorhuys era diventato un setter irlandese, e dovette sforzarsi di star ritto sulle zampe posteriori per mantenere unefficace posizione di accoppiamento. Sotto gli occhi del signor Aldren e del signor Tabscott, sua madre si diede da fare per sistemarsi tra le gambe il cane impaziente.
Il sabato Louis lasci due messaggi nella segreteria di Eileen. Quando Eileen non lo richiam, Louis telefon ai genitori in albergo e scopr che il mattino dopo sarebbero andati alla tenuta Kernaghan, sua madre per restarci forse una settimana, e suo padre solo per quel giorno, dato che le lezioni alla Northwestern sarebbero riprese il luned.  Sar molto impegnata,  disse sua madre.  Ma se vuoi fare qualcosa per me, potresti accompagnare tuo padre allaeroporto. Il volo parte alle sette.
Ignorando il suggerimento, Louis parti per Ipswich alle dieci della domenica mattina. Una cappa di umidit e stasi incombeva sopra Somerville. Durante la notte aveva finalmente smesso di piovere, ma non cera stato neppure un alito di vento, e le grondaie e i parafanghi e gli alberi in boccio erano ancora fradici. Dove la vista poteva spaziare, lungo le strade e negli stretti prismi fra una casa e laltra, lumidit equivaleva a uno scolorirsi della distanza, uno sfumare dei contorni che coinvolgeva persino il suono di una campana lontana, i cui singoli rintocchi sembravano quasi smarrirsi negli intervalli di risonanza. Louis sterz goffamente per evitare due auto della polizia di Somerville ferme in mezzo a un incrocio, con i finestrini di guida affiancati, come se fossero insetti e quello fosse il loro modo di accoppiarsi e avessero urgente bisogno di farlo. Attraverso il portale di una chiesa vuota e illuminata intravide file di gigli bianchi.
Le strade erano deserte. Guardando gi dai tratti di sopraelevata, dalle parti di Chelsea e Revere e Saugus, vide un intricato mosaico di quartieri dominati da viali daccesso e strade, ora in gran parte semisommerse, con le auto parcheggiate di traverso sul ciglio come se fossero state depositate da unalluvione.
Unaltra alluvione, unalluvione di dollari ormai in ritirata, aveva lasciato innumerevoli nuovi condomini arenati in terreni fangosi e sterili, segnati dai solchi dei caterpillar. Le villette a schiera si differenziavano solo per la posizione; ognuna di esse, senza eccezione, aveva la facciata di assicelle color pastello e le linee del tetto interrotte da semicerchi e triangoli post-moderni. I palazzi, invece, erano di due tipi diversi: il tipo con pannelli di compensato sulle finestre, e il tipo con striscioni appesi al tetto, a pubblicizzare affari incredibili su BI- E TRILOCALI.
La terra piatta ed esausta a nord di Danvers era piena di rovi e alberi rachitici. Vicino a Ipswich Ford, nella foschia che circondava Ipswich, Louis fren per consentire a un ubriaco irsuto di attraversare barcollando la Route IA. Usc dal paese lungo Argilla Road, oltrepassando case ben distanziate con Bmw e Volvo ed enormi querce piantate di fronte. Poco dopo raggiunse unarcata di pietra con la scritta KERNAGHAN. Un viale daccesso delimitato da abeti rossi serpeggiava su per una collina attraverso pascoli ondulati e non falciati. In cima alla collina cera una graziosa casa bianca con due ali simmetriche, un portico a cupola e, acquattata in mezzo agli abbaini, una piramide rivestita di alluminio bianco, alta almeno quattro metri e mezzo. Leffetto era quello di una donna elegante con un bidone della spazzatura in testa.
Louis si ferm un istante sopra lo zerbino di canapa con il simbolo nero di Yin e Yang e sbirci dentro da una stretta finestra accanto allingresso. Vide un atrio piastrellato e un soggiorno che si estendeva fino al retro della casa. Dato che adesso apparteneva a sua madre, quella casa era, almeno in teoria, la sua seconda casa. Apr la porta ed entr.
Il tavolo del soggiorno, alla sua sinistra, era coperto di buste e cartellette. Un uomo dalle spalle larghe in camicia bianca sedeva con la schiena rivolta allingresso, mentre Melanie, seduta a capotavola, leggeva un fascio di documenti fermati da una graffetta.
 Ciao mamma, come stai,  disse Louis.
Lei lo guard con severit. I suoi mezzi occhiali erano sorretti soltanto dalla punta bianca del lungo naso. Indossava un abito di seta cremisi, rossetto cremisi e orecchini con grosse pietre nere. I capelli scuri erano tirati indietro a scoprire le orecchie.  Ciao Louis,  disse, riportando lo sguardo sul documento.  Buona Pasqua.
Il suo compagno si era girato, incastrando lo schienale della sedia sotto lascella e rivelando un volto arrossato e affabile, con occhi azzurro pallido e folti baffi rossicci. Aveva il colletto sbottonato e la cravatta allentata. Sembrava cos felice di vedere Louis che Louis gli strinse subito la mano.
 Henry Rudman,  disse luomo. Sembr sul punto di dire Henwy Wudman, ma non lo disse.  Tu devi essere il figlio che vive a Samvall. Mi sembra che tua madre abbia detto Belknap Street...
 Esatto.
Henry Rudman annu vigorosamente.  Te lo chiedo perch io ci sono cresciuto, a Samvall. Conosci Vinal Avenue?
 No, mi dispiace,  disse Louis. Si chin sopra la spalla della madre. Cosa leggi, mamma?
Melanie gir pagina in un silenzio tagliente.
  un vecchio verbale,  rispose Wudman, appoggiandosi allo schienale con aria socievole. Agitava la penna come una bacchetta da tamburo.  Quella decorazione architettonica lass  diventata unospite sgradita. Qualche anno fa la citt di Ipswich ha accettato di pagare per farla rimuovere. Adesso sembra che vogliano rimangiarsi la parola.
 Niente male, come decorazione,  disse Louis.
 Ehi, i gusti sono gusti. Ma capisco cosa vuoi dire. Ho sentito che vieni dal Texas. Come ti sembra il clima quass?
 Fa schifo!
 Gi, e vedrai che roba in giugno. Dimmi, sei gi un tifoso dei Sox?
 Non ancora, no,  disse Louis. Stava apprezzando quelle attenzioni. Tifo per i Cubs.
Lavvocato finse di rispedirgli indietro le parole con un guantone da baseball.  Stessa roba. Se ti piacciono i Cubs, hai tutte le carte in regola per essere un tifoso dei Sox. Voglio dire, per esempio, chi ci ha fatto perdere una Series nell86, Bill Buckner. Chi ci ha fatto il favore di venderci Bill Buckner, i Chicago Cubs.  una specie di cospirazione. Quali sono le due squadre che non vincono il campionato da pi anni, indovina un po, Sox e Cubs. Senti, vuoi vedere una partita? Posso mandarti un paio di biglietti, ho labbonamento da diciannove anni. Quei biglietti non si trovano facilmente tramite i canali normali.
Louis tir indietro la testa per la sorpresa, ormai del tutto rabbonito.  Sarebbe fantastico.
Melanie si schiar la gola come un motorino davviamento.
 Non c di che,  fece Rudman.  Sono un corruttore di giovani.
Tuttavia devi scusarci, qui siamo alle prese con un nido di vipere.
Louis si rivolse a sua madre.  Dov pap?
 Fuori. Perch non guardi in giardino. Come ti ho detto al telefono, io e il signor Rudman abbiamo molte cose da discutere in privato.
 Scusate... il disturbo,  le rispose Louis con la sua voce da Nembutal.
In cucina trov una torta, un bricco di caff formato party e, sopra un lungo ripiano, altra pasticceria dentro scatole bianche con la scritta Holland in pennarello blu. Apr il frigorifero e spalanc gli occhi. Cerano pat e insalate di mare dentro contenitori di plastica trasparente, frutti giganteschi avvolti in carta velina decorata, una scatoletta di caviale russo, mezzo prosciutto affumicato, intere forme di formaggio di importazione, yogurt di prima qualit al gusto di insoliti frutti di bosco, carciofi e asparagi freschi, sottaceti kosher allaneto, una stuzzicante pila di pietanze gi pronte avvolte nella stagnola, birra tedesca e olandese, bibite di marca, succhi di frutta dentro bottiglie di vetro, e champagne da trenta-dollari-a-botto...
 Louis,  chiam sua madre dalla sala da pranzo.
 S, mamma.
 Cosa fai l dentro?
 Sto guardando la roba da mangiare.
Silenzio.
 Non hai alcuna responsabilit,  disse Henry Rudman.  Se un tizio parcheggia la sua Jaguar per la strada e qualcun altro la usa come garanzia per un prestito, il Tizio A non  affatto responsabile.  una truffa bella e buona, tu non centri per niente. E non si pu nemmeno dare la colpa alla banca. Lei vive in questa casa, e il documento di propriet che esibisce  un falso di prima qualit, cos perfetto che ti chiedi se abbia fatto tutto da sola, io scommetto di no.  un trucco ingegnoso. Ottiene un mutuo di duecentomila dollari, ne spende settantaduemila per questa piramide che deve assolutamente avere, non pu farne a meno, e deposita la differenza in unaltra banca. Con quella coprir le spese per altri dieci, quindici anni, pi qualche party ogni tanto. Trucco ingegnoso. Lei muore, la banca  fregata. Sempre ammesso che gli amministratori possiedano ancora il vero titolo. Tuo padre doveva sapere quello che faceva. Quattromila al mese esentasse pi una casa gratis con le spese di giardinaggio interamente pagate, eppure lei non riesce a far quadrare il bilancio, e nemmeno a pagare lo stipendio alla schiava haitiana. Non posso dire che si tratti di un caso di manomorta, ma io stesso, se avessi una moglie cos, non la lascerei avvicinare al capitale. Prima ancora di accorgermene, mi ritroverei il monte Fuji nel giardino sul retro.
 Louis.
 S, mamma.
 Potresti andartene dalla cucina?
 S, un attimo solo.
Un corridoio buio e freddo partiva dal retro della cucina e terminava con tre porte, una che dava sullesterno, le altre due rispettivamente su un bagno e una camera da letto. Louis si sedette sul letto a trangugiare il caff e a divorare la torta. Tutti gli attaccapanni nellarmadio erano spogli. Ci mise un po per accorgersi che mancava un vetro alla finestra. Quello fu lunico danno del terremoto che vide in tutta la mattina.
Nel giardino sul retro non trov traccia di suo padre, sebbene laria fosse cos immobile e densa che chiunque ci fosse passato in mezzo avrebbe probabilmente lasciato la scia. Louis attravers un patio e cerc di aprire una delle portefinestre sulla parete posteriore del soggiorno. La portafinestra si spalanc.
Il soggiorno era abbastanza grande da contenere quattro diversi agglomerati di mobili. Sopra il caminetto era appeso un grande quadro a olio raffigurante il nonno di Louis, un ritratto formale dipinto nel 1976, quando John Kernaghan aveva circa settantacinque anni. Le sopracciglia erano ancora scure. La calvizie quasi perfetta, la pelle elastica e il cranio compatto ed elegante lo facevano sembrare senza et. Quelluomo, realizz Louis, era il responsabile della sua perdita di capelli. Limmagine dipinta traeva ulteriore vita dalla figlia in carne e ossa seduta nella sala da pranzo oltre il corridoio, intenta a leggere documenti con gli stessi scintillanti, inaccessibili occhi scuri del padre.
 Il trenta, quando si riuniranno,  disse con calma Henry Rudman, dovranno suddividere lintero corpus. Lintero corpus,  inequivocabile, non hanno scelta. Il trasferimento completo potr richiedere da quattro a sei settimane, ma  impossibile che si vada oltre il quindici giugno.
Il fatto che il soggiorno non appartenesse ancora del tutto a Melanie era dimostrato dalle riviste New Age sopra i tavolini da caff, dai fantasmagorici, orrendi acrilici appesi alle pareti, e dalle copie della Principessa Itaray e Cominciare la vita a 60 anni e Figli delle stelle che riempivano lunica libreria. Per non parlare dellodore che proveniva dal bar, un odore di alcol versato e disinfettante al profumo di gomma da masticare. Il bar sporgeva dalla parete accanto allangolo posteriore interno della stanza, ed era di legno chiaro come i due sottili sgabelli che gli stavano di fronte. Sulle mensole che arrivavano quasi al soffitto, erano esposte alcune centinaia di bottiglie  liquori e digestivi con etichette in alfabeti stranieri, alcune con immagini di improbabili verdure. Louis si inginocchi accanto al pavimento di marmo grigio dietro il bar. Lo spazio era pi che sufficiente a contenere il cadavere di una donna di bassa statura con il cranio fracassato. Si vedevano bene le tracce marrone chiaro del liquore schizzato sulla parete. E si vedeva bene anche il sangue. Cerano residui di sangue nelle suture fra le lastre di marmo, sangue di un rosso appena tendente al marrone che diventava rosso lacca soprattutto nei punti in cui il bordo delle lastre era scheggiato. Chi aveva pulito? La domestica, prima di venire deportata? Sfior con la punta delle dita il marmo freddo e rigido e vi si appoggi con tutto il peso, sentendo chiaramente il whock!
della testa fracassata.
 Louis. Per lamor di Dio. Cosa stai facendo?
Louis salt in piedi. Sua madre si stava avvicinando al bar.  Mi  caduta una moneta,  disse.
 Hai un interesse morboso?
 No, no, sono entrato da questa parte per puro caso.
 Sei entrato...?  Melanie scosse la testa in direzione delle portefinestre, come se le avessero provocato una grave delusione.  Questa casa  disse  non ha alcun sistema di sicurezza. Probabilmente Rita credeva che la piramide difendesse anche dai ladri.  molto logico e razionale, non credi? Cera da aspettarselo.
Louis sent un lieve tintinnio nel bagno dietro la parete.
 Bene. Hai visto dove  morta . Sua madre incroci le braccia e osserv le bottiglie di liquore con aria soddisfatta.  Personalmente, ritengo che non ci sia niente di pi volgare che mettere un bar a grandezza naturale in soggiorno. O forse non sei daccordo. Magari pensi che tutti dovrebbero avere un saloon in soggiorno. E anche un fusto di birra?
Guard Louis come se si aspettasse davvero una risposta.  La beffa oltre il danno  prosegu   che probabilmente lha fatto installare con i soldi altrui. Non credo che tu ti sia perso quello che diceva il signor Rudman. Che ha falsificato il titolo di propriet di questa casa per ottenere un prestito. Cosa ne pensi, Louis? Pensi che sia giusto? Pensi che sia okay?
Con il piede elegantemente calzato sollev lestremit di un tappeto cinese, pieg la testa per leggere letichetta, poi lo rimise a posto. Sogghign in direzione di un tavolino da caff. Vite Armoniose. Divinit Fenicie. Il Ritorno dellOrgone. Assunse unespressione sprezzante, disgustata.  Cosa pensi di tutto questo, Louis?
 Penso che mi metter a urlare se mi farai unaltra domanda del genere.
 Ogni singolo oggetto che vedo qui dentro mi d la nausea. La nausea,  disse, rivolgendosi al ritratto sopra il caminetto.
 Ma adesso  tutto tuo, giusto?
 Effettivamente. S.
 Cosa ne farai?
 Non ne ho idea. Sono venuta qui per dirti che questo tuo aggirarti di soppiatto sta facendo innervosire il signor Rudman e me. Non hai trovato tuo padre?
 No.
 Be, se vuoi stare qui puoi andare nella stanza sul retro, c la Tv, magari trasmettono una partita. C un sacco di roba nel frigo, serviti pure. Oppure potresti spazzare il patio, e c qualche altro lavoretto da fare, ma non voglio che tu vada in giro di soppiatto. Questa non  casa tua, sai.
Louis la guard con unespressione di neutra aspettativa, come se fosse la sua avversaria a scacchi che aveva appena fatto una mossa, e lui volesse assicurarsi che non avrebbe cambiato idea. Poi, al termine di quellarbitrario momento di grazia, disse:  Hai mangiato bene gioved?
 Era un pranzo di lavoro. Mi sembrava di avertelo spiegato.
 Coshai mangiato?
 Non mi ricordo, Louis.
 Non ti ricordi? Sono passati solo tre giorni! Pesce? Un Reuben sandwich?
Sentirono il signor Rudman fischiettare la musica di uno show televisivo mentre maneggiava i piatti in cucina.
 Che cosa vuoi?  chiese Melanie con voce calma.
 Voglio sapere coshai mangiato gioved.
Melanie respir profondamente, cercando di trattenere lirritazione.  Non mi ricordo.
Louis corrug la faccia.  Dici sul serio?
 Louis...  Fece un gesto con la mano, cercando di suggerire una pietanza generica, qualcosa che non valeva la pena di menzionare.  Non mi ricordo, pesce, s. Filetto di sogliola. Ho molto da fare.
 Filetto di sogliola. Filetto di sogliola . Louis annu con tanta enfasi che sembr inchinarsi. Poi si irrigid, trattenendo persino il respiro.  Alla griglia? Bollito?
 Adesso torno in sala da pranzo,  disse Melanie, restando inchiodata al centro del tappeto cinese.  Ho avuto una settimana pazzesca...  Si interruppe per dar modo a Louis di negarlo.  Una settimana pazzesca. Sono certa che capirai e mostrerai un po di riguardo.
 Gi, be, stiamo tutti soffrendo, ognuno a modo suo, naturalmente.  solo che ho sentito questa diceria assurda sul fatto che hai ereditato ventidue milioni di dollari . Louis cerc di incontrare il suo sguardo, ma lei si era voltata, stringendosi i pollici nei pugni chiusi.  Assurdo, eh? Ma tornando al pranzo, vediamo, il signor Aldren e quellaltro, come si chiama, Tweedledum, hanno mangiato una bistecca, giusto? E il signor Stoorhuys...  Schiocc le dita.  Coniglio. Mezzo coniglio, alla piastra.
Oppure, come si dice? Brasato.
 Adesso torno in sala da pranzo.
 Avanti, dimmelo, ho indovinato? Ha mangiato il coniglio?
 Non lo so. Non ho fatto caso...
 Non hai fatto caso a un coniglio? Lungo e disteso sul piatto? Magari con un po di salsa di mirtilli? O cavolo rosso? Frittelle di patate? Che tipo di ristorante era? Aiutami a immaginarlo, mamma. Era molto caro?
Melanie tir un altro profondo respiro.  Siamo andati in un ristorante di nome La Cte Amricaine. Io ho preso un filetto di sogliola e il signor Aldren, il signor Tabscott e il signor Stoorhuys hanno preso una zuppa e una bistecca alla griglia, oppure costolette, davvero non ricordo esattamente cosa...
 Ma non il coniglio. Te lo ricorderesti.
 No, non il coniglio, Louis. Sei molto meno spiritoso di quanto tu creda.
Louis strinse gli occhi.  Va bene,  disse.  Torniamo ai ventidue milioni, allora. Come pensi di usarli?
 Non ne ho idea.
 Che ne dici di uno yacht? Sarebbe un regalo carino.
 Non  affatto divertente.
 Allora  vero?
Melanie scosse la testa.  Non  vero.
 Oh, non  vero. Significa che  falso. Significa, cosa, ventuno virgola nove? Ventidue virgola uno?
 Significa che non ti riguarda.
 Oh, capisco, non mi riguarda. Non pensiamoci pi, allora, lasciamo perdere. Ehi, la gente eredita ventidue milioni di dollari tutti i giorni. Coshai fatto oggi al lavoro? Oh, ho ereditato ventidue milioni di dollari, mi passi il burro?
 Per favore smettila di ripetere quella cifra.
 Ventidue milioni di dollari? Vuoi che smetta di ripetere ventidue milioni di dollari? Va bene, smetter di ripetere ventidue milioni di dollari. Chiamiamoli alfa . Cominci a camminare intorno al bordo del tappeto.  Alfa equivale a ventidue milioni di dollari, ventidue milioni di dollari equivalgono ad alfa, perci alfa non  maggiore di ventidue milioni di dollari n minore di ventidue milioni di dollari . Si ferm.  Come ha fatto tuo padre a diventare cos ricco?
 Per favore, Louis, ti ho chiesto di non ripetere pi quella cifra e dicevo sul serio. Mi fa sentire molto triste.
 Gi, mi rendo conto. Ecco perch ho suggerito di chiamarla alfa, anche se temo che alfa non ne colga in pieno leffetto. Che tremenda tristezza, ereditare tutti quei soldi. Pap dice che non smetter nemmeno di insegnare, lo sapevi?
 Perch dovrebbe smettere di insegnare?
 Non dirmi che ti servir il suo stipendio quando avrai ventidue, oops.
 Ti sarei grata se non cercassi di dirmi cosa mi serve e cosa non mi serve.
 Mi saresti grata se me ne andassi di qui e non tirassi pi fuori questo argomento.
Melanie si illumin in volto, come se Louis fosse un suo alunno che aveva spifferato la verit.  S, in effetti hai proprio ragione.  la cosa migliore che potresti fare.
Louis strinse ancora di pi gli occhi. Disse:  Ventidue milioni di dollari, ventidue milioni di dollari, ventidue milioni di dollari . Lo disse sempre pi velocemente, finch non gli si attorcigli la lingua e la frase divent venduemilliondollari, venduemilliondollari.  Che enorme quantit di denaro. Significa che sei ricca, ricca, ricca ricca, ricca.
Sua madre si era girata verso il caminetto e si era coperta le orecchie con le mani, applicando una pressione isometrica talmente forte da farle tremare le braccia. Lei e Louis non erano mai stati cos prossimi a litigare; e non era una vera lite. Si comportavano come i poli nord di due calamite quando si cerca di avvicinarli luno allaltro. Era sempre stato cos. Anche quando Louis aveva tre o quattro anni e Melanie cercava di ravviargli i capelli o di togliergli i resti di cibo dalla faccia, lui ruotava il collo robusto e caparbio e girava la testa dallaltra parte. Se era a letto ammalato e lei gli posava la mano fresca sulla fronte, Louis cercava di sprofondare nel cuscino con triplice forza di gravit, respingendo il suo tocco con la cieca determinazione della calamita che non conoscer mai il sollievo della rottura o dellesaurimento del proprio invisibile e permanente campo di forza. Ora Melanie alz la testa, con le dita bianche tese sulle guance, i gomiti appoggiati alla mensola del caminetto, e alz lo sguardo su suo padre. Dal retro della casa giunsero i rumori del televisore, brontolii e collisioni amplificati: bowling.
 Il signor Rudman si fa pagare per il suo tempo, Louis.
 Giusto. Quanto prende un avvocato, un paio di centoni lora? Diciamo duecentoventi lora, dunque, ventidue milioni (oh, scusa, lho detto di nuovo) diviso duecentoventi, dieci alla settima diviso dieci alla seconda, fa centomila ore, e ipotizzando una giornata di dieci ore, per duecentocinquanta giorni lanno, mio Dio, hai ragione. Sono solo quarantanni. Cercher di tagliare corto.
 Che cosa vuoi?
 Be, vediamo, ho un lavoro e un appartamento a buon mercato e una macchina gi pagata, non sono sposato, non ho abitudini costose, e in caso tu e pap non labbiate notato, non vi ho pi chiesto niente da quando avevo sedici anni, quindi probabilmente non sono i soldi che voglio, giusto mamma?
 Hai tutta la mia stima.
 Non parlarne neanche.
 Invece ne parlo. Non riesco mai a dirti quanto sia fiera della tua indipendenza.
 Ho detto lascia perdere.
Melanie si gir per guardarlo in faccia.  Ho unidea,  disse.  Ho proposto qualcosa del genere a Eileen e mi  sembrato che la trovasse una buona idea. Spero che anche tuo padre sar daccordo. Credo che dovremmo tutti comportarci come se non fosse mai successo.
 I ventidue milioni di dollari.
 Ti prego. Ti prego, ti prego, ti prego. Credo che dovremmo continuare a vivere come se non fosse cambiato niente. Ora, pu darsi che con il passare del tempo alcune cose cambieranno, in piccolo e forse anche in grande. Per esempio, potrei esserti di grande aiuto, in caso volessi rimetterti a studiare. E non prometto niente, ma se tu o Eileen decideste di versare un acconto per acquistare una casa,  possibile che io riesca a darvi una mano. Ma tutto questo fa parte del futuro, e io penso che adesso la cosa migliore che possiamo fare, tutti e quattro, sia togliercelo dalla testa.
Louis si gratt il collo.  Tu dici che Eileen lha trovata una buona idea?
 Oh s.
 E allora perch piangeva gioved.
 Perch...  Il suo sguardo si fece assorto, poi gli occhi cominciarono a luccicare e le lacrime parvero formarsi direttamente sopra le iridi marrone scuro, un po come lo zucchero caramellato che si inumidisce spontaneamente.  Perch, Louis, era venuta a chiedermi dei soldi.
Louis scoppi a ridere. Quella era la Eileen che faceva finire le macchine nel lago.  E allora? Firmale un assegno. Oppure non firmarglielo.
 Oh!  Sua madre si port di nuovo le mani al volto, piegando con forza le dita allaltezza delle nocche.  Oh, non voglio che parli cos!
 Cos come?
 Non intendo continuare questa discussione. Dobbiamo togliercelo dalla testa. Adesso te ne devi andare. Hai capito? Ti ho chiesto e richiesto di non scherzare su queste cose, e tu non hai voluto ascoltarmi. Sei peggio di tuo padre, che tu consideri molto spiritoso. Ma non  affatto divertente,  semplicemente offensivo  E non alzare gli occhi al cielo! NON ALZARE GLI OCCHI AL CIELO! Hai capito? Voglio che lasci questa casa immediatamente.
 Va bene, va bene . Louis si avvi verso lingresso.  Mandaci una cartolina da Monaco, okay?
Melanie lo insegu. Qualcuno aveva premurosamente alzato il volume del televisore.  Ritira quello che hai detto!
 Va bene. Non mandarci una cartolina da Monaco.
 Davvero non ti accorgi di quanto mi offendi. Eh?
Quando Louis si arrabbiava, a differenza di quando si sentiva semplicemente nel giusto, gonfiava il petto, sollevava il mento e lanciava occhiate dallalto in basso come un marinaio o un attaccabrighe in cerca di guai. Era del tutto ignaro del proprio atteggiamento; aveva unespressione serissima. E mentre affrontava la madre, che in definitiva non lavrebbe certo strattonato o schiaffeggiato, la sua aria bellicosa era cos incongrua che lespressione di Melanie si addolc.  Vuoi darmi un pugno, Louis?
Louis abbass il mento, irritandosi ancora di pi nel vedere che la stava solo divertendo.
 Abbracciami,  disse sua madre. Gli pos una mano sul braccio e la tenne ferma quando Louis cerc di scostarsi.  Non sono egoista,  gli disse.  Hai capito?
 Certo . Teneva la mano sulla maniglia.  Sei solo sconvolta.
 Proprio cos. E passer un po di tempo prima che riesca anche solo a vedere quei soldi.
 Certo.
 E quando li vedr, non ho idea di quanti saranno. La cifra di cui hai parlato, che deve esserti stata riferita da tuo padre, potrebbe cambiare parecchio.  una situazione molto complicata e sgradevole. Una situazione molto, molto sgradevole.
 Certo.
 Ma non importa, riusciremo a fare tante belle cose.
 Certo.
Melanie si infuri.  Piantala di dire certo!
Una palla da bowling colp i birilli. La folla applaud.  Certo,  disse Louis.
Lei gli lasci andare il braccio. Louis, senza guardarla, usc dalla porta e se la richiuse piano alle spalle. Poi, guardando dritto davanti a s, oltrepass la macchina e si incammin lungo il viale con le gambe rigide, affidandosi alla forza di gravit, in preda alla stessa depressione che gli aveva suscitato la notizia del terremoto otto giorni prima, una depressione che era un isotopo della rabbia: un isotopo a decadimento pi lento e meno intenso, ma chimicamente identico. Quando apparve suo padre, dietro una curva in fondo al viale, Louis lo not appena.
 Ehil, Lou . La testa di Bob risplendeva dentro un nido di Gore-Texfoderato di scozzese. Odorava di marijuana bruciata.
 Ciao,  disse Louis, senza rallentare. Bob sorrise al suo passaggio e si dimentic subito di averlo visto.
A est di casa Kernaghan il territorio diventava ancora pi agreste, i giardini cedevano il passo a propriet con pascoli chiusi da steccati e rimorchi per il trasporto di cavalli nel viale daccesso. Un elegante scarpone da sci di fabbricazione giapponese sfrecci accanto a Louis. Una bambina con il vestito rosa della festa teneva il volto incollato al finestrino. Lo scarpone fren, svolt e sbiad un po nellaria bianca mentre saliva lungo una collina. La bambina salt fuori dallo sportello scorrevole e corse via con qualcosa in mano, forse un libro, una Bibbia.
Louis stesso, fra i sei e i quindici anni, era tornato dalla chiesa per circa trecentocinquanta domeniche mattina. Era emerso dal sedile posteriore con le vertigini e la sensazione di unintera mattinata di gioco perduta, sprecata nel seminterrato dentro aule che avevano la casuale disposizione dei mobili e lodore stantio dei luoghi frequentati solo dai barboni. Nei primi anni, naturalmente, era stato fatto qualche sforzo per nascondere linganno. Cerano barattoli di colla e forbici arrugginite, fotocopie da colorare, e pastelli marroni per lasino su cui sedeva Ges. (Quei pastelli a cera avevano contribuito a far sorgere in lui il senso della vastit del passato e della stranezza della storia, suggerendo con la loro forma insolita e il loro involucro sporco e rinsecchito che quella faccenda di colorare asini era molto pi vecchia di lui, molto pi vecchia di qualunque oggetto della scuola vera, dove il materiale era sempre nuovo). Cera la musica  in particolare una canzone su quanto Ges amasse i bambini del mondo: rossi, gialli, neri e bianchi come i pastelli. Cerano i lavoretti artigianali: la fabbricazione di ghirlande dellAvvento in polistirolo, di palme in cartoncino, di oggetti in ceramica per la Festa della Mamma, e (la mattina in cui Louis stacc un incisivo a un bambino che stava usando la sua tempera blu, e per miracolo non venne punito) di statuine di gesso per il presepe. Ma quella vernice di divertimento non lo ingannava pi di quanto lo ingannasse il sapore dolce della pasta per levigare i denti che usava il dentista. E quando arriv in seconda media, la vernice si scrost del tutto. Gli venne consegnata una Bibbia rilegata in similpelle rossa, con il suo nome in maiuscole dorate sulla copertina: LOUIS FRANCIS HOLLAND, e trascorse unora della domenica mattina dentro una stanzetta ancora pi piccola e squallida in unaltra ala della chiesa; per qualche ragione, infatti, le dimensioni della classe si erano molto ridotte nel trasferimento, tutti i suoi amici maschi si erano ritirati e potevano passare la mattinata a guardare i cartoni animati della domenica a cui lui stesso si era appassionato durante lestate. Ora Louis occupava senza rivali lultimissima fila di una classe principalmente femminile, posizione che, non essendoci voti di sorta, era probabilmente da imputare alla sua Bibbia, che, a differenza di tutte le altre, aveva immediatamente acquisito, senza nessuna colpa di cui Louis fosse consapevole, un dorso annerito e sbrindellato e un retro di copertina con langolo strappato, per non parlare del fatto che Louis veniva invitato a leggere ad alta voce brani di quella Bibbia tre volte pi spesso di chiunque altro, e che gli veniva sempre ripetuto, con voce troppo-gentile da un genitore di nome signor Hope, di alzare un po la voce, di non fare il timido. Una volta venne chiesto alla classe di descrivere luomo Ges, e una bambina lo immagin fragile e gentile  una caratterizzazione da cui il signor Hope dissent, sostenendo che quel figlio di falegname doveva esser stato molto forte per rovesciare i tavoli dei mercanti nel Tempio; Louis pens che per una volta il fragile e gentile signor Hope avesse ragione.
Sebbene il loro stesso padre utilizzasse la domenica mattina per andare a nuotare invece che in chiesa, la scuola di religione non era mai sembrata facoltativa ai due giovani Holland. Per nove mesi lanno, Melanie li seguiva dal parcheggio su per la scalinata posteriore della chiesa, e dava loro unultima spinta verso laula, mentre lei entrava nel tempio e andava a occupare una panca in prossimit del pulpito, non perch tale vicinanza la rendesse una cristiana migliore (quella era una decisione che spettava a Dio), ma perch voleva che gli altri fedeli notassero i suoi vestiti. Continu ad andare in chiesa anche quando i figli compirono quindici anni e si rivelarono non cresimabili  Eileen perch le ragazze che uscivano la sera avevano bisogno di dormire fino a tardi la domenica, e Louis perch aveva un carattere incompatibile con chiunque frequentasse la chiesa. Nonostante i dieci anni di scuola di religione, Louis scopr che per sfuggire definitivamente a ogni ulteriore responsabilit bastava dire no, non mi becchi. Quella fu la prova decisiva che lautorit della Chiesa non era assolutamente paragonabile a quella del distretto scolastico.
Louis si lasci alle spalle gli allevamenti di cavalli e si inoltr fra campi paludosi e cespugli di rovi neri e fitti. Un bugliolo completamente arrugginito, dallaspetto severo e profetico, giaceva abbandonato in mezzo ai giunchi morti; due gabbiani si allontanavano volteggiando come se avessero appena finito di spolparne lo scheletro. Louis li guard finch le loro ali non si dissolsero nel candore dellaria e i loro corpi non si ridussero a puntini nel suo campo visivo.
La strada per la spiaggia sembrava dilatarsi ed evaporare. Era cos lunga e dritta che Louis si mise a correre, sempre pi forte, per togliersi la rigidit dalle gambe. Ben presto, sentendo il respiro farsi affannoso, e guardando le erbe palustri e le alghe degli acquitrini sobbalzare a ogni movimento della testa, gli sembr di vedere la scena di un film, la scena dello psicopatico che si avventa su una ragazza in mutande e reggiseno, dove il punto di vista dellassassino  reso tramite una camera a mano irrequieta e una pesante attivit bronchiale in sottofondo. Quella sensazione divenne cos intensa e angosciante, e il respiro cos forte alle sue orecchie, che di l a poco, per ritornare in s, cominci a cantilenare ad alta voce: Ho! Ho! Ehi! Sono io! Sono qui! Sono qui! Ho! Funzion, ma doveva essere accaduto qualcosaltro, mentre Louis correva, perch quando super un corpo di guardia e si ferm di botto e si mise a camminare, gli parve di essere sbucato fuori non solo dagli acquitrini, ma anche dalla domenica, e di essere finito tra le dune di un ottavo, anonimo giorno della settimana che lui era lunica persona al mondo a conoscere.
Lurlo di una sirena gli risuonava nella testa. Il cielo (se si poteva definire cielo una cosa che cominciava proprio davanti ai suoi occhi) era ancora dello stesso bianco uniforme, ma adesso sembrava che il sole fosse sospeso appena oltre la soglia della visibilit, lontano quanto un tiro di freccia e grande come un piatto; e quando la foschia si fosse dissolta, l accanto sarebbero apparsi anche i confini di un mondo in miniatura, mentre un vuoto non minaccioso, simile a un fossato, si stendeva alle sue spalle nella direzione da cui era venuto, la direzione della domenica e di sua madre e della sua ricchezza.
Entr in un parcheggio, il cui perimetro era difeso da un distaccamento di bidoni verdi con sopra ununica scritta: PER FAVORE. Dalla parte del mare si vedevano ciuffi di ammofile sospese nellaria, mentre le dune che le sostenevano restavano invisibili. Gli parve di sentire limpatto, il leggero brivido delle onde sotto i piedi. La sirena usc dalla sua testa e and a collocarsi dentro uno zoccolo solitario, una Le Baron ferma allaltra estremit del parcheggio. Era il suono dellantifurto. Poi il suono cess, ma aveva attivato qualcosa dentro la testa di Louis, qualche apparato muscolare che continu a pulsare anche quando il suono svan.
Stava ancora cercando di capire in che razza di posto fosse finito quando un animale nero salt fuori da dietro un bidone della spazzatura. Era una femmina adulta di retriever. Lo super sbandando e si ferm in atteggiamento giocoso, con la testa pi bassa della coda. Poi gli salt addosso. Louis si scost le zampe dal petto, ma era come maneggiare una palla di gomma, le zampe tornavano a rimbalzargli fra le mani non appena toccavano terra. Una delle medagliette recava il numero 508 e il nome JACKIE. Non cera nessun padrone in vista. Il cane lo segu amichevolmente lungo una passerella di legno che finiva nella sabbia, annusando le sue impronte man mano che si formavano.
La spiaggia era deserta e intrisa di pioggia. Le onde marroni si fermavano di colpo, ritirandosi come attaccanti dopo unazione fallita, e le loro forze opposte si scontravano e ricadevano senza alcun risultato. Molto pi a sud del parcheggio, in un punto dove la spiaggia si allargava e un ruscello sbucava da dietro le dune trasportando una fanghiglia ricca di ferro, il cane si mise improvvisamente a correre. Gir con forza la testa da una parte, come per guardare Louis senza dover rallentare, e poi, senza dare pi nemmeno quel piccolo segnale di rammarico, acceler, allontanandosi lungo la spiaggia fino a scomparire.
In quel momento Louis prov un senso di vera solitudine. Si sedette sopra una roccia, con il mento appoggiato a una mano. Il mare respirava come una persona malata; il tempo si allungava, fra limpatto di unonda e la rassicurazione della successiva. I frangenti erano scuri, imbrattati di sabbia in sospensione e materia organica. Tutto ci che Louis riusciva a scorgere nella direzione in cui era fuggito il cane era sabbia, acqua, foschia.
Bench fosse scoppiato a ridere, Louis non si era sorpreso nel sentire che Eileen aveva gi cercato di attingere alle nuove risorse della madre. Eileen aveva acquisito prestissimo la capacit di chiedere lelemosina a Melanie senza entrare in conflitto con la propria coscienza. Negli anni delladolescenza, a Louis capitava spesso di incrociarla sulle scale mentre ripiegava uno o due pezzi da venti, e di trovare poi ulteriori prove della transazione in sala da pranzo, il borsellino materno in una posizione diversa sopra il tavolo e la sua proprietaria visibilmente intenta a darsi un contegno, con un messaggio per lui negli occhi: Il portafoglio  stato rimesso via, perci non provare a chiedermi qualcosa anche tu. E questo era interessante, perch Louis non chiedeva mai nulla, nemmeno quando aveva un bisogno pi impellente di quello manifestato da Eileen per un altro capo primaverile della Benetton o per il biglietto di un concerto. Non chiedeva mai, perch chiss come sembrava sempre che Eileen lo battesse sul tempo. Eppure non era una questione di tempismo, perch ogni volta che gli veniva in mente di chiedere, si sentiva in dovere di aspettare un po perch Eileen aveva appena chiesto, e mentre lui aspettava, Eileen andava a chiedere di nuovo e veniva accontentata. Era evidente che, se davvero Eileen era arrivata al denaro della madre prima di lui, lo aveva fatto in un lontano passato, una volta per tutte.
Era inevitabile che arrivasse il giorno in cui si sarebbero incontrati in corridoio e non avrebbero taciuto. Accadde nellestate in cui Eileen fece finire la macchina nel lago. Louis aveva appena smesso di falciare lerba, e nel corridoio al piano di sopra vide Eileen con i soliti pezzi da venti, piegati in quattro e maneggiati con la disinvoltura del cane vittorioso che si allontana da una rissa con il pezzo di brasato conteso fra i denti. Il risentimento aggravatosi nel tempo, e loscenit di quelle dita strette intorno alle banconote, lo spinsero a dire:  Quanti soldi hai l?  Eileen replic:  Quanti soldi ho dove?  E Louis:  In mano. Magari potresti darmi venti dollari . Lei lo guard come se le avesse proposto di togliersi la camicia.  Neanche per sogno! Vai a chiederli per conto tuo. Questi li ho chiesti per me . Louis disse:  Gi, be, glieli hai appena chiesti tu, e adesso io cosa dovrei fare?  Eileen rispose:  Io li ho chiesti per me. Tu puoi andare a chiederli per te . E Louis disse:  Non ho voglia di chiedere. I soldi mi piace guadagnarli.
Fu come se Eileen avesse sempre saputo che quel momento sarebbe arrivato. Arross violentemente, gett le banconote avvelenate ai piedi di Louis e si chiuse in camera sbattendo la porta. Pi tardi, dalla sua stanza, Louis sent la madre dire:  Eileen? Eileen, tesoro, ti sono caduti i soldi qui fuori.
Melanie, in effetti, avrebbe preferito essere pi imparziale, soprattutto se ci non avesse comportato un aumento delle elargizioni. Senza dubbio le richieste di Eileen le fornivano loccasione di rimproverarla per il suo egoismo e di additare come esempio Louis e il suo spirito indipendente. Ma se uno dei figli non avanzava nessuna pretesa, diventava non solo possibile dal punto di vista economico, ma anche pi conveniente dal punto di vista personale, dare semplicemente allaltra figlia tutto ci che voleva. Eileen riusciva a essere silenziosa e perfida in modo soprannaturale, quando le veniva negato qualcosa. Sedeva a tavola e fissava i vestiti e i gioielli di Melanie cos a lungo e intensamente da avvelenare il pi semplice dei piaceri di sua madre. Non cedeva finch non le veniva offerto del denaro o il suo equivalente in merce. Era triste, quella cospirazione tra madre e figlia, ma funzionava. Lo scopo della cospirazione era di evitare che il denaro diventasse veleno, e per raggiungere quello scopo occorreva soltanto aggirare Louis, perch il padre poteva soddisfare i suoi pochi bisogni personali tramite prelievi diretti, e per il resto lasciava fare a Melanie. Solo Louis  lo stravagante, scontroso Louis  aveva il potere di avvelenare il denaro. La serenit degli altri dipendeva dal suo riserbo. Ed egli esercit questo riserbo, e permise volutamente che Eileen venisse viziata, e solo una volta, quando la affront nel corridoio al piano di sopra, lasci intravedere tutto il veleno che si stava accumulando dentro di lui.
Eileen and al Bennington College. Era la migliore tra le universit che avevano accettato la sua domanda, ed era stata scelta da Judd, il suo fidanzato di North Shore. Era anche luniversit pi cara del paese. Lei e Judd si lasciarono prima dei corsi di orientamento.
Due anni dopo Louis parti per Rice, ununiversit poco costosa che gli aveva offerto un buon sussidio. Louis lavorava diciassette ore la settimana al banco prestiti della biblioteca, con la strana conseguenza di diventare un volto noto in tutto il campus. Inoltre giocava avidamente a poker e annotava le vincite su un taccuino; alla fine del terzo anno la media dei suoi guadagni settimanali ammontava alla rispettabilissima cifra di $0,384. Eppure continuava ad accumulare debiti, e cos durante lultimo anno, quando gli si present loccasione di tagliare drasticamente le spese, ne approfitt subito, e mise in dubbio la saggezza della propria scelta solo in seguito, quando i guai erano gi cominciati.
Suo padre lo aveva messo in contatto con un vecchio compagno di universit, un uomo di nome Jerry Bowles che insegnava a Rice e viveva con la moglie qualche isolato a ovest del campus, in Dryden Street, a sud di Shakespeare e a nord di Swift. Il signor Bowles era malato di cuore, e cercava uno studente che svolgesse i lavori pesanti nel giardino in primavera e autunno in cambio di vitto e alloggio. Louis sembrava perfetto per quel lavoro. Quando torn a Houston alla fine di agosto, i Bowles andarono a prenderlo allaeroporto.
Durante il colloquio a cui lo avevano sottoposto la primavera precedente, i Bowles erano stati sbrigativi ed efficienti, ma adesso che Louis era arrivato, come un oggetto acquistato per corrispondenza, sembravano bambini pronti ad accapigliarsi per aprire il pacco e verificare se il giocattolo funzionasse come avevano sperato. Avevano un altro giocattolo di loro creazione, una ragazza, figlia unica, ma studiava in unaltra citt ed evidentemente aveva smesso di divertirli. Louis era la loro nuova passione. A cena, la prima sera, continuarono a correggersi a vicenda:
 MaryAnn sar felicissima di prepararti il pranzo...
 Jerry, non c alcun dubbio sul fatto che gli prepari il pranzo, gli abbiamo offerto vitto e...
 Hai un contenitore tupperware o qualcosa del genere per...
 Louis, io sono sempre in casa. Sono sempre in casa, perci rientra pure quando vuoi, non fa nessuna differenza...
 Potremmo essere un tantino pi pignoli riguardo alla cena...
 Jerry, perch, Jerry, perch devi...
Louis, seduto in mezzo a loro, mangiava le costolette di maiale e badava ai fatti suoi, come faceva a Chicago quando un pazzo cominciava a blaterare in una carrozza della sopraelevata. Aveva commesso un errore, se ne rendeva conto. Era finito nella carrozza sbagliata. Ma non viaggiava per divertimento, viaggiava per risparmiare.
Il signor Bowles aveva una corta barba bianca e una pipa che spesso masticava e qualche volta addirittura fumava. Quando non stava insegnando linguistica, perlustrava la propriet in cerca di erbacce e rami secchi, lastre di pietra sghembe, rubinetti gocciolanti, assi del pavimento scricchiolanti, porte appiccicose, zanzariere strappate e finestre sporche. Teneva i martelli, le seghe e le cesoie appesi a un pannello su cui aveva tracciato il contorno di ogni attrezzo con il pennarello nero. Non sembrava avere amici o hobby. Gli piaceva spiegare a Louis come funzionavano le cose in casa sua. Razionalizzava nei minimi dettagli ogni aspetto della cucina di sua moglie, raccontando come fosse arrivata a cuocere le verdure al vapore invece di bollirle, come riuscisse a ottenere un pur di patate pi cremoso, e come, nel corso degli anni, e dietro suo suggerimento, avesse deciso di non cucinare la carne pi di due volte al giorno. Descriveva metodi ergonomici per impilare i piatti e leggere il giornale. Un tema ricorrente era il depuratore dellacqua e le sue molteplici virt. Louis ascoltava quei discorsi con una compassione che rasentava lorrore.
 Non vedi come ti sta guardando,  diceva MaryAnn.  Jerry. Guardala faccia di Louis.
 Qualcosa non va?  chiedeva potenzialmente offeso il signor Bowles.
 Forse ne ha abbastanza di depuratori,  diceva MaryAnn.
 Mi dispiace,  diceva Louis, scuotendo la testa come per sgombrarla dalle ragnatele.  Stavo pensando... ad altro.
MaryAnn gli strizz locchio.  Magari a una torta di mirtilli con gelato?
MaryAnn era pi giovane del marito. Indossava scialli e sandali e vestiti a fiori scollati che mettevano in risalto il petto ampio e solcato da vene azzurre. Si poteva trovarla spesso, silenziosissima, nellangolo della scintillante lavanderia dove stirava camicie, federe e mutande. La casa era piena di posti dove si sedeva a riposare. Vicino a ognuno di questi posti teneva un libro (Sigrid Undset, Edith Wharton, D. H. Lawrence), che a volte smetteva di leggere e deponeva accanto a s: ma i segnalibri sembravano non avanzare mai. I pranzi che impacchettava per Louis erano straordinari: panini di farina integrale macinata a pietra, listarelle di carote, cocomeri in salamoia, pere Bartlett, grosse fette di torta gialla fatta in casa. I pranzi che Louis si preparava a Evanston consistevano generalmente di pane bianco con mortadella, una banana, Twinkies quando li aveva, e un sacchetto di patatine Del-Mark. In tutta la sua vita non aveva mai visto un sacchetto di patatine Del-Mark se non nella cucina di sua madre.
Louis ebbe abbastanza tatto da aspettare quattro interi giorni prima di dire a MaryAnn che non intendeva cenare in Dryden Street. Disse che avrebbe preferito sia il pranzo che la cena al sacco, per portarseli al campus.
Senza dubbio MaryAnn se lo aspettava.  Te li preparer,  disse tristemente.  Anche se non potrai nutrirti come si deve mangiando da un sacchetto di carta.
Non che gli dispiacesse cenare a casa, disse Louis. Ma doveva pensare alla sua tesi di laurea e ai suoi doveri come direttore di radio KTRU.
 Bene,  disse MaryAnn.  Magari la domenica potresti cenare qui con noi? O in qualsiasi altro giorno, quando vorrai.
Quella non sarebbe stata lultima volta che Louis riconsiderava il seguente concetto: (1) doveva essere gentile perch (2) stava facendo un buon affare e (3) in tal modo evitava di indebitarsi.  La domenica, certo,  disse.  Va bene.
Era da quindici anni che nessuno gli preparava regolarmente la colazione, e in vita sua non aveva mai visto niente di simile alle colazioni di MaryAnn. Louis mangiava biscotti freschi, panini freschi di farina davena e granturco, fette di pancetta affumicata. Mangiava frittelle dolci con frutti di bosco, salsicce di vitello aromatizzate al finocchio, french toast e souffl di formaggio e bistecche con le uova. Mangiava uova strapazzate con erba cipollina e panna acida, uova alla Benedict, cereali integrali tiepidi con panna e zucchero integrale, pompelmi grigliati, pane fatto in casa con cannella e uvette, pesche invernali ricoperte di gelato alla vaniglia, quarti di melone scavati al centro e riempiti di fragole. Dopo aver servito la colazione, MaryAnn si sedeva e beveva il caff in silenzio, mostrandogli il profilo, i seni sporgenti. I termini del problema morale gli risultavano chiari ogni volta che sedeva a tavola: Sarebbe stato meglio non accettare quel cibo. Ma era affamato, e il cibo aveva un ottimo aspetto. Continu a mangiare quelle colazioni anche quando la sua compassione per MaryAnn lasci il posto a qualcosa di simile alla paura. Louis pass un brutto momento quando scopr che gli aveva rammendato i calzini. Pass un momento ancora peggiore quando un dj della KTRU apr il sacchetto con la sua cena e trov il contenitore tupperware per torte che Louis aveva pi volte rifiutato di portare con s, pi un biglietto di MaryAnn che diceva: Magari potresti comprare un po di gelato per la torta?
Un venerd di gennaio Louis rientr a mezzanotte con la testa piena di tequila e trov MaryAnn in ginocchio, intenta a estrarre la collezione di tazze da t e piattini Wedgwood dalla vetrinetta in sala da pranzo.  Come sta il mio novizio?  gli chiese. MaryAnn sosteneva che leterno completo camicia bianca e pantaloni neri facesse sembrare Louis un novizio. Gli disse di sedersi. Louis si sedette, con il corpo proteso verso il luogo che desiderava raggiungere: il piano di sopra. MaryAnn tirava fuori un oggetto di porcellana dopo laltro, mormorando che avrebbe dovuto sbarazzarsi di tutta quella roba, venderla, quello stupido mucchio di tazze, non aveva idea di quante fossero. Infine si ritrov in ginocchio al centro dellintera collezione, con i fiocchetti dello scialle stesi a ventaglio intorno a s.  Prendine un po,  disse con rabbia, mettendogli in grembo una tazza e un piattino.  Prendine un paio, prendine quattro. Chi mai potrebbe volerle?
Tu non le vuoi.
 Certo che le voglio . Louis era pallido e sudato.  Sono bellissime.
 Sai,  disse MaryAnn,  un tempo ero innamorata dellInghilterra. Dellintera nazione. Pensavo che l mi avrebbero trovata bella, o che la bellezza non avesse importanza. Come se fosse un vecchio, meraviglioso campionato di serie B in cui avrei potuto distinguermi.
 Tu sei bella,  disse la tequila.
MaryAnn scosse la testa.  Quando finii il Master in letteratura inglese, mi trovavo a New York. Andai a lavorare per la Duncan McGriff Agency, una grossa agenzia letteraria. Immagino che avessimo qualche cliente famoso, ma la nostra maggiore fonte di entrate erano le letture a pagamento. Io non ero una lettrice. Ero quella che raccoglieva le schede di lettura dei manoscritti e le trasformava in lettere personalizzate firmate da Duncan in persona. Avevo un elenco di una ventina di modi diversi per personalizzare quelle lettere, per dire che Duncan aveva letto il manoscritto seduto sul bordo della piscina dove sguazzavano i suoi tre amati figlioli. O che lo aveva letto in cima a una montagna mentre guardava uno splendido tramonto. Questo era letteralmente ci che dovevo scrivere. Ma la cosa triste era che, indipendentemente dalla bruttezza del manoscritto, dovevo sempre dire che si trattava di un lavoro promettente ma non ancora pronto per il mercato. E le risposte avevano diverse gradazioni, perch cerano persone  persone ingenue del Nebraska  che continuavano a mandare i loro manoscritti, pagando ogni volta la tariffa intera, e noi non potevamo mai dire di s e non potevamo mai dire di no. E questo era anche il modo in cui Duncan si comportava con me, ma questa  unaltra storia. Ho lavorato l per cinque anni. Ero ancora seduta sulla mia piccola sedia alla mia piccola scrivania il giorno in cui il dipartimento di Giustizia ci fece chiudere per una faccenda ancora pi brutta. E Louis, a quel tempo avevo ventotto anni. Fu come una pugnalata!  buffo, ventotto anni mi sembra ancora unet avanzata, come se in quellanno avessi raggiunto il culmine della vecchiaia. Non riuscivo a crederci, voglio dire, cosa ne era stato di quegli anni? Ma ad ogni modo sposai Jerry, e fu allora che cominciai a spaventarmi, perch quella sensazione non se ne andava. Sentivo di aver perso loccasione di condurre la vita che desideravo. Tutto continuava a sfuggirmi, solo che adesso era peggio, perch adesso ero sposata. Non che Jerry... be, lo conosci. Non era colpa sua. Sapevo comera fatto e lho sposato.  stata colpa mia. E lo sai, che quando cominci a pensare a una cosa, quando ce lhai in testa, ti viene linsonnia, ti diventa sempre pi difficile dormire?
Louis stava scivolando in una lenta spirale verso il centro della tazza vuota. MaryAnn gli lanci unocchiata piena di dolore e preoccupazione, come se fosse dispiaciuta per lui e non per s stessa.  Ebbene,  disse, abbassando la voce,  quando mi accorsi che il matrimonio non aveva cambiato nulla, mi misi in testa che nulla sarebbe mai cambiato. Feci in modo che Jerry mi odiasse e poi dissi a me stessa: Ho un marito che mi odia. Vedi? Esiste una solitudine che si prende come una malattia e della quale non ci si libera mai. Un senso di colpa, un senso di colpa che non si riesce a superare. E fu la stessa cosa quando adottammo Lauren. Come tutto il resto,  stata una mia idea. Volevo arrestare la frana, e lunica cosa di cui ero certa era che non conoscevo nessuna donna che non amasse il suo bambino. Ma Louis...  Le lacrime le riempirono gli occhi e la voce, poi si ritirarono.  Non avevo fiducia! Non avevo fiducia! Per tutto il tempo in cui trattammo con lagenzia, continuai a sentirmi fredda e morta dentro. Cercai di razionalizzare. Mi dissi che tutto sarebbe cambiato nel momento in cui lavrei presa (o preso, non conoscevamo ancora il sesso) in braccio. Ma nel mio cuore, nel mio cuore, la sola cosa che pensavo era: Forse non funzioner neanche questo. Forse sono lunica donna che non cambier neppure con la maternit. Questo era ci che sentivo, nel mio cuore, eppure non ho interrotto la procedura. Anche se mi veniva la nausea ogni volta che parlavamo con lagenzia. Ho avuto la nausea per una settimana, per il senso di colpa e lo sforzo di fingere un sentimento che non provavo. E quando lei arriv... be, il fatto che avesse otto mesi fu gi una bella delusione. Sai, naturalmente tocca a me, la bambina di otto mesi.
Si strinse al seno le braccia conserte e si dondol appena. Louis si chiese debolmente che cosa ci fosse di male nel fatto che la bambina avesse otto mesi, ma...
 Ma era lei o niente, e tu sai bene che n a me n a Jerry piace discutere, preferiamo accusarci a vicenda a cose fatte. Ma quella non era la cosa peggiore. La cosa peggiore era che Lauren sapeva. Anche quando era piccola, percepiva i miei dubbi. Sentiva che non credevo sul serio di essere sua madre. Per quanti sforzi facessi, non riuscivo a convincere nessuna delle due. E come potevo dare a lei la colpa di quello che faceva? I morsi da animale? Il linguaggio scurrile? La preoccupazione e la paura quando non tornava a casa? Potevo provare qualcosa di diverso dal senso di colpa? Il senso di colpa, Louis, era la cosa pi grande di tutte. Quella era la nostra vita, la nostra unica vita, e io lavevo rovinata in questo modo. Non avrei avuto unaltra possibilit. Capisci?
Lo guard con aria implorante, chinandosi in avanti come se volesse riversare i seni ai suoi piedi. Doveva aver dimenticato che stava parlando con lui. Doveva aver pensato, per un motivo o per laltro, che se avesse alzato lo sguardo lui lavrebbe presa fra le braccia e lavrebbe salvata. Ma tutto ci che vide alzando lo sguardo fu uno studente ubriaco che tratteneva uno sbadiglio.  Oh Dio . Si gir dallaltra parte, furiosa con s stessa.  Perch, perch, perch non sto zitta?
Dopo quella sera i rapporti fra loro divennero pi semplici, pi simili a quelli che cerano fra Louis e sua madre, pi realistici. MaryAnn non lo guardava pi mangiare a colazione; adesso che gli aveva chiarito la sua posizione, poteva permettersi di stare in qualunque altro punto della casa. Adesso Louis faceva parte della famiglia  famiglia nel senso di azione a distanza, di campi invisibili che passavano attraverso le pareti. Cominci a contare le settimane che mancavano alla partenza da Dryden Street.
Durante le vacanze di Pasqua i Bowles lo esortarono a invitare qualcuno a cena per aiutarli a finire il carr di carib artico che un collega del signor Bowles aveva portato da Elsemere Island. Louis invit una sua amica, una dj della KTRU che gli aveva fatto ascoltare Wagner e Richard Strauss e con la quale, per mutuo opportunismo, aveva trascorso alcuni pomeriggi in un letto del pensionato. MaryAnn sembrava saperlo. Davanti al brasato di carib, tratt lamica di Louis con inesorabile condiscendenza, insistendo in particolar modo sulla bellezza dei suoi capelli, sottintendendo che i capelli erano lunica cosa bella che aveva. Pi tardi, mentre Louis la accompagnava a casa, lamica disse che la signora Bowles non le era sembrata molto gentile.   pazza,  disse Louis.  Sono pazzi tutti e due . Tuttavia, lidea che la sua amica non fosse necessariamente degna di lui gli era ormai entrata in testa, e ben presto cominci a trattarla a sua volta con condiscendenza e poi a evitarla del tutto.
Il mattino seguente si svegli tardissimo, con un senso di nausea che colleg al discutibile sapore del carib. Quando usc in corridoio, in calzoncini corti e maglietta grigia, ci mise un po per accorgersi della ragazza appoggiata a una parete della nicchia al di l della tromba delle scale. Quando la vide prov la stessa sensazione di quando ci si accorge di avere in casa un uccello, che per il momento  fermo ma potrebbe volarti in faccia da un istante allaltro. La ragazza era ferma nello stesso tipo di luogo insignificante e casuale dove avrebbe potuto atterrare un uccello disorientato, e dove lo stesso Louis, a Evanston, andava a mettersi di frequente. Indossava una canotta nera aderente e una minigonna a scacchi bianchi e neri; aveva un vistoso cumulo di capelli biondo scuro, lunghe gambe nude, calzini verdi alla caviglia e scarpe lucide. Teneva i pugni chiusi e la mascella serrata. Il suo petto era scosso da violenti respiri, che a prima vista sembravano di rabbia. Gli lanci unocchiata incandescente, e il cuore di Louis sobbalz con violenza, come se dimprovviso un paio dali fosse andato a sbattere contro le pareti, e due artigli e un becco gli fossero passati davanti agli occhi.
Si rifugi in bagno. Si lav i capelli sotto la doccia ma si dimentic del resto del corpo. Rimase in piedi, nudo, a contemplare lirrigatore orale dei Bowles per parecchi minuti, poi cominci meccanicamente a farsi unaltra doccia. Si lav di nuovo i capelli e di nuovo si dimentic di tutto il resto. Era come se si fosse ritrovato di colpo sul bordo di una pozza scura e profonda di nome LAUREN e ci si fosse lasciato cadere dentro dicendo, Chi se ne frega.
Si rifugi in bagno. Si lav i capelli sotto la doccia ma si dimentic del resto del corpo. Rimase in piedi, nudo, a contemplare lirrigatore orale dei Bowles per parecchi minuti, poi cominci meccanicamente a farsi unaltra doccia. Si lav di nuovo i capelli e di nuovo si dimentic di tutto il resto. Era come se si fosse ritrovato di colpo sul bordo di una pozza scura e profonda di nome LAUREN e ci si fosse lasciato cadere dentro dicendo, Chi se ne frega.
Unora dopo, in fondo alle scale, Louis salut unaltra faccia nuova, un giovane texano dai lineamenti franchi e onesti, con un taglio di capelli militare, intento a leggere il giornale in sala da pranzo.
  in tavola, Louis,  disse piano MaryAnn dalla cucina.
Louis la fiss. Come poteva esistere una persona cos irrilevante? Dovera Lauren? Avrebbe pranzato insieme a lei? Fece un vago cenno in direzione est.  Devo andare alla radio,  disse.
 Vuoi che ti impacchetti il pranzo? Stiamo per sederci a tavola.
Sent una mano fra le scapole, il signor Bowles che lo spingeva verso il tavolo della cucina.  Hai dieci minuti, siediti un attimo e mangia che ti fa bene.
 Vai in onda anche questa settimana?  disse MaryAnn.
Un tramezzino al carib tagliato diagonalmente in due lo aspettava sopra un piatto. I due Bowles attaccarono i loro tramezzini con insolito appetito, ignorando le voci in soggiorno e i passi pesanti sulle scale, mordendo il cibo con la testa inclinata come animali affamati e nervosi, spinti in un angolo della casa da una figlia che, con passo sciolto e nessun apparente imbarazzo, entr in cucina proprio mentre una coriacea fetta di carne frollata scivolava nella terra di nessuno fra il tramezzino e la bocca di Louis.
 Lauren, questo  Louis. Louis, nostra figlia, Lauren.
 Mmpf,  disse Louis.
 Ciao, piacere di conoscerti,  disse Lauren in tono uniforme. Non assomigliava affatto alla casinista o alla peste che MaryAnn laveva indotto ad aspettarsi. La carnagione dorata di chi prende il sole tutto lanno, gli orecchini di turchesi, lorologio di Topolino e il modo indolente di ruotare il fianco allinfuori la identificavano come una comune, svogliata e scontenta studentessa texana. Aveva la pelle liscia, la bocca larga e gli occhi cerchiati da lividi color tintura di iodio dallaria permanente. Aveva scritto qualcosa a penna sul dorso della mano. Disse ai genitori che quel pomeriggio lei ed Emmett avrebbero fatto una gita in macchina fino alla spiaggia di Galveston. Prima di uscire dalla stanza si ferm a esaminare Louis  i suoi occhiali da aviatore, i suoi riccioli radi, il suo tramezzino sventrato, il suo volto in fiamme. La faccia di Lauren divenne del tutto inespressiva.
 Abbiamo un rapporto molto franco con Lauren,  disse il signor Bowles quando se ne fu andata.
 Emmett  il suo fidanzato,  aggiunse il signor Bowles.
 Non credevamo che sarebbe venuta,  spieg il signor Bowles.
  un folletto capriccioso,  disse il signor Bowles.
 Dio! Piena di energia. Piena di vita,  riflett il signor Bowles.
MaryAnn affond i denti nellultimo pezzo di tramezzino.
 Spero che Emmett non la lasci guidare,  concluse il signor Bowles.
Quella sera, quando Louis rientr in casa, i tre Bowles ed Emmett stavano mangiando il gelato in sala da pranzo. MaryAnn si avvi in silenzio verso la cucina per servirgli la cena.  Ho mangiato,  disse Louis, gi sulle scale. Quando arriv in cima si ferm abbastanza a lungo per sentire Lauren che diceva:
 Immagino che non faccia altro che studiare, eh?
  un grande lavoratore,  conferm il signor Bowles.
 Cavolo,  fantastico,  disse Lauren.
Louis non sent altro. Con la bocca aperta e gli occhi sbarrati, chiuse la porta della sua stanza e si butt a terra lungo e disteso. Non si stanc di stare cos. In quello stato febbricitante, sent Lauren ed Emmett uscire per andare al cinema e rientrare a mezzanotte. Sent il letto ribaltabile nello studio del signor Bowles aprirsi per Emmett, e poi un delirio di voci, musica, passi e porte aperte e chiuse che sembr durare tutta la notte e coinvolgere dozzine di persone.
Il mattino seguente, al Soundwaves di Main Street, Louis stava rovistando fra gli LP di Thelonious Monk per conto della radio, quando si accorse che Lauren Bowles si trovava nel corridoio vicino. Era girata di spalle. Indossava una camicia da uomo e muoveva leggermente la testa al ritmo della batteria elettronica di un pop inglese ottimista trasmesso dallo stereo del negozio. Rimise un paio di CD nella sezione JAZZ B e diede una scorsa a Coleman, Coltrane, Corea. Poi torn a chinarsi sopra la B. Mosse due volte la spalla in modo rapido e violento, come se, fuori dal campo visivo di Louis, stesse tirando il collo a un piccolo animale, e subito dopo si avvi verso luscita, lanciando unocchiata ai dischi appena usciti accanto ai registratori di cassa.
Fuori dal negozio, Louis la guard appoggiare un ginocchio a terra e allacciarsi una scarpa da ginnastica fra due macchine parcheggiate. Difficilmente una preda lascia che il cacciatore le si avvicini quanto Louis le si avvicin in quel momento. Si trovava a sei metri di distanza, quando Lauren slacci lultimo bottone della camicia e diede alla luce un paio di CD rubati, che caddero con precisione dentro la borsa. Lauren richiuse la falda della borsa e attravers la strada in mezzo al traffico.
Era il sabato prima di Pasqua. A Rice era tutto chiuso. Louis torn in Dryden Street con i suoi acquisti e trov MaryAnn intenta a preparare il toffee pudding, una grossa pentola da minestra piena di toffee pudding che riempiva la casa di un penetrante odore di burro e zucchero. Sal in camera sua e apr il volume secondo dellepistolario di Flaubert che teneva sulla scrivania. Non aveva ancora letto una parola quando, circa quindici minuti dopo, la porta alle sue spalle si apr e si richiuse.
Lauren era in piedi con una mano sulla maniglia, lultimo bottone della camicia ancora slacciato, gli occhi che perlustravano la stanza con uno sguardo pensieroso che sembrava preludere a qualcosa. Dopo qualche istante si sedette sulla scrivania di Louis e, scivolando di lato, si chin sopra Flaubert. Il dorso del libro si ruppe rumorosamente.   la lista degli studenti benemeriti,  disse.  Quello  il tuo nome, vero?  Per un momento scrut attentamente Louis in attesa di una reazione.
 Dov Emmett?  disse Louis.
Lauren si appoggi allindietro sulle braccia tese e rovesci un portapenne.   andato a Bay City a trovare suo nonno. Mi ha chiesto se volevo andare con lui, un invito davvero allettante, dato che parlano solo del colorito del nonno che  giallo come una carota. Ha una malattia.
 Itterizia.
 Uau. Tu devi sapere tutto.
Louis la guardava fisso negli occhi e lei evitava il suo sguardo.
 Hai visto il mio anello?  Gli agit la mano sinistra davanti alla faccia.
 Costa tremila dollari.  un diamante da tre quarti di carato. Ti piace?
 No.
 Non ti piace? Cosha che non va?
 Questi brutti gancetti, tanto per cominciare.
 Oh . Lauren tir indietro la mano ed esamin allegramente lanello
da varie angolazioni non illuminanti. Aveva spazi piccoli e regolari fra un dente e laltro.  Eh gi, s, hai ragione. Sei un buon osservatore, direi.
Lasci perdere lanello e si gir per prendere un libro da uno scaffale, sollevando le ginocchia per tenersi in equilibrio.  Cos questo libro?  Apr un saggio critico, spalancandolo al punto che la copertina anteriore tocc quella posteriore e una parte delle pagine cadde in grembo a Louis.  Oops. Scusa. Ehi,  in francese! Sai leggere il francese? Puoi dirmi qualcosa in francese?
 No.
 Per favore?  Lirrisione contenuta nella sua voce si era trasformata nel tono piatto della ragazza che ritiene che il ragazzo stia facendo lo stupido e vuole che, come dire, la smetta? Per favore?
 Je ne veux pas parler franais avec toi. Je veux commettre crimes avec toi.
 Dio,  replic lei con profondo sarcasmo.  Sei bravo!
Lodore del toffee pudding gli faceva bruciare gli occhi e il naso. La stanchezza lo raggiunse in un attimo. Non aveva niente da dire. Lauren alz una gamba e salt gi agilmente dalla scrivania.  Ti piace qui?  gli chiese.  Ti piacciono i miei genitori?
 Tu pensi di s, vero.
Lauren non rispose. Le sue spalle si erano irrigidite; stava guardando la porta; aveva sentito qualcosa in corridoio. Tocc il letto di Louis come se stesse per sedersi, ma cambi idea e corse in punta di piedi fino alla porta. Si sedette sulla moquette e appoggi la testa al buco della serratura, restando in ascolto.
 Lauren?
MaryAnn aveva parlato da met scala. Lauren assunse unespressione stupida e sillab il proprio nome senza emettere alcun suono.
 Lauren?
MaryAnn era arrivata in cima alle scale e stava risalendo il corridoio. Si ferm davanti alla porta. A quel punto Lauren chiuse gli occhi e lanci uno strillo. Lo ripet: uno strillo fisico, uno strillo di piacevole sorpresa. Poi cominci ad ansimare, a emettere colpi di tosse misti a gemiti di finto trasporto e a strusciare i talloni sulla moquette. Guardava con rabbia il letto di Louis, e anche quello che stava facendo con i piedi era pieno di rabbia.
Louis chin la testa sopra il Flaubert spezzato e rise senza allegria. MaryAnn stava scendendo di nuovo le scale. Lauren si alz in piedi e sorrise crudelmente in direzione del pavimento, come se avesse la vista a raggi x e potesse vedere sua madre entrare in sala da pranzo e accasciarsi sopra una delle sedie lungo la parete. Poi il letto di Louis attir la sua attenzione. Vi sal sopra e si mise a saltare. Ben presto le molle cominciarono a cigolare, mentre una gamba del letto leggermente pi corta delle altre batteva sul pavimento.
 Su  e  gi, su  e  gi,  diceva Lauren. Il ritmo della cantilena seguiva quello delle molle.  Den  tro  efuo  ri, den  tro  efuo  ri. Su  e  gi, su  e  gi. Den  tro  efuo  ri, den  tro  efuo  ri...
 Basta,  disse Louis, pi irritato che altro.  Ormai ha ricevuto il messaggio.
Lauren si ferm.  Ti sto dando fastidio?
 Tu sei suonata,  le disse senza guardarla.  Sei proprio suonata. E ti sei fatta unidea sbagliata di me.
 Per ti piaccio, giusto?  gli chiese dalla soglia.
 S, certo. Mi piaci. Mi piaci.
Lauren stava ascoltando il nuovo album degli Eurythmics sullo stereo da musicofilo del padre, quando Louis scivol fuori dalla stanza e gi per le scale e fuori dalla porta, uscendo nellaria che non odorava di toffee pudding. La sera, quando rientr da una lunga passeggiata in nessun posto, gir due volte intorno alla casa e non vide alcuna traccia di giovani. Allinterno, il signor Bowles gli disse che Lauren ed Emmett erano tornati a Beaumont per trascorrere la domenica di Pasqua con la famiglia di Emmett. Pass unintera settimana prima che MaryAnn gli rivolgesse di nuovo la parola.
La retriever era tornata. Louis, rigido e infreddolito, la guardava correre formando archi sulla sabbia, agili tangenti lungo lorlo della spuma che indietreggiava e avanzava. Sentiva delle voci in direzione del parcheggio. Dopo un po, dallaria bianca emersero tre persone giovani o quasi giovani disposte a ventaglio lungo la spiaggia, intente a perlustrare metodicamente la sabbia. La persona che gli pass davanti era un maschio orientale di alta statura, con un giubbotto imbottito e un paio di larghi pantaloni bianchi da vela. Lanci una cupa occhiata a Louis, disse Ehi e prosegu strascicando i piedi e sollevando la sabbia, spinto dal disgusto o da un impulso vandalico.
La persona pi vicina allacqua aveva un problema con il cane. Era un caucasico con la barba e con un paio di occhiali fermati da un elastico nero. Jackie cercava di azzannargli i gomiti, che luomo teneva sollevati.  Via! Via! Vattene!  ordin, mentre il cane abbaiava e cercava di incastrarlo nella forbice creata dalla risacca di due onde provenienti da direzioni diverse. Luomo tir un rabbioso calcio di avvertimento nellaria, e il cane indietreggi. Nel frattempo la terza persona, una donna dai capelli neri tagliati corti, si era allontanata di corsa, e la sua giacca a vento e i suoi jeans stavano scomparendo nellaria bianca. Fu lei a dire, quando il gruppo si ricompatt pochi minuti dopo:  Vado a chiedere a quel ragazzo,  a un volume non abbastanza basso da sfuggire alle orecchie di Louis. La donna risal la spiaggia verso di lui. Aveva un volto piccolo e attraente, con il naso corto e begli occhi castani. La sua espressione era irrigidita da un intenso e gelido sorriso stereotipato.  Scusa se ti disturbo,  disse.  Ci chiedevamo se fossi qui da un po.
Il caucasico barbuto si piazz dietro di lei, e Louis pens per un attimo che quei tre fossero poliziotti in borghese; sembravano molto risoluti.
 S,  rispose.  State cercando qualcosa?
Prima che la donna potesse rispondere, Jackie salt addosso al caucasico barbuto, agganci le zampe anteriori alla sua cintura e venne trascinata via sulla punta di quelle posteriori mentre luomo cercava di allontanarsi. Luomo si gir verso Louis, con le braccia alzate e lo sguardo pieno di rimprovero.
 Non  mio,  disse Louis.
 Cerchiamo alterazioni nella sabbia,  disse la donna dal sorriso stereotipato. Allung un braccio di lato e schiocc due volte le dita, attirando con noncuranza lattenzione del cane, senza staccare gli occhi da Louis. Era di qualche centimetro pi bassa e di qualche anno pi vecchia di lui; aveva qualche filo grigio fra i capelli scuri.  Abbiamo pensato che se eri qui durante il terremoto potevi aver visto qualcosa.
Louis le rivolse uno sguardo assente.
 Siamo dellIstituto di geofisica di Harvard,  spieg il caucasico barbuto con voce aspra e impaziente.  Abbiamo sentito il terremoto e labbiamo localizzato in modo approssimativo.  stato abbastanza forte, pensavamo di poter rintracciare qualche effetto superficiale sulla sabbia.
Louis aggrott le sopracciglia.  Di che terremoto parlate?
La donna lanci unocchiata al caucasico. Il cane le stava leccando le dita.  Il terremoto di unora e mezzo fa,  disse.
 C stato un terremoto unora e mezzo fa?
 S.
 Qui intorno?
 S.
 E voi lo avete sentito, dove, gi a Cambridge?
 S!  Adesso sorrideva, sinceramente divertita davanti alla sua confusione.
 Merda . Louis si agit sulle gambe rigide.  Me lo sono perso! Per, aspetta, forse non  stato molto forte?
Con un sonoro sospiro, il caucasico barbuto rote gli occhi e torn indietro lungo la spiaggia.
 Non  stato leggero,  disse la donna.  La magnitudo verr probabilmente stimata intorno ai 5.3 gradi. La citt non  in rovina, niente del genere, ma un 5.3 viene registrato in tutto il mondo. Il nostro collega, Howard,  rivolse un sorriso stereotipato allorientale, che faceva rimbalzare i sassi sullacqua,   molto felice, come vedi. Significa che raccoglieremo parecchie informazioni.
Louis pens alla macchina con la sirena antifurto accesa.
 E tu non hai sentito proprio niente?  disse la donna.
 Niente.
 Peccato . Sorrise in modo strano, guardandolo dritto negli occhi.   stato un bel terremoto.
Louis si guard intorno, ancora disorientato.  Vi aspettavate di trovare la spiaggia distrutta?
 Eravamo solo curiosi. Qualche volta la sabbia sprofonda e si crepa. Pu anche liquefarsi e ribollire in superficie. Circa duecentocinquantanni fa, qui ci fu un evento che provoc seri danni. Speravamo di vedere qualcosa del genere. Invece...  schiocc la lingua.  Invece niente.
Il suo collega, Howard, stava giocando sulla battigia con Jackie: le dava dei colpetti sulla testa, prima con una mano e poi con laltra, mentre lanimale si muoveva avanti e indietro. Louis non riusciva ancora a credere che ci fosse stato davvero un terremoto.  Potrebbe aver danneggiato qualche casa qui intorno?
 Dipende da cosa intendi per danneggiato,  disse la donna.  Hai una casa?
  la casa di mia madre. La ex casa di mia nonna, dettaglio sicuramente irrilevante, per mia nonna  la persona che  morta nel terremoto della settimana scorsa.
 No! Davvero?  Lo sconcerto le si addiceva pi del divertimento.  Mi dispiace molto.
 S? A me no. La conoscevo appena.
 Mi dispiace davvero.
 Ti dispiace cosa?  chiese Howard, arrivando dalla battigia.
La donna indic Louis.  La nonna di... questa persona  la vittima dellevento del sei aprile.
 Sfortuna,  disse Howard.  Di solito, un piccolo terremoto come quello, nessuno muore.
 Howard  un esperto di sismologia a basse profondit,  disse la donna.
Howard guard il cielo bianco con gli occhi socchiusi, come se sperasse che quella descrizione non fosse precisa. La sua pettinatura ricordava una mezza noce di cocco.
 E tu?  chiese Louis alla donna.
Lei distolse lo sguardo e non rispose. Howard diede una pacca sul muso al cane e si mise a correre, compiendo bizzarre azioni evasive mentre lanimale lo inseguiva. La donna si allontan da Louis, e il suo sorriso stereotipato divent una fredda espressione di congedo. Quando si accorse che la stava seguendo, un fremito di allarme le attravers il volto, e il suo passo si fece pi veloce. Louis si ficc le mani in tasca e adegu landatura. Provava un lieve interesse rapace nei confronti di quella donna dalle ossa piccole, ma pi che altro voleva informazioni.  C stato davvero un terremoto?
 S, ah-ha. C stato davvero.
 Come fate a sapere che si  verificato da queste parti?
 Oh... gli strumenti pi unipotesi plausibile.
 E allora, da cosa sono provocati questi terremoti?
 Frattura di roccia sotto sforzo lungo una faglia qualche chilometro sotto di noi.
 Puoi essere un po pi precisa?
Gli rivolse il suo sorriso stereotipato e scosse la testa.  No.
 Ce ne saranno altri?
La donna alz le spalle.  Sicuramente s, se sei disposto ad aspettare un centinaio di anni. Probabilmente s, se aspetti dieci anni. Probabilmente no, se te ne vai tra una settimana.
 Due terremoti di seguito non significano niente?
 No. Niente di particolare. In California potrebbero voler dire qualcosa, ma qui no. Voglio dire, naturalmente un significato ce lhanno, ma non sappiamo quale.
Parlava come se volesse essere precisa per amore della precisione, e non perch glielo avesse chiesto lui.  Di norma,  disse,  se senti un terremoto da queste parti, significa che si sta verificando lungo una faglia di cui nessuno conosceva lesistenza, a una profondit insolita, nel contesto di sollecitazioni locali che Dio solo saprebbe individuare. Dovresti essere un predicatore fondamentalista per fare delle previsioni in questo momento.
Sulla sua testa, i capelli bianchi correvano lungo le ciocche scure, restando in superficie invece di mescolarsi agli altri. Aveva la pelle color panna.
 Quanti anni hai?  chiese Louis.
Un paio di occhi spaventati e per nulla divertiti si posarono su di lui.  Trenta, e tu quanti anni hai?
 Ventitre,  rispose lui aggrottando le sopracciglia, come se il calcolo avesse prodotto un risultato inatteso. Le chiese come si chiamasse.
 Rene,  disse lei con aria cupa.  Seitchek. E tu?
Nel parcheggio, Howard faceva il solletico sulla pancia a una felicissima Jackie, mentre il caucasico barbuto era appoggiato a una ridicola automobile, una berlina fine anni Settanta dalle sospensioni basse, con il tettuccio di vinile scolorito e scorticato, le fiancate bianche coperte di graffi, grigie chiazze di riparazione ovunque e le ruote prive di coprimozzo. Era una AMC Matador. Il caucasico barbuto aveva la faccia lunga e le labbra rosse, le lenti degli occhiali a forma di schermo televisivo, e il risvolto dei jeans infilato dentro un paio di scarponi da lavoro marroni. Per il semplice fatto di essersi fermata accanto a lui, il bicchiere mezzo pieno del fascino di Rene divent mezzo vuoto.
A quanto pareva, la Matador apparteneva a Howard.  Vuoi che ti accompagniamo da qualche parte?  disse a Louis.
 Certo, magari a casa mia.
 Se fossi in te,  disse il caucasico barbuto,  tornerei subito indietro per assicurarmi che  tutto a posto.
Rene indic Louis.   quello che sta facendo, Terry. Sta tornando indietro.
  quello che intendevo,  disse Terry.  Tutto qui.
Rene distolse lo sguardo e fece una smorfia. Howard apr la macchina, e Louis e Terry si infilarono nel sedile posteriore, sprofondando fino alla caviglia dentro contenitori di pizza, lattine di Coca e indumenti sportivi.
La radio si accese insieme al motore. Trasmetteva una partita dei Sox.
 Dov il cane?  disse Rene.
Howard alz le spalle e inser la retromarcia.
 Howard, aspetta, cos le vai addosso.
Guardarono fuori dai rispettivi finestrini, cercando di individuare il cane. Louis si assunse lincarico di scendere a controllare dietro la macchina, mentre il tubo di scappamento buttava fuori nuvole blu-nerastre del fumo pi puzzolente che avesse mai visto uscire da unautomobile. Il fumo gli si incoll alle pareti dellapparato respiratorio come zucchero velenoso. Torn in macchina, riferendo di non aver visto nessun cane.
 A proposito, questo  Louis,  spieg Rene a Terry dal sedile anteriore.  Louis, loro sono Terry Snall e Howard Chun.
 Siete tutti sismologi,  disse Louis.
Terry scosse la testa.  Rene e Howard sono i sismologi. Sono molto in gamba . Quella frase sembrava contenere un messaggio ambiguo, come se Terry non credesse davvero che gli altri due fossero in gamba, o come se volesse insinuare che essere in gamba non significava essere meritevoli.  Rene mi ha detto che tua nonna  morta nel terremoto della settimana scorsa,  disse.   terribile.
 Era vecchia.
 Howard e Rene credevano che fosse un terremoto di poco conto. Dicevano che non valeva niente. Avrebbero preferito che fosse pi forte.  cos che ragionano i sismologi. Secondo me quello che  successo a tua nonna  una cosa terribile.
 Gi, secondo noi no, Terry. Siamo felici che sia morta.
 Non sto dicendo questo.
 Secondo te cosa sta dicendo, Howard?
Howard gir il volante con aria assente; lauto rombava e scoppiettava come un ferry boat. Louis guard fuori dal finestrino posteriore, aspettandosi di vedere il cane, ma il parcheggio difeso dai bidoni della spazzatura era completamente vuoto.
... Due ball e due strike, annunci il radiocronista della partita di baseball.
 Due ball e uno strike,  disse Rene.
... Il lancio sul due-due...
 Il lancio sul due-uno,  disse Rene.
Terzo ball, punteggio di tre ball e due strike. Larbitro conferma e adesso Roger ha il conto pieno.
 Uno strike, stupido. Tre ball e uno strike.
... Secondo il tabellone sono tre ball e uno strike.
... Bob, disse la spalla del cronista, credo che siano tre e uno.
Rene spense la radio disgustata, e Terry osserv, apparentemente rivolto a Louis:  Non le va mai bene niente.
Dal sedile anteriore, Rene si gir verso Howard e fece un gesto di assoluta perplessit.
 Mi chiedo se al campo da baseball abbiano sentito il terremoto,  disse Terry.
 Gi, me lo chiedo anchio,  disse Rene.  Stanno giocando nel Minnesota.
 A sinistra al cartello,  disse Louis a Howard. Riconosceva a stento la strada da cui era arrivato correndo.
 Dove volete andare dopo?  chiese genericamente Howard.  Proviamo Plum Island?
 Ci conviene tornare indietro,  disse Terry.
 Che seccatura,  disse Rene.
 Niente morte e distruzione,  disse Terry.
 Niente esplosioni nella sabbia, intendevo. Anche se  vero  disse Rene a Louis  che abbiamo sentimenti ambivalenti nei confronti dei terremoti distruttivi. Sono come i cadaveri, pieni di informazioni.
Leloquenza di Rene cominciava a innervosire Louis. Indic larcata di pietra di casa Kernaghan, e Howard, rallentando appena, cominci a svoltare. Poi fren di colpo, sterz bruscamente a destra e la macchina sband, finendo quasi di traverso sulla strada. Una Mercedes nera sfrecci fuori dal cancello, gir intorno a loro e si allontan a tutta velocit in direzione di Ipswich. Alla guida cera un uomo che Louis riconobbe come il signor Aldren. Howard, molto in ritardo, suon il clacson.
 Vedi se riesci ad ammazzarmi,  disse Rene, spingendo una mano contro il parabrezza e scivolando indietro sul sedile da cui era stata sbalzata.
Una sensazione strana, nuova e non del tutto sgradevole si impadron di Louis mentre risalivano la collina, quando vide con gli occhi degli studenti il denaro che quella propriet rappresentava. Si sentiva smascherato, ma anche soddisfatto. Il denaro dice: Sono qualcuno. Il silenzio intimorito allinterno dellauto dur finch non apparve la casa con il suo cappellino da party e Rene scoppi a ridere.  Oh mio Dio.
 Venite dentro,  disse Louis, sentendosi ricco.  Mangiate qualcosa, date unocchiata ai danni.
Terry fu svelto a scuotere la testa.  No grazie.
 No, no,  insistette Louis.  Entrate . Stava pensando al disturbo che quegli ospiti avrebbero arrecato a sua madre.  Voglio dire, se siete un minimo curiosi.
 Oh, noi siamo curiosi,  disse Rene.  Non  vero, Howard?  nostro dovere essere curiosi.
 Spero soltanto che nessuno si sia fatto male,  disse Terry.
Solo dopo aver aperto la porta e aver fatto entrare tutti, Louis si rese conto di aver creduto pochissimo alla notizia del terremoto. E la sensazione pi forte che prov, fermandosi nellatrio, fu di trovarsi davanti allopera di una mano adirata. Il predicatore che aveva parlato dellira di Dio contro lo Stato; lhaitiana che credeva ci fosse uno spirito arrabbiato dentro la casa: Louis cap cosa volessero dire, perch in sua assenza una forza era penetrata nella casa e laveva attaccata, strappando un pezzo di intonaco dal soffitto della sala da pranzo e gettandolo sul tavolo, dove lacqua uscita dai vasi rotti laveva ridotto a una poltiglia marrone. Quella forza aveva spalancato le ante della credenza, rovesciato tutto ci che non era orizzontale e sparso poliedri di porcellana sul pavimento. Aveva tirato gi i quadri in soggiorno, devastato il bar e aperto crepe nelle pareti e nel soffitto. La stanza odorava come un circolo di studenti la domenica mattina.
 Vuoi davvero che stiamo qui?  chiese Rene a Louis.
 Certo . Doveva tener conto dei suoi doveri di ospite.  Vi mostro la cucina.
Howard sollev un piede e si sporse a guardare dentro il soggiorno, con laltra gamba sospesa nellatrio per mantenere lequilibrio. Terry, per nulla a suo agio, rimase accanto a Rene, che disse con calma:  Vedi cosa significa vivere sopra lepicentro.
In cucina i danni erano meno evidenti: qualche barattolo rotto, qualche scaglia di vernice e di intonaco sul pavimento. Il padre di Louis, in piedi accanto al lavandino, accolse calorosamente i tre studenti. Strinse loro la mano e si fece ripetere i nomi.
 Dov la mamma?  chiese Louis.
 Non lhai vista? Sta facendo le foto per lassicurazione. Mi raccomando, non mettere a posto niente finch non ha finito. In effetti, Lou,  aggiunse sottovoce Bob,  non credo che ne fosse del tutto consapevole, ma lho trovata che buttava gi un po di roba dagli scaffali in soggiorno. Roba brutta, sai.
 Certo,  disse Louis.  Buona idea.
 Ma che giornata!  prosegu suo padre alzando la voce.  Che giornata! Lavete sentito tutti, vero?  disse rivolgendosi a tutti e quattro, e tutti annuirono tranne Louis.  Ero nella stanza sul retro, e ho pensato che fosse la fine del MONDO. Ho cronometrato una forte scossa di dodici secondi . Indic lorologio.  Quando  cominciata, ho sentito lintera casa irrigidirsi, come se si fosse accorta di qualcosa . Le sue mani volteggiavano nellaria come piccioni.  Poi ho sentito quel boato, sembrava che un treno merci stesse passando davanti alla finestra. Una sensazione di peso, di peso tremendo. Sentivo cadere oggetti di ogni genere, poi mentre ero seduto l a guardare  modestia a parte, non avevo per niente paura, voglio dire, sembrava cos naturale, cos inevitabile , mentre ero seduto l, ho visto una finestra andare in frantumi. E proprio quando credevo che fosse finito, si  intensificato, magnifico, magnifico, quel climax finale  come se stesse venendo! Come se tutta la terra stesse venendo!
Bob Holland guard le facce intorno a s. I tre studenti lo ascoltavano seri. Louis sembrava una statua bianca con lo sguardo fisso sul pavimento.  Voi saprete senzaltro  prosegu Bob  che il New England ha una lunga storia di terremoti. Vi hanno mai detto che per gli indiani dAmerica i terremoti erano causa di epidemie? Oggi ho capito perfettamente cosa intendessero, con quel concetto di infermit della terra. Erano anche scienziati, sapete. Scienziati in un senso molto profondo e diverso. Se volete sentire una storia di superstizione, posso raccontarvi di una donna di nome Elizabeth Burbage, che viveva da queste parti nel 1755. Una zitella, figlia di un reverendo. I devoti cittadini di Marblehead la processarono per stregoneria e la cacciarono dalla citt perch tre vicini sostenevano che avesse previsto il grande terremoto di Cambridge del diciotto novembre. Sessantatr anni dopo i processi di Salem! Per un atto divino!
Per qualche minuto Louis si sent troppo mortificato per far caso a chi gli stava intorno. Apr il frigorifero e convinse Rene e Howard ad accettare una mela. Suo padre cominci il racconto da capo, e giusto per levarlo di mezzo Louis lo segu nella stanza dove aveva vissuto la sua avventura. L Bob ricostru i dodici secondi di scossa, un secondo dopo laltro, unintuizione dopo laltra. Non era mai stato cos su di giri. La rottura della finestra, soprattutto, gli era sembrata un momento essenziale, che racchiudeva lintera storia delluomo e della natura.
Quando infine riusc a scappare, Louis scopr che Terry e Howard erano andati a sedersi fuori, Terry sul sedile posteriore dellauto e Howard sul cofano, dove stava masticando rumorosamente la sua mela. Rene? Howard alz le spalle. Ancora dentro.
Louis la trov in soggiorno, intenta a chiacchierare con sua madre. Rene gli rivolse lormai familiare sorriso stereotipato, e sua madre, che portava una macchina fotografica appesa al collo, gli comunic lormai ugualmente familiare desiderio di non essere disturbata.  Potresti scusarci per un minuto, Louis?
Louis esegu un ostentato dietrofront e and a sedersi a met scala. Sua madre e Rene continuarono a parlare per quasi cinque minuti. Louis riusc a cogliere soltanto le cadenze  le lunghe frasi in tono sommesso della madre, i suoni ripetitivi pi brevi e vivaci di Rene. La quale, quando infine apparve nellatrio, alz gli occhi verso le scale. Louis sedeva curvo e immobile, come un ragno in attesa di veder cadere una mosca nella ragnatela.  Adesso dobbiamo andare,  disse.  Grazie per averci portati qui.
Rene si volt per uscire, e Louis scese le scale in un lampo, puntando sulla mosca intrappolata. Le mise una mano sul braccio e la lasci l.  Di cosa stavate parlando tu e mia madre?
Rene spost gli occhi dalla mano ferma sul braccio al proprietario di quella mano. Non sembrava contenta.
  preoccupata per i terremoti,  disse.  Le ho riferito quello che so.
 Ti telefoner.
Lei gli rispose con unimpercettibile alzata di spalle.  Okay.
Quando Louis rientr in casa, dopo aver salutato la grossa macchina che scendeva gi per il viale daccesso tra sbuffi di fumo, sua madre stava fotografando la sala da pranzo. Abbass per un attimo la macchina fotografica.  Quella Rene Seitchek,  disse.   una ragazza davvero notevole . Punt la macchina fotografica verso il soffitto, schiacci un pulsante e per un attimo la stanza divent bianca.

Capitolo quarto
Louis aveva trovato lavoro alla WSNE grazie a unamica dei tempi di Rice, una donna di nome Beryl Slidowsky che aveva condotto un popolare programma alla KTRU, trasmettendo musica di gruppi come i Dead Kennedy e i Janes Addiction. In febbraio, dato che i curricula e i demo che aveva inviato alle radio di una dozzina di citt settentrionali gli avevano procurato in tutto due risposte, entrambe nettamente negative, Louis chiam Beryl e le chiese informazioni sulle radio di Boston. Beryl lavorava alla WSNE da circa tre mesi, e si dava il caso che stesse per licenziarsi. Il proprietario, si affrett a dire, era fantastico, ma la persona che dirigeva la radio le stava letteralmente facendo venire lulcera. Tuttavia avrebbe messo volentieri una buona parola per lui, se voleva. Non era forse un tipo, come dire, in genere piuttosto tollerante? Non era forse sopravvissuto un anno intero con quegli insopportabili Bowles?
La causa del disturbo gastrico di Beryl risult essere una donna sulla quarantina di nome Libby Quinn. Libby era stata assunta come receptionist diciotto anni prima, quando la radio aveva ancora sede a Burlington, e nonostante non avesse neppure finito le superiori era riuscita a rendersi indispensabile alla WSNE. Si occupava di tutta la programmazione e di buona parte dellamministrazione, scriveva e registrava gli spot per gli inserzionisti locali che non si servivano di unagenzia pubblicitaria e, insieme ad Alec Bressler, contattava gli ospiti per i talk-show. Aveva guance rosee da irlandese e capelli biondo scuro che portava raccolti in una treccia o uno chignon. Prediligeva il look country inglese  gonne e cardigan color erica, calze al ginocchio, scarpe con le stringhe  ed era raro vederla senza una tazza di tisana fra le mani. Louis la trov del tutto innocua.
Allinizio della sua seconda settimana di lavoro, Libby comparve sulla soglia della postazione e gli fece un cenno con lindice.  Vieni nel mio ufficio?
Louis la segu nel corridoio. Nel suo ufficio cerano innumerevoli foto di due bionde sui ventanni; erano troppo grandi per essere sue figlie, ma le assomigliavano moltissimo.
Libby gli porse un fascio di tabulati con gli angoli superiori piegati a orecchio.  Qui ci sono novantacinquemila dollari non riscossi. Sono solo persone che non si servono pi di noi. Te la sentiresti di provare a riscuoterne un po?
 Molto volentieri.
 Lo farei io stessa, ma  un lavoro da uomini.
 Oh.
  facile. Basta che li chiami e dici: Ci dovete dei soldi, dateceli. Faresti questo per me?
Louis prese i tabulati, e Libby sorrise.  Grazie, Louis. Unaltra cosa, se non ti dispiace... vorrei che rimanesse fra noi. Sar il nostro segreto. Va bene?
Nelle radio, soprattutto in un mercato difficile come quello di Boston, non esistono lavori interessanti o gratificanti per chi  alle prime armi. Persino in un posto come la WSNE, Louis sapeva di dover fare lavori di merda per parecchi anni prima di poter sperare in una messa in onda significativa, e cos fu grato a Libby per avergli chiesto di riscuotere i crediti. Quel lavoro era di gran lunga pi divertente di qualsiasi altra cosa avesse fatto alla KILT di Houston. Gli permetteva di essere antipatico come non avrebbe mai osato essere altrimenti. Dedic tutto il suo tempo libero a quellattivit.
Qualche giorno dopo Pasqua, Alec Bressler entr nella postazione di Louis mentre la stampante partoriva lettere minatorie. Il proprietario della radio aggrott le sopracciglia dietro gli occhiali a buon mercato.  Cos questa roba?
 Conto crediti insoluti,  disse Louis.
La curiosit di Alec si trasform in preoccupazione.  Stai provando a riscuoterli?
 Ci provo, s.
 Non stai facendo... pressioni, vero?
 A dire il vero, s.
 Oh, non farlo.
 Ordini di Libby.
 Non devi farlo.
 Ho cercato di non fartelo sapere.
Proprio in quel momento Libby pass davanti alla postazione di Louis. Alec la ferm.  Louis mi ha detto che sta facendo pressioni per riscuotere i crediti. Credevo che non facessimo queste cose.
Libby abbass il mento con aria contrita.  Mi dispiace, Alec.
 Credevo che non facessimo queste cose. Sul serio, sbaglio?
 No, certo, hai ragione . Libby ammicc a Louis con fare cospiratorio.  Dobbiamo smetterla.
 Scusate se mi intrometto,  disse Louis.  Ma negli ultimi dieci giorni abbiamo raccolto qualcosa come quattromilacinquecento dollari.
 Discutetene fra uomini,  disse Libby.  Io vado in onda tra novanta secondi.
 Che significa? Dov Bud?
 Bud ha un piccolo problema con la busta paga, Alec, se vuoi scusarmi.
 Un piccolo problema? Cosa? Cosa?  Alec la segu in corridoio. Quale problema? Quale problema?  La porta dello studio in fondo al corridoio si chiuse. Alec si pass le dita fra i capelli, entrando rapidamente in agitazione.  Io pago quella donna! E lei non vuole dirmi qual  il problema!
Continu a fissare il corridoio vuoto. Louis lo guard estrarre una Benson & Hedges, bruciacchiarla e infine accenderla senza mai guardarla.  Perci, s,  prosegu, catturando irregolari pennacchi di fumo con abili e brusche inspirazioni,  non fare pi questo genere di pressioni. Perch tagliare i ponti, eh? Metti via tutto. Hai esaminato la lista dei concorrenti? Inez ha centinaia di domande. Pensa... centinaia!
A Somerville, nel frattempo, era arrivata la primavera. In una giornata di sole, mentre nessuno guardava, i sette colli si erano coperti di erba, ispide chiazze che dimprovviso avevano invaso ogni prato e isola spartitraffico. Sembrava uno strato di sgargiante immondizia color clorofilla che qualcuno avesse scaricato sopra loriginario sottobosco cittadino, diventato pi che mai fertile e vario con lo sciogliersi dellultima neve. Come sempre, cerano foglie annerite, mozziconi di sigaretta ed escrementi di cane. Ma lungo ogni bordo di marciapiede, da un isolato allaltro, anche il passante occasionale poteva aspettarsi di scorgere tavolette di ammorbidente; ceneri sparse sul terreno durante le emergenze-neve; aghi di pino e fili dargento natalizi; muffole spaiate; frammenti di vetro azzurrognolo provenienti da finestrini rotti; volantini pressati di Johnnys Foodmaster e dellAssembly Square Mall; grumi di gomma da masticare straordinariamente grandi; vuoti a perdere di Wine-cooler e cocktail vari; fogli di carta grigia a righe su cui erano state rozzamente copiate a matita semplici frasi contenenti P e h rovesciate; Kleenex fradici simili a fiocchi di latte; spazzole di tergicristalli e filtri intasati; accendini scarichi; resti di cibo fuoriusciti da sacchetti rotti durante il trasferimento dentro il camion della spazzatura, bucce darancia e scatolette di tonno e coperchi di bottiglie di ketchup depositati accanto a cumuli di neve ogni giorno pi piccoli; e forse, se era un passante fortunato, anche alcuni oggetti pi insoliti a Somerville, come il magnifico pensile che per molti mesi era rimasto steso a faccia in gi in unisola spartitraffico lungo la Alewife Brook Parkway, o le banconote del Monopoli che si stavano sparpagliando nelle strade laterali dal punto in cui erano state abbandonate, in College Avenue  biglietti gialli da dieci, azzurri da cinquanta. Quella era la graziosa e mutevole profusione di oggetti che la Natura, la grande inquinatrice, aveva ancora una volta deturpato con erbacce stentate e giunchiglie che sembravano di plastica, e infine, quando tutti le davano le spalle, con un migliaio di cellule aliene di erba verde. Le nuove piante si mettevano in mostra con la stessa sfrontatezza dellagente segreto che, quando si trova in pericolo di vita, si comporta in maniera ancora pi autoctona dei suoi autoctoni inquisitori.
Quando arriv a casa, Louis trov il vicino, John Mullins, intento a strofinare la macchina con una grossa spugna marrone. La macchina non sembrava mai oltrepassare la fine del vialetto in cui Mullins la lavava. E non sembrava mai sporca. Ora laiuola sotto la veranda della casa a tre piani in cui viveva il vecchio era piena di tulipani carnosi; le pesanti corolle viola e gialle si inclinavano in diverse direzioni, a caso, come per evitare di proposito lo sguardo di Louis.
 Ehil, Louie,  disse Mullins, lasciando la spugna sul parabrezza per intercettarlo.  Come va? Ti piace qui? Ti piace Somerville? Cosa ne pensi di questo tempo? Non credo che durer. Ho appena sentito le previsioni, le sento sempre alle cinque e trentacinque. Dimmi una cosa. Hai sentito il terremoto domenica?
Era da parecchi giorni che Louis scuoteva la testa di fronte a quella domanda.
 Perbacco, che spavento. Credi che ce ne saranno altri? Santo cielo, spero di no. Ho un piccolo disturbo cardiaco, un piccolo disturbo cardiaco. Piccolo disturbo cardiaco . Mullins si batt rapidamente la mano sul petto, richiamando lattenzione di Louis sul cuore che pulsava l dentro.  Non devo prendere spaventi . Fece una risata cupa, con gli occhi pieni di autentica paura.  Ho cercato di uscire e, ci crederesti, sono finito col sedere per terra. Non riuscivo ad alzarmi! Dio, come mi sono spaventato. La ragazza al piano di sopra, quella che canta... bella ragazza. Mi ha detto che non lha neanche sentito.
 Se ci sar un altro terremoto,  disse Louis,  dovrebbe provare a mettersi nel vano di una porta.
Il vecchio fece una smorfia da sordo.  Cosa?
 Ho detto che dovrebbe provare a mettersi nel vano di una porta interna, oppure sotto un tavolo. Dicono che siano i posti pi sicuri.
 Oh s, ah. Va bene, Louie . Mullins torn alla sua spugna con passo malfermo.  Vaaa bene, Louie.
Nella cassetta delle lettere cera una busta dello studio legale Arger, Kummer & Rudman. Conteneva due biglietti per la partita dei Red Sox e il biglietto da visita di Henry Rudman. Davanti alla finestra posteriore della camera di Louis era apparso un cespuglio pieno di fiori bianchi, che adesso era sorprendentemente immerso nella luce del sole perch la curva delleclittica si era molto allontanata verso nord rispetto al periodo in cui il sole appariva per lultima volta allora di cena. Louis si prepar un tramezzino con un uovo fritto e guard Gli eroi di Hogan. Si prepar un altro tramezzino con un uovo fritto e guard il telegiornale. A met della mezzora informativa, la Nbc fece un salto a Boston e scopr con stupore che nei dintorni della citt si erano verificati un paio di terremoti. Vennero trasmesse immagini di vetrine rotte e di corsie di supermercato dove dipendenti solitari ripulivano il pavimento dai succhi e dalle marmellate caduti dagli scaffali. I fatti riportati dallinviato corrispondevano effettivamente a quelli che Louis aveva ascoltato di ora in ora alla WSNE: il terremoto di Pasqua, che aveva raggiunto i 5.2 gradi della scala Richter ed era stato seguito da alcune piccole scosse di assestamento, secondo le prime stime aveva causato danni per dodici milioni di dollari in tre contee, oltre a quattordici feriti. (Quasi tutti, come Louis aveva appreso dal Globe, dovuti al panico, poich un numero sorprendente di persone si erano tagliate o contuse in maniera grave mentre fuggivano dalle case vacillanti, e un pescatore su una strada sopraelevata a nord di Ipswich si era infilato lamo nella palpebra mentre correva verso la terraferma, e un automobilista era finito dentro un fosso). Agli spettatori della Nbc venne poi offerto un assaggio di storia (i terremoti non sono una novit assoluta per il New England), e una breve veduta aerea della centrale nucleare di Seabrook, seguita dalle parole rassicuranti di un portavoce della societ proprietaria della centrale, dalla rabbiosa dichiarazione di un commerciante di vini (a quanto pareva, secondo lui, la natura era solo uno dei tanti provinciali incapaci di apprezzare una buona annata), e infine da un confortante e inarticolato resoconto del terremoto da parte di un adolescente di Ipswich, accompagnato da molti increduli scuotimenti di testa:  partito piano. Poi bam! Linviato conquist il diritto di pronunciare il proprio nome con voce bassa e sincera dicendo prima, con voce bassa e sincera, che quel terremoto poteva non essere lultimo. Ci fu una breve inquadratura da media distanza dellanchorman della Nbc con un sorrisetto obliquo dipinto sul volto (veniva pagato trentaquattromila dollari la settimana per non sbadigliare durante quelle inquadrature), prima che la scena si trasferisse dentro una farmacia allantica con un anziano e bonario farmacista dietro il banco. LAmerica segu impotente gli sviluppi del dramma promozionale. Non molto tempo prima, Louis aveva visto la parodia di quello spot pubblicitario in un programma notturno. Il consumatore preoccupato tornava in farmacia e, invece di ringraziare lanziano e bonario farmacista per i suoi suggerimenti, elencava i grotteschi disturbi e squilibri ormonali provocati dal medicinale consigliato, e alla fine (in maniera un po prevedibile, forse?) ammazzava il farmacista a colpi di pistola. A quella incisiva satira della Nbc era seguito un vero spot, di una marca di preservativi.
Dopo il telegiornale cera il baseball, e ultimamente Louis guardava dai nove ai diciotto inning ogni sera. Mentre i Red Sox accumulavano un precoce vantaggio di 8-0, Louis si mise a sfogliare il Globe, e per la seconda volta in due settimane il giornale gli diede una strana sensazione. Avrebbe potuto trattarsi di uno scherzo, un numero di compleanno con nomi a lui familiari. Leditoriale della sezione finanziaria era intitolato Nuova batosta per le azioni Sweeting-Aldren. Le disgrazie che si erano improvvisamente abbattute sulla seconda azienda di prodotti chimici del New England erano cos numerose da richiedere un rinvio a pagina 67. Lultimo rendiconto trimestrale della societ, pubblicato quella mattina, mostrava un forte calo dei profitti, dato che le vendite erano rimaste invariate mentre laumento delle tariffe energetiche e una ciclica carenza di materie prime fondamentali avevano causato un aumento dei costi di produzione. Alla luce di quel rendiconto, il marted gli investitori di Wall Street avevano reagito molto negativamente alla notizia che i laboratori della Sweeting-Aldren a Peabody potessero aver subito danni rilevanti in seguito al terremoto della domenica; il prezzo per azione era gi sceso di 4,875 punti, arrivando a 64,5  la pi grossa perdita di punti che lazienda avesse mai subito nellarco di due giorni in tutti i suoi quarantotto anni di storia, e la pi grossa flessione percentuale nellarco di due giorni dallundici agosto 1972. Laddetto stampa della Sweeting-Aldren, Ridgely Holbine, neg risolutamente che le linee di produzione fossero state danneggiate dal terremoto, ma le speculazioni vennero alimentate dalla scoperta, avvenuta il luned sera, di un abbondante scarico verdognolo dentro un canale sotterraneo che attraversava un complesso residenziale a quattrocento metri dellimpianto della Sweeting-Aldren. Holbine dichiar che la societ stava indagando sulla remotissima possibilit di una connessione fra il laboratorio e lo scarico; secondo un analista, quellaffermazione era stata subito interpretata da Wall Street come un vero e proprio mea culpa. Holbine sottoline che la Sweeting-Aldren era nota per detenere forse il miglior record ambientale di tutti i giocatori nel campo dellindustria. Spieg che lazienda aveva alti costi energetici perch si impegnava a riciclare i rifiuti tossici, invece di scaricarli, e osserv che quello stesso gennaio la rivista Forbes aveva citato la Sweeting-Aldren, con i suoi solidi precedenti, come la pi remunerativa azienda chimica dAmerica. Il giorno prima, tuttavia, il prezzo di una quota del patrimonio azionario della societ era sceso di un punto abbondante negli ultimi trenta minuti di contrattazione alla Borsa di New York. La paura di un nuovo disastroso terremoto a nord di Boston e, non meno importante, lo spettro di cause legali evocato dalla scoperta dello scarico, congiuravano a...
Louis alz lo sguardo verso il televisore, in tempo per vedere una palla da baseball entrare negli spogliatoi della squadra ospite a Fenway. Il vantaggio dei Sox si era dimezzato. Il telefono squill in cucina.
Era Eileen. Era trascorsa quasi una settimana da quando Louis le aveva lasciato una sfilza di messaggi sempre pi sarcastici nella segreteria telefonica, ma Eileen non aveva un tono di scusa. Voleva solo dire che lei e Peter avrebbero dato una grande festa a casa di Peter il giorno ventotto.  Il tema della festa  il disastro,  disse.  Dovrai indossare un costume per poter entrare, okay?  obbligatorio. E dovr avere qualcosa a che fare con i disastri. Non sar divertente, se la gente non si traveste, perci devi proprio venire mascherato.
Louis stava guardando il Globe del giorno prima, che aveva lasciato cadere sul mucchio della carta da buttare dopo averne asportato i fumetti. Il titolo in prima pagina era chiaro come la luce del sole: Conseguenze del terremoto: grossa fuoriuscita di sostanze chimiche a Peabody.
 Allora vieni, daccordo?  disse Eileen.  Puoi portare qualcuno se vuoi, basta che sia in costume. Ti do lindirizzo.
Louis scrisse lindirizzo.  Perch vuoi che venga alla festa?
 Non vuoi venire?
 Oh, sicuramente forse. Solo che non capisco perch mi hai invitato.
 Perch ci sar da divertirsi e verr un sacco di gente.
 Stai dicendo che gradisci la mia compagnia?
 Guarda, se non ti va, non venire. Ma adesso devo andare, okay? Allora ci vediamo il ventotto, forse.
Secondo il Globe, lo scarico verdognolo era stato avvistato per la prima volta dagli abitanti di un terreno lottizzato di Peabody il luned mattina, diciotto ore dopo il terremoto verificatosi la domenica a ventidue chilometri di distanza verso nordest. Un bambino di quattro anni e la sua sorellina di due, dopo aver giocato accanto a un acquitrino adiacente alla lottizzazione, erano tornati a casa con i vestiti ricoperti di una sostanza simile allantigelo Prestone. Nel corso del pomeriggio, i proprietari delle case avevano osservato che lacquitrino, dove il livello dellacqua era ancora alto a causa dei recenti acquazzoni, stava diventando verde. Venne riscontrato un nauseante odore organico, tipo inchiostro di pennarello. A partire da mercoled sera, lodore era scomparso quasi del tutto. Finora i funzionari ambientali governativi non erano riusciti a isolare la fonte dello scarico, ma stavano concentrando le indagini su un terreno recintato e boscoso di propriet della Sweeting-Aldren Industries, e sugli adiacenti due ettari di pantano le cui acque defluivano nellacquitrino inquinato. Ridgely Holbine, della Sweeting-Aldren, continuava a sostenere che la societ non scaricava pi quantit significative di rifiuti industriali a Peabody da quasi ventanni. Il terreno in questione, secondo Holbine, ospitava un impianto di triturazione e un certo numero di serbatoi per processi intermedi, nessuno dei quali mostrava segni di danni provocati dal terremoto. Nel frattempo unabitante di Peabody, Doris Mulcahey, disse ai giornalisti che il marito e la figlia maggiore erano morti di leucemia negli ultimi sette anni, e dichiar di non aver mai saputo che il terreno boscoso a quattrocento metri da casa sua appartenesse alla Sweeting-Aldren.  Non sto dicendo che sia colpa loro,  disse Mulcahey.
 Ma di certo non potrei escluderlo.
La partita fini male per i tifosi dei Sox.
Allalba del mattino dopo, poco prima che suonasse la sveglia, Louis fece di nuovo quel sogno. Una porta della casa dei Bowles in Dryden Street laveva introdotto di nuovo nella stanza con le poltrone di pelle rossa, dove scopr che per tutto quel tempo sua madre non si era mossa. Era sempre appollaiata sulla poltrona, con lorlo del vestito giallo ancora sollevato fin quasi sui fianchi. Ma adesso cera un uomo solo, nella stanza. Louis lo riconobbe come luomo del dipinto sopra il caminetto. Il cranio liscio e calvo, i neri occhi lussuriosi. Luomo, accortosi della sua presenza, si gir subito dallaltra parte e armeggi con i calzoni, sistemandoseli sul davanti. In quel momento Louis si rese conto che lintera stanza era imbrattata di sperma, uno strato di sperma bianco-verdastro abbastanza spesso da coprirgli la suola delle scarpe, e si svegli in preda a forti brividi. In seguito riusc a non analizzare quel sogno, anche se non pot nemmeno dimenticarlo del tutto.
Louis mangi i suoi Cheerios mentre gli uccelli cominciavano a svegliarsi. Come ogni mattina, quando pass davanti al set di mobili beige del suo coinquilino Toby  il grande divano e le poltrone che emergevano dalla notte disabitata per entrare in un altro giorno in cui sarebbero stati immobili, grandi, massicci e ingombranti , il suo senso di irrealt della vita raggiunse i massimi livelli.
Il tempo che impiegava per andare al lavoro, lungo la Alewife Brook Parkway fino alla Route 2, oltre il ristorante cinese Haiku Palace e il motel Susse Chalet, su per il chilometro e mezzo di salita che ogni giorno due o tre auto malandate non riuscivano a superare, e gi nei sobborghi storici dove la luce in aumento conferiva unaria funerea ai fanali delle macchine e dei camion diretti a est, era il medesimo lasso di tempo che il succo e il caff impiegavano per passare attraverso i reni e la vescica e spedirlo dritto in bagno appena arrivato alla WSNE. Alec Bressler si stava radendo davanti allo specchio, con il decrepito ncessaire in bilico sul lavandino.  Hai dormito qui unaltra volta,  osserv Louis, pisciando.
Alec si palp il collo livido.  Mh-hm!
Louis sedette alla console con un pasticcino al cioccolato fornitogli da Dan Drexel e diede unocchiata alla scaletta della fascia oraria sei-sette. Drexel, usando il palmo della mano per cacciarsi in bocca un arco di ciambella di 150 gradi, scambi il posto in cabina con il conduttore della notte e lesse attentamente la sua copia della scaletta. La barba da boscaiolo di Drexel sarebbe rimasta sporca di zucchero in polvere fino alla pausa bagno delle otto. (Raramente gli ascoltatori pensano che i conduttori radiofonici abbiano la barba. Eppure molti ce lhanno). Louis caric la cartuccia dellAppel n. 1 con uno spot di trenta secondi della Cumberland Farms, lo fece partire alle 5,59,30 e inser Drexel. Ledizione mattutina di Notizie e Non Solo cominci.
Erano nel bel mezzo di una rassegna dedicata a Bob Newhart.  Stiamo trasmettendo le registrazioni di tutti gli spettacoli comici,  ricord Drexel al pubblico,  realizzati dalla Button-Down Mind e acquistati dalla WSNE. Fra pochissimo ascolteremo uno dei numeri pi famosi di Newhart, ma prima un riepilogo delle notizie dal mondo.
Louis mise in attesa il quarto pezzo del lato B di Behind the Button-down Mind, mentre una voce parlava di agevolazioni sullacquisto di una Chevy-Geo Davidson.
 Hai la barba sporca di zucchero,  disse a Drexel.
Come sempre, Drexel si pul nel punto sbagliato. Lo spot stava terminando, e Drexel si accost al microfono con linconscio ghigno melenso di un gatto in calore.  Millenovecento sessantatr,  cantilen.  E la Button-Down Mind incontra il sorprendente mondo della Tv per bambini . Alla parola bambini punt lindice verso Louis, che tolse il pollice dal piatto dello stereo e lasci partire il disco.
Quattro ore dopo, il conduttore di talk-show Kim Alexander lo sostitu alla console. Fuori, nel sole di met mattina, Louis sedette accanto a un salice in un tratto della distesa erbosa che rendeva Crossroad Office Park un parco. Il prato era uno di quei familiari luoghi dei sobborghi dove il cemento dei marciapiedi circostanti non ha ancora perso la patina bianca di calce, e laria  intrisa del gradevole odore astringente del ginepro, e per terra non ci sono immondizie, nemmeno un filtro di sigaretta (o magari un unico pezzo di immondizia artificiale, in stile giapponese), e nessuno, ma proprio nessuno, va mai a fare il picnic. Louis non capiva quegli spazi. Perch non venissero sostituiti con erba finta e alberi di plastica.
Vide una Lincoln Town Car nuova con i finestrini laterali oscurati girare in fondo al cul-de-sac e fermarsi di fronte allingresso della WSNE. Sulla targa personalizzata cera scritto: PROLIFE 7. Libby Quinn emerse dal sedile anteriore ed entr di corsa nello studio. Il motore della Lincoln rugg come un uomo possente che pronunciasse sospirando le parole: PROLIFE 7. Louis alz le spalle e torn a sdraiarsi sullerba nuova e tiepida, lasciando che il sole saturasse di arancione i suoi nervi ottici.
Stare sdraiati al sole pu provocare un senso di stordimento. Per alcuni secondi pens che quella strana sensazione fosse dovuta a un filo allentato nel suo sistema nervoso, a una sinapsi impazzita, e non, come dimprovviso rivel il coro di sirene antifurto proveniente dal parcheggio, a un terremoto.
Perse parecchi secondi nel tentativo di rimettersi in piedi. Quando riusc ad alzarsi levento stava ormai terminando, e il terreno si muoveva in maniera quasi impercettibile, come un trampolino quando qualcuno sta fermo proprio sul bordo, sopra la piscina.
Il traffico sulla 128 scorreva indisturbato. Louis lanci uno sguardo provocatorio allaria intorno a s, come per sfidare, s, proprio per sfidare il mondo fisico a farlo di nuovo mentre lui non gli voltava le spalle. Ma lunico sconvolgimento ancora in atto era la marginale instabilit del suo corpo, loscillazione delle gambe in cui il sangue veniva pompato con un ritmo non del tutto regolare (nemmeno i grandi mimi e le guardie di palazzo possono diventare statue). Il terreno invece era immobile.
Mentre, tornato alla radio, si dirigeva verso lufficio di Alec, Louis sent il proprietario litigare con Libby nella sua stanza privata. Una persona meno attratta dalle liti sarebbe forse tornata indietro, ma Louis si appost sulla soglia dellufficio esterno, che conteneva un televisore Zenith in bianco e nero da ventiquattro pollici e un divano con lenzuola piegate e camicie non stirate posate sul bracciolo.
 Non richiamer quelluomo,  disse Alec.  Mi rifiuto di conoscerlo.
Ma la mia amministratrice fa colazione con lui? La mia amministratrice alla quale ho detto, no, non trattiamo con quel genere di persone? Capisco che  un giovane molto attraente. Molto morale, molto ca-ri-sma-ti-co. Un pranzo sarebbe compromettente, s, o un aperitivo, o una cena. Ma la colazione...  un pasto molto morale!
 Chiudere gli occhi non lo far sparire, Alec. A meno che tu non riesca anche a rimediare duecentomila dollari per comprarlo. Ha gi presentato limpugnazione.
 E allora? Lultima volta che abbiamo rinnovato la licenza...
 Lultima volta che abbiamo rinnovato la licenza, nessuno ci ha impugnati e la radio non  stata sventrata.
 Non ritirano le licenze cos facilmente.
 Inoltre Philip Stites non aveva pagato Ford & Rothman per studiare il nostro pubblico.
 E quindi... un ricatto! Una cosa molto morale!
 Guarda in faccia la realt. Quelluomo vuole una radio.
 E tu lavorerai per lui? Sarai la sua amministratrice?
 Quando tu non mi lasci recuperare i crediti insoluti? Quando tutto quello che sai trasmettere nelle ore di punta sono le notizie della guerra in Somalia e Phyllis Diller?
 La gente adora Phyllis Diller!
 Uno virgola sette per cento alle otto del mattino.  lindice di ascolto di marzo. Credo che non abbia bisogno di commenti.
 Okay, facciamo qualche notiziario locale. Parliamo della guerra alla droga. Parliamo di incidenti aerei. Okay. Una programmazione nuova di zecca, a partire da oggi. Avvisiamo il ministero delle Telecomunicazioni, una nuova programmazione, imperniata soprattutto sui notiziari...
 Alec, non c nessuno che si occupi delle notizie, a parte me.
 Potremmo richiamare Slidowsky...
 Sai benissimo cosa penso di quella ragazza.
 Posso farlo io. Pu farlo Louis. Ascoltiamo le altre radio e copiamo quello che fanno loro. Potremmo assumere uno studente, potrei vendere...
 Cosa potresti vendere?
 La macchina. Quando mai uso la macchina? Non mi serve una macchina.
 Non so se ridere o piangere.
 Ma pensaci. Libby. Pensaci. Vendo la mia radio a Philip Stites, contro i miei princip. Avresti stima di me?
 Ho stima di chi agisce in modo responsabile. E ritengo che qui la cosa pi responsabile che tu possa fare sia vendere la radio quando puoi ancora uscirne in attivo.
Alec mormor qualcosa di indistinto.
 Hai bisogno di me?  disse Libby a Louis, passando per lufficio esterno.
Louis simul unaria preoccupata.  Hai sentito il terremoto?
Libby si tast lo chignon e sorrise timidamente.  A quanto pare no.
 Ter-re-mo-to?  Alec aveva lespressione di divertimento metafisico che gli procuravano le caramelle alla nicotina.  Adesso?
 S. Lhai sentito?
 No. avevo da fare . Gli fece cenno di entrare nella stanza privata, dove due sigarette accese, di lunghezza diversa, si stavano consumando dentro un portacenere stracolmo. Accanto alla finestra cera la sua radio a onde corte, e lungo la parete una catasta di scatoloni. Ormai sembrava che non avesse altro posto dove andare allinfuori di quelle stanze.
 Due cose,  disse.  Prego, accomodati. Primo, ci ho ripensato: forse non  una cattiva idea recuperare quei crediti. Se non vogliono pagare, digli che possiamo accontentarci della met se ce li danno subito. Ma devessere subito . Scelse la pi corta delle sigarette accese, la spense e tir una boccata dalla pi lunga, sempre rigirandosi la caramella in bocca.  Secondo: rispondi sinceramente. Un capo che fuma  rispettato dai dipendenti?
 Certo. Perch no?
 Sembrano persone deboli. I fumatori.
 Stai parlando di me o di Libby?
Alec, dietro un velo di fumo, fece una cosa strana con il labbro superiore, increspandolo come un vampiro sul punto di mordere.  Libby.
 Sono sicuro che ti rispetta. Perch non dovrebbe?
Alec annu molto lentamente, con il labbro ancora contratto, lo sguardo posato su un angolo qualsiasi della stanza.  Recupera quei crediti,  disse.
Louis torn alla sua postazione e riapr le pratiche, ma il primo numero che chiam fu il centralino delluniversit di Harvard. Dopo un solo squillo stava gi parlando con Howard Chun, che con un grugnito poco promettente and a cercare Rene Seitchek. Quando parl allaltro capo del filo, Rene non sembrava sorpresa n contenta.
 Ho sentito il terremoto,  disse Louis.
 Ha-ha. Anche noi.
 Dov stato? Era forte?
 Dalle parti di Peabody, pi leggero di quello di domenica. Questo lhanno detto alla radio, tra parentesi.
 Ti chiamo per chiederti se il ventotto vuoi venire a una festa organizzata da mia sorella. Non che io personalmente approvi questidea, ma a quanto pare si tratta di una festa dedicata ai terremoti. Una festa in maschera. Non chiedermi se sar divertente. Ma questo  il motivo per cui ti chiamo.
Chin la testa e ascolt con estrema attenzione ci che usciva dal ricevitore.
 Il ventotto.
 S.
 Be... okay. Ma non mi metter in costume.
Louis lasci andare il respiro che aveva trattenuto.  Se mi permetti, ti suggerirei di indossare un costume simbolico. Tipo un cerotto, magari.
Non che io personalmente...
 Va bene. Indosser un costume simbolico. Dove sar questa festa?
Louis le disse che sarebbe passato a prenderla in macchina. Salt fuori che anche Rene abitava a Somerville. Gli diede il numero di casa e disse che era meglio se non la chiamava al lavoro. Louis riagganci con un cattivo sapore in bocca, sentendosi indesiderato.
Segu una settimana carica di agitazione. Dopo un paio di recuperi andati a buon fine, Louis cominci a imbattersi in segretarie ostruzioniste, assistenti dilatorie e veri e propri orchi. Ebbe anche qualche problema a reperire il denaro per le spese postali. Quando esaur le piccole riserve di francobolli da uno, due e cinque centesimi di diverse scrivanie abbandonate, dovette ricorrere al fondo per le piccole spese custodito nel portafoglio del proprietario.
Alec guardava sempre pi spesso il piccolo Zenith nel suo ufficio. Allora di cena, da solo o in compagnia, commentava in diretta i notiziari e gli spot televisivi; altrimenti gli piaceva guardare i western e i film di guerra.
 I notiziari e i giornali  disse a Louis  sono il nemico. Abbiamo un presidente subnormale da otto anni. Ogni giorno provoca danni terribili alla lingua, al futuro, alla verit. Tutte le persone ragionevoli di questo paese lo sanno, eccetto le televisioni e i giornali.  un po sospetto, no? O forse gli Stupidi adesso sono una minoranza di cui non possiamo parlar male? Andiamo fino in fondo, eleggiamo un presidente ritardato. E alle conferenze stampa il presidente sbava, e i suoi consiglieri dicono, ha un nuovo interessante programma, e la Cbs dice, stasera il presidente ha sbavato, e abbiamo qui con noi cinque analisti per parlare del suo nuovo interessante programma, e magari ci racconteranno anche se ha sbavato meno dellultima volta? E il New York Times pubblica la trascrizione della conferenza stampa, che  tutta uno sbava sbava sbraita sbraita, e in mezzo c ununica frase coerente, e in prima pagina ci mettono quellunica frase coerente! Immagino che non vogliano offendere i ritardati dicendo che  brutto avere un presidente ritardato.
E comunque, okay, va bene,  una loro prerogativa. Ma ogni persona ragionevole di questo paese non ha forse la responsabilit di dire alle televisioni e ai giornali: Adesso sei il mio nemico. Mi hai tradito. Non stai davvero dalla mia parte. Stai dalla parte del denaro e adesso ho capito chi sei e non ne voglio pi sapere di te. Mai pi! Con te ho chiuso! Mi trover una buona rivista e una stazione radio, grazie!
Ma viviamo in un mondo terribilmente venale. Le persone ragionevoli  gli artisti e gli intellettuali, i bravi giornalisti  devono scrivere per il Times e parlare alla Cbs, altrimenti lo faranno i loro nemici. E cos i grandi mass media comprano scrittori e intellettuali con il ricatto. Ai mass media non gliene frega un cazzo, Louis, non gliene frega un cazzo della verit. Sono semplicemente imprese commerciali che devono sempre far soldi, non smettere mai di far soldi e non offendere mai nessun gruppo.
Adesso il signor Anti-aborto vuole comprare la mia radio perch non ha abbastanza ascoltatori. Sono arrabbiato? S, sono arrabbiato. Ma non politicamente arrabbiato. Non dico: Non sono daccordo con le idee politiche di questa gente. Perch la politica  tutta uguale. Sinistra, destra, sono la stessa cosa! Esattamente la stessa cosa! Ma i giornali devono avere lettori e le televisioni devono avere spettatori, e senza la politica tutti vedrebbero che questo re della cultura  nudo, cos tutto diventa politica! Lestrema destra non andrebbe da nessuna parte se i media parlassero di ci che  bello e vero e giusto, invece di parlare di ci che  politicamente realizzabile. Lestrema destra non  n bella n vera n giusta. Ha semplicemente la fortuna di essere considerata politicamente...
Nonostante fosse pagato soltanto per otto ore, Louis partiva raramente da Waltham prima delle sei del pomeriggio. Una sera, verso la fine della settimana, fu sorpreso di vedere Libby Quinn respirare il fumo di Alec sul divano della sala Tv. Di solito a quellora Libby era a casa con le figlie.
 Louis,  lo salut Alec.  Stasera abbiamo un programma speciale. Un ritratto delluomo che...
 Sh, sh, sh, sh, sh,  fece Libby.
 Stavo solo dicendo a Louis...
Louis lo ignor. Era ipnotizzato dal televisore. Si avvicin allo schermo. Alz il volume.
 Stiamo parlando di un edificio  disse limmagine della DOTT.SSA RENE SEITCHEK  che  stato dichiarato inagibile tre anni fa dallamministrazione cittadina di Chelsea, e che sorge sopra un interramento del tutto instabile.  difficile immaginare un edificio pi a rischio di questo in caso di terremoto, e secondo me  pura follia permettere a duecentocinquanta fedeli di vivere l dentro, anche se tutti quanti hanno firmato una liberatoria.
 Quindi lei crede che potrebbero verificarsi altri terremoti,  disse un intervistatore fuori campo.
 Non possiamo escluderlo. Non dopo quello che  successo venerd a Peabody.
 Eppure, secondo il dottor Axelrod del MIT le probabilit che nei prossimi dodici mesi possa verificarsi un terremoto rovinoso nel centro di Boston sono meno di una su mille.
 Potrebbero anche essere una su un milione, ma in ogni caso nessuno dovrebbe vivere in quelledificio.
 Presumo che lei non sia daccordo con il reverendo Stites sul tema dellaborto.
Mentre la DOTT.SSA RENE SEITCHEK si sforzava di rispondere a quella domanda non pertinente, la telecamera zum in avanti sul suo volto fino a mostrare le minuscole efelidi intorno alle palpebre. Allorecchio destro portava tre cerchietti dargento in tre fori distinti. La luce del sole e le foglie sfocate giocavano nel riquadro della finestra alle sue spalle.
 Non credo che una donna che interrompe una gravidanza abbia bisogno che Philip Stites le spieghi il significato della sua azione.
 Ripensaci,  mormor Libby.  Ripensaci.
La DOTT.SSA RENE SEITCHEK, sempre inquadrata in primo piano, batt le palpebre davanti ai riflettori mentre lintervistatore le rivolgeva unultima domanda:  Se non  giusto che lo stato interferisca con la volont di una donna che ha deciso di abortire, perch dovrebbe interferire con la volont dei fedeli che hanno deciso di vivere nel caseggiato di Central Avenue?
 Perch Philip Stites ha deciso per loro.
Apparentemente la risposta della DOTT.SSA RENE SEITCHEK non era finita l, ma laudio si interruppe mentre il giornalista riportava gli spettatori a Chelsea, in Central Avenue, dove una seguace della Chiesa dellAzione in Cristo di Stites stava uscendo da un tetro edificio di mattoni gialli con le finestre chiuse da pannelli di compensato scoloriti dalle intemperie.
 La ragione per cui vivo l dentro,  disse la donna.   che ho molta pi fede in Dio che in ingegneri e scienziati. Questo  un edificio senza
NESSUNA PROTEZIONE. I nascituri non hanno NESSUNA
PROTEZIONE. Ma se Dio mi protegger qui dentro, io avr la forza di proteggere i nascituri.
 Una scienziata con cui ho parlato  disse il giornalista  sostiene che non avete firmato la liberatoria di vostra spontanea volont, ma che vi ha convinti a farlo il reverendo Stites.
La donna alz un cartello con la scritta GRAZIE ALLA MAMMA IOLA VITA.  La volont che mi muove  disse alla telecamera   la stessa che muove il reverendo Stites, e cio la volont di Dio.
 Come si sente ad andare a dormire sapendo che anche un piccolo terremoto potrebbe farle cadere in testa tutti quei mattoni?
 Nessuno al mondo si risveglia ogni mattina se non per la grazia di Nostro Signore.
La Tv replic a questa affermazione con la pubblicit di un profumo. Libby Quinn cambi posizione sul divano, guardandosi attorno imbarazzata come se pensasse che Louis e Alec si aspettassero qualche giustificazione da parte sua. Dimprovviso si alz in piedi.  Io sono una madre, Louis. Tu sai che ho due figlie alle superiori. E quella ragazzetta di Harvard non capisce che per molte di queste adolescenti un aborto  come una visita dal dentista. Sono sicura che nessuno l fuori spiega loro che quelli che scaricano nel porto di Boston sono minuscoli bambini.
 Ah, s,  disse Louis.  Anche se questi antiabortisti non stanno solo cercando di educare qualche adolescente.
 Questi antiabortisti  disse Libby in tono tagliente  ritengono che sia importante prendersi la responsabilit della propria condotta sessuale.
 Cosa ne pensi, Louis?  disse Alec, come se Libby fosse un film controverso che stessero vedendo insieme.  Sei daccordo con lei? Pensaci bene! Potrebbe essere in gioco il tuo futuro in questa radio.
 Lascia che ti chieda una cosa, Louis,  disse Libby.  Perch la gente che detesta la bramosia economica  sempre pronta a giustificare la bramosia sessuale? Perch, secondo te?
Alec rivolse a Louis uno sguardo carico di aspettativa, alzando le sopracciglia e succhiando la caramella con aria divertita.
 La bramosia economica nuoce agli altri,  disse Louis. Lo sguardo di Alec segu la palla che tornava nel campo di Libby.
 Giusto,  disse Libby con un sorriso triste.  La bramosia sessuale non nuoce a nessuno. A meno che non consideriamo il feto una vittima.
Era la battuta duscita; Libby lasci la stanza.
 E Vanna ha qualcosa da dire sullargomento?  chiese Alec, cambiando canale.  No, no. Vanna  superiore a queste preoccupazioni.
Louis stava tremando. Non capiva perch Libby se la fosse presa con lui.
Alec si appoggi comodamente allo schienale del divano per assorbire i raggi della Ruota della Fortuna.  Libby  disse   una persona infelice. La perdonerai, vero? Ha tirato su due figlie da sola. Suo marito era un poco di buono.  tornato indietro e lha sposata quando la pi grande aveva due anni, poi se n andato di nuovo. La vita  dura per lei, Louis. Ha fatto due volte lo stesso errore. Una volta, okay, ma due,  difficile da sopportare.
 Ti sta tradendo,  disse Louis.
Alec alz le spalle.  Le devo degli arretrati, e lei  ambiziosa. Sarebbe andata al college, se non avesse avuto le bambine. Adesso  dura per lei vedere che le ragazze possono abortire. Perdonala.
Louis scosse la testa. Usc nel parcheggio illuminato dal crepuscolo.  Ehi, Libby,  disse. Stava salendo in macchina.  Libby!  ripet Louis, ma Libby aveva chiuso la portiera. La guard allontanarsi.
Pu darsi che capire significhi perdonare; ma Louis era stanco di capire. Quasi tutti quelli che conosceva sembravano avere una buona ragione per non essere educati e gentili con lui, e lui le vedeva, quelle ragioni, ma tuttavia non gli sembrava giusto che fosse sempre lui a dover capire e perdonare, e mai gli altri. Gli sembrava che il mondo fosse strutturato in modo che le persone infelici che compivano azioni immorali  il bambino maltrattato che da adulto maltrattava i bambini, Libby che era stata ferita e ora a sua volta feriva Louis e Alec  fossero sempre scusabili perch non potevano fare a meno di comportarsi in quel modo, mentre le persone infelici che nonostante ci si rifiutavano di compiere azioni malvagie venivano continuamente ferite dallimmoralit altrui, finch non venivano ferite cos tante volte che smettevano di preoccuparsi di quello che facevano agli altri, e non cera via duscita.
 Perch non mi parli?  aveva chiesto a MaryAnn Bowles una settimana dopo la domenica di Pasqua. MaryAnn stava preparando le barbabietole in salamoia in una nuvola di aceto.
 Mi sorprende che tu me lo chieda,  gli rispose.
 Oh, mi sono fatto unidea. Ma volevo verificarla.
MaryAnn conficc la forchetta in un pezzo di barbabietola viola.  Be, Louis,  disse.  Non sto dando la colpa a te. Ma dovresti renderti conto che sono molto, molto addolorata per quanto  successo. Sono molto, molto, molto addolorata . Il suono delle sue stesse parole le provoc un nodo alla gola e la fece raggrinzire in volto.  Lunica cosa che posso dire  che tu non centri per nulla. Lauren stava solo cercando di ferire me. E come puoi vedere,  le sue stesse parole continuavano ad affliggerla profondamente,  c riuscita benissimo.
Louis disprezzava quella donna. Detestava la sua faccia incipriata, i suoi seni pesanti, la sua palese infelicit. E pi la detestava, pi cresceva in lui la sensazione  una sensazione adrenalinica, priva di peso  che Lauren lavesse davvero sedotto sul pavimento della sua stanza. Non aveva nessuna voglia di mettere le cose in chiaro. Si trasform in un cattivo figlio, nutrendosi di sandwich al burro di noccioline e dei salatini che trovava alle feste, fermandosi a dormire in appartamenti fuori dal campus e tornando in Dryden Street solo quando aveva bisogno di dormire per dodici ore. I Bowles non sollevavano alcuna obiezione; Louis li aveva delusi.
Dopo gli esami finali, Louis affitt un bilocale in un quartiere povero a maggioranza nera dalle parti di Holman Street e cominci a lavorare alla KILT-FM, sedendo alla console nelle ore di punta e inserendo dati al computer per il resto del tempo. Il giorno dopo la cerimonia di laurea torn per lultima volta in Dryden Street a prendere i suoi libri. Aveva rinviato quellincombenza nella speranza di incontrare Lauren, e venne ricompensato dalla vista di un Maggiolino Volkswagen bianco parcheggiato nel vialetto, con un permesso di parcheggio della University of Texas incollato sul parabrezza.
Entr nellaria condizionata della casa silenziosa e piena di sole. La porta della lavanderia era socchiusa; probabilmente MaryAnn stava stirando la biancheria. Al piano di sopra, la stanza di Lauren gli sembr uguale a come laveva vista lultima volta, e quasi la oltrepass senza fermarsi. Ma oggi cera un elemento in pi, una donna con un prendisole bianco seduta a gambe incrociate sul letto e immersa nella lettura. La donna alz lo sguardo dal libro, socchiudendo gli occhi perch aveva il sole in faccia. Louis si prepar a una raffica di sarcasmo, ma non appena lo riconobbe, Lauren abbass di nuovo la testa, mordendosi il labbro e fissando cupamente il libro.
 Sorpresa sorpresa,  disse Louis.
Il libro che Lauren teneva in grembo era una Bibbia. Si chin sopra le pagine con aria risoluta e finse di leggere, nellevidente speranza che Louis se ne andasse. Louis rimase sulla soglia.
 Non pensavo che vivessi ancora qui,  mormor Lauren.
 Sto traslocando proprio adesso.
 Oh. Ah-ha. Beato te.
Sembrava che qualcuno avesse tolto la spina alla donna elettrizzata che Louis aveva conosciuto due mesi prima. Senza trucco e senza malizia, il suo volto somigliava a una pagina vuota. Aveva i capelli raccolti da un fermaglio, come una bambina di dieci anni agghindata per la messa.  Ti serve qualcosa?  gli disse.
Louis entr nella stanza e chiuse la porta.  Posso parlarti?
 Non sei arrabbiato con me?
 No.
La sua testa si abbass di parecchi centimetri.  Credevo che lo fossi. Devi essere proprio una brava persona . Allung il braccio sinistro, allargando le dita come per ammirarle. Si era legata un nastrino bianco intorno al polso.  Vedi, ho restituito lanello a Emmett. Non ha mai smesso di pensare a te. Credo che voglia ucciderti.
Louis la fiss intensamente.
 In effetti  una bugia,  ammise Lauren, sempre con gli occhi bassi. Per non sembra avere molta stima di te. Non aveva troppa stima neanche di me. Quella storia  stata molto divertente. Sai cosha fatto MaryAnn? Mi ha detto che avevo bisogno di unanalista. Io le ho risposto che era gelosa. Ha fatto finta di non sapere di cosa stessi parlando . Lauren incresp il labbro con aria cattiva.
 Cosa farai questestate?
 Non lo so ancora. Rimarr a casa. Cercher di comportarmi bene.
 Potr vederti?
Alz lo sguardo su di lui con unespressione prossima al terrore.  Perch vuoi vedermi?
 Perch si vuole vedere qualcuno?
 Non posso.
 Perch no?
 Perch ho detto a Emmett che non avrei visto nessuno. Sta lavorando per suo padre a Beaumont.
 Quindi  come se fossi fidanzata senza essere fidanzata. Strana situazione.
Lei scosse la testa.   solo che lho gi fatto tanto soffrire.  davvero una brava persona, sai, non  intelligente come te.
 Gi, questa  unaltra storia. Come fai a sapere che sono cos intelligente?
 Be, ho solo passato qui tutte le vacanze di Natale. Ho solo sentito dire quanto sei intelligente allincirca duecento volte. E hai visto come sono stata brava a porgere laltra guancia . Si interruppe, e sembr ripensare alla propria storia.  Sai cosa, per? Questo semestre, ho preso almeno buono in tutte le materie. E andavo a nuotare tutti i giorni e studiavo il sabato sera. Ho seguito corsi di recupero per tutto il secondo anno. Entravo in classe e mentivo per unora intera. Mentivo, mentivo, mentivo . Alz di nuovo lo sguardo su di lui e vide il suo scetticismo; abbass gli occhi.  Ad ogni modo. Sto tentando di leggere la Bibbia.
 Congratulazioni?
 Sono ancora al punto in cui la sensazione di stare qui seduta a leggere mi piace pi della lettura in s. Sfoglio tutte le leggi finch non arrivo a quelle sul sesso. Il colpevole viene sempre punito con la lapidazione. Cos finivano i sodomiti. La sodomia  bella! Ma  un abominio agli occhi di Dio.
Louis sospir.  Cos questa nuova mise?
 Che vuoi dire?
 Il vestito bianco. Quel, uh, coso da Shirley Temple nei capelli.
 Cosa c che non va?
 Cosa c che non va, non c niente che non va.  solo che, senza offesa, ma stai forse prendendo qualche farmaco?
Lei scosse la testa e sorrise debolmente.  No.
 Litio? Valium?
Aveva colpito nel segno. Lauren raddrizz la schiena, i suoi occhi si incupirono.  Che razza di domanda ?
  solo che sei molto diversa,  disse lui.
 Sono come voglio essere. Perci lasciami in pace, va bene? Vai fuori di qui!
Louis, soddisfatto della sua reazione, era sul punto di scusarsi quando venne colpito allorecchio dalla costola di una Bibbia volante. Appoggi la testa alla porta, con una mano sullorecchio ferito. Lauren salt gi dal letto e raccolse la Bibbia, tenendola per un angolo della copertina floscia come se fosse la pelle di un animale, e infine torn a sedersi con il libro in mano.  Stai bene?
 S.
 Non sono stata molto carina, vero? Devo avere qualche problema conte. Credo che tu non mi piaccia, o qualcosa del genere.
Louis rise tristemente.
 Niente di personale. Sei sicuramente un bravo ragazzo. Ma  meglio che tu mi stia alla larga, non credi? Allora ciao, okay?
Louis si sent esattamente come un amante occasionale appena scaricato.
Pi tardi, per, dopo essere tornato a casa con i libri e aver bevuto una birra, decise che lunica spiegazione possibile per quel comportamento era che Lauren si fosse accorta di lui e provasse un forte sentimento nei suoi confronti. La sua logica trov una conferma empirica la settimana seguente, quando ricevette una telefonata da Lauren. Ancora una volta ci fu una singolare assenza di connessione tra presente e passato prossimo.
Lauren cominci semplicemente a raccontargli cosa stava facendo, e cio soprattutto che si era iscritta a un paio di corsi della sessione estiva alla University of Houston. Voleva laurearsi alla fine del prossimo semestre a Austin, e cos aveva scelto un corso sugli Incas e i Maya e anche Chimica propedeutica, questultima perch alle superiori aveva preso linsufficienza in chimica e adesso voleva tentare qualcosa di molto difficile, come penitenza. Non gli chiese della sua vita, ma a un certo punto tacque abbastanza a lungo perch Louis potesse chiederle di rivederla, prima o poi. Ci fu un silenzio.  Certo,  rispose Lauren.  Per me non fa differenza. Per non a casa mia.
Louis la stava aspettando davanti al dipartimento di Fisica della University of Houston dopo la prima lezione di chimica. Un migliaio di gracole conversavano nel quadrilatero interno, e cera un alieno, un essere bizzarro, fra gli studenti che uscivano dalledificio. Era Lauren. Si era rapata a zero.
Lanciava occhiate torve a tutti gli studenti che la guardavano. Aveva la testa piccola e bianchissima, quasi come il vestito, e le mezzelune di pigmento livido che le cerchiavano gli occhi sembravano pi scure. Gli chiese, in tono sgarbato, di dirle come stava.
 Come una ragazza carina che si  rapata a zero.
Gir la testa, disgustata.  Credi che me ne importi di quello che pensi?
Mentre camminavano verso il parcheggio, Louis sper quasi che un passante la insultasse, per poterlo picchiare. Quando salirono sul Maggiolino, Lauren non avvi subito il motore. Scosse la testa come se avesse bisogno di sentirne la nudit. Le sue nocche, sul volante, erano bianche.  Vuoi ancora venire a letto con me?
 E me lo chiedi cos?
  quello che volevi, giusto? Lo far, se vuoi. Ma deve essere subito.
 Lo voglio solo se lo vuoi tu.
 Be, io non lo vorr mai, mai. Perci questa  la tua occasione.
 Be, allora credo che questo voglia dire no.
Lauren annu, senza distogliere lo sguardo dal parabrezza.  Non dimenticartelo, okay? Hai avuto la tua possibilit.
Sulle verande del quartiere a nord delluniversit, a un paio di chilometri dal centro, uomini di mezza et bevevano birra da bottiglie da un quarto e ascoltavano hip-hop a basso volume da radioline vecchie di ventanni. Mocassini arrugginiti gialli, arancioni e verdi erano fermi con il cofano alzato nei viali daccesso di tuguri stretti e lunghi, costruiti abusivamente sulla sabbia fangosa. Laria del tardo pomeriggio era immobile e odorava dei villaggi di neri che sorgono in fondo alle strade sterrate nelle zone remote del Mississippi.
Nel ristorante vietnamita vicino alla SANTA CHIESA del Re della Gloria, Louis ordin maiale alla citronella. Gli venne servito con frittelle di riso gommose e traslucide che, avvolte intorno alla carne e alla lattuga e alla menta e ai germogli di soia, risultavano straordinariamente simili a preservativi. Lauren le guard con cupo divertimento. Aveva ordinato un caff che non stava bevendo. Strappava la parte superiore delle bustine di zucchero, muovendone i margini come per farle ammiccare. Infine, in tono riluttante e infelice, disse:  Cos un elettrone?
 Un elettrone?  disse Louis, come se Lauren avesse menzionato il nome del suo migliore amico.   una particella subatomica. La pi piccola unit di carica elettrica negativa.
 Oh grazie . Era di nuovo disgustata.  Questo mi  di grande aiuto.
Ce lho anchio, un dizionario.
 Puoi anche considerarlo una specie di struttura immaginaria...
 Scusa se te lho chiesto. Scusa tanto . Si guard intorno con rabbia, come se volesse piantarlo in asso.  Cos questa storia?  come se i ragazzi intelligenti non imparassero davvero le scienze, ma solo a diventare stronzi.
 Cosa non capisci?  disse Louis con calma.
 Non capisco cos. Non capisco com fatto. A cosa serve?  Il caff schizz fuori dalla tazza, mentre Lauren la spingeva via.  Non riesco neanche a spiegarmi. Credevo solo che tu potessi aiutarmi. Faccio molta fatica, e non perch sia stupida. Il fatto  che non posso starmene seduta e annuire con aria intelligente come tutti gli altri quando il professore parla di elettroni e protoni. Io voglio capire.
 Posso aiutarti a capire.
Lei sogghign.  Su questo non c dubbio.
 Possiamo trovarci per discuterne, se vuoi.
Lauren rovist nella borsa in cerca di una sigaretta, continuando a scuotere la testa.  Lidea era di fare da sola,  disse.  Leggere e studiare qualcosa di molto difficile. E tu adesso vuoi intrometterti e mandare tutto a puttane.
 S, ma... chi  stato a telefonare? Chi ha appena chiesto cos un elettrone?
 Ero felice. Credevo che ti importasse di me. Ho avuto questa idea e volevo dirlo a qualcuno. Ma tu badi solo al tuo interesse. Penserai che ti devo qualcosa. Penserai che puoi abbracciarmi, anche se ti ho gi detto.
 Voglio solo vederti. Nientaltro.
Lauren aveva aspirato un quinto della sigaretta, e adesso sembrava che lesodo del fumo dalle sue narici non sarebbe mai cessato.
 Giusto,  disse.  Sei gentile, continuo a dimenticarlo. Ma tu non ti dimenticare, daccordo? Io non ti dovr niente.
Mentre le giornate si facevano pi calde e le notti pi lunghe, Louis le guard ricrescere i capelli e vide il nastrino che portava al polso diventare grigio e logoro. Lauren non esitava a chiedergli aiuto. Una sera trascorse quasi quattro ore nella cucina di Louis, rifiutandosi di capire le grammomolecole. Era come se ogni enunciato del libro di chimica fosse un individuo noioso e particolarmente degno di disprezzo, e lei si sentisse ferita nellorgoglio a doverlo trattare come un preciso e fedele riflesso della realt fisica. Ci che odiava di pi, tuttavia, erano le spiegazioni di Louis. Non voleva sentir parlare di pagina 61 o 59, se il suo problema era a pagina 60. Sosteneva di capire tutto tranne lunica cosa che non capiva in quel momento. Voleva solo che lui le desse la risposta. Quando era particolarmente irritata, lo accusava di parlare come suo padre. Ma finiva sempre col ringraziarlo per laiuto, e con il trascorrere dellestate Louis ebbe limpressione che Lauren facesse sempre pi fatica a lasciare il suo appartamento senza toccargli la mano o salutarlo con un bacio. Doveva mordersi il labbro e scappare.
Una sera di fine luglio, Louis and a prenderla al laboratorio di chimica, che puzzava terribilmente di sottaceti, e dovette praticamente mettersi a correre per non restare indietro mentre Lauren marciava verso la macchina e spalancava lo sportello con violenza. Quando arrivarono a casa di Louis, Lauren frug nei suoi miseri armadietti e apr una bottiglia di gin.
 Sei sconvolta,  azzard Louis dalla soglia della cucina.
Lauren emise un rutto lacerante e bevve un bicchier dacqua.  Oggi dovevamo fare laspirina.
 Mi ricordo come si fa.
 Su questo non c dubbio. Ma il Pagliaccio ha deciso di organizzare una piccola gara . Si asciug la bocca.  Ognuno ha ricevuto una certa quantit di sostanze, e alla fine dovevamo pesare il prodotto e chi ne otteneva di pi avrebbe vinto. Vinto, capisci, qualunque cosa voglia dire. Gli insegnanti, Louis, mettono le cose in modo che vadano benissimo per quelli come te e di merda per tutti gli altri. Il migliore vince, quelli in mezzo non vincono, e il peggiore perde. Bene, io e Jorryn finiamo sempre ultime comunque. Ma stiamo molto attente a seguire le istruzioni, anche se sappiamo gi che saremo le peggiori, perch siamo l per questo. Nel frattempo tutti gli altri stanno mettendo la loro aspirina sul filtro di carta   una specie di blocco informe, tipo una patata masticata? E poi la pesano, e il Pagliaccio scrive nomi e percentuali sulla lavagna, e tutti fanno un gran baccano. I ragazzi urlano, capisci, per una differenza di mezzo punto: WO-HO! WO-HO!  Lauren li imit rabbiosamente.  E poi si arriva al punto in cui bisogna lasciar raffreddare quella roba e filtrarla, e laspirina  pronta. Bene, Louis, lo facciamo. Seguiamo le istruzioni. E quello che succede  che passa tutta attraverso il filtro. Non viene fuori niente. E allora arriva lInquisizione, tipo, cosa abbiamo sbagliato stavolta? Tutti quanti stanno a guardare mentre il Pagliaccio legge il mio quaderno. E non riesce a capire! Ci chiede, Abbiamo osservato laumento di temperatura? E noi, S! S! E abbiamo strofinato la beuta per ottenere la cristallizzazione? E noi, S! S! E io penso che ci dir va bene, non vi angosciate. Io sono gi abbastanza angosciata, anche se Jorryn ha alzato la mano, sai, come per dire, ehi, io non centro . Lauren rise al pensiero di Jorryn.  Invece sai cosa ha fatto? Si  imbestialito. Ha detto che dovevamo aver sbagliato qualcosa. Perch non si possono mettere queste tre cose insieme e scaldarle e farle raffreddare e non, ottenere, laspirina. E io e Jorryn alziamo le braccia e diciamo, Labbiamo fatto! Labbiamo fatto! E laspirina non c! Stavolta non ha funzionato! Ma il Pagliaccio  fuori di s e ci fa, Vi boccio, tutte due, a meno che non rifacciate lesperimento e non mi mostriate almeno tre grammi di aspirina. Dice che terr aperto il laboratorio fino a mezzanotte se ce ne sar bisogno. Be, Jorryn comincia a scuotere la testa, tipo, fanculo questa merda  e se ne va. Ma io non ho neppure il coraggio di andarmene. Sono rimasta seduta, mentre tutti scrivevano la relazione finale davanti a me, sono rimasta seduta da sola al tavolo del laboratorio, seduta da sola e punita perch non sono riuscita a produrre laspirina. E ho seguito le istruzioni. E non  VENUTO FUORI NIENTE.
Lauren appoggi entrambe le mani sul tavolino e cominci a piangere pi forte di quanto Louis avesse mai creduto possibile. Grosse verghe di dolore le salivano vibrando dal petto e le uscivano dalla bocca. La voce era la sua, con il timbro che ha una voce prima di trasformarsi in parole: un bagno di suono incandescente. Louis la abbracci, prendendole la testa fra le mani e appoggiandosela contro la spalla. Era come se Lauren fosse tutta l, in quella testa singhiozzante. Non sapeva perch la amasse tanto, sapeva solo che voleva essere ammesso nel suo dolore, in tutto il suo essere ferito, lo voleva dal primo momento che laveva vista. La baci sui capelli ispidi e dietro lorecchio. Per quella impertinenza, Lauren lo schiaffeggi cos forte che gli occhiali si piegarono e il nasetto di plastica gli provoc un taglio e un livido sul naso.
Louis pass qualche minuto a cercare di raddrizzare la montatura.
 Mi dispiace di averti picchiato,  annunci Lauren quando usc dal bagno, con il pugno pieno di carta igienica.  Ma avevi detto che non lavresti fatto. Non sei stato leale.
Si soffi il naso.
A mezzanotte stavano ancora guardando la Tv nella cucina di Louis. Quando infine Lauren la spense, ci fu un momento delizioso in cui Louis non sapeva cosa sarebbe accaduto. Quello che accadde fu che Lauren apr la finestra e disse:  Ha rinfrescato.
Andarono a fare una passeggiata. Unumida e leggera brezza dal golfo aveva in qualche modo scacciato lestate verso nord, ripristinando il clima di aprile. Sembrava che fosse stata la brezza, e non lora della notte, a sgombrare le strade e i marciapiedi, lasciandovi soltanto le foglie svolazzanti. Le macchine in circolazione non sembravano tanto macchine quanto un dolce frangersi di onde, una raffica di vento; lumidit tornava a risucchiarle subito dopo il loro passaggio. A Houston, una citt che ospitava la natura, ogni chiazza di terreno poteva odorare di spiaggia o di palude. Louis amava le folte querce virginiane, dove le gracole, i maschi viola e le femmine marrone chiaro, cantavano canzoni irresponsabili e stridevano e gemevano e ridacchiavano. Amava gli scoiattoli, che somigliavano agli scoiattoli di Evanston con laggiunta di lunghe orecchie finte; un travestimento cos ovvio da risultare offensivo.
In Hermann Park, Louis e Lauren salirono in cima alla collina artificiale e girarono intorno al laghetto artificiale circondato da una ringhiera. Sedettero sui binari in miniatura che attraversavano un prato. Lauren si accese una sigaretta, svegliando una gracola che cominci a delirare.
 Louis,  disse Lauren.  Mi ami davvero?
  una domanda trabocchetto?
 Rispondi e basta.
 S, ti amo davvero.
Lauren chin la testa.   per quella cosa che ho fatto?
 No. Semplicemente per come sei.
 Vuoi dire per come mi immagini. Tu credi che in qualche modo io sia simile a te. Ma non  cos. Io sono stupida.
 Stronzate.
 Tu vai a Rice e prendi voti ottimi, io vado a Austin e prendo voti pessimi, eppure non sono stupida. Sono esattamente come te.
 S.
Lei scosse la testa.  E sono anche pi furba di te. Non ho mai realmente amato nessuno, cos non posso dare molta importanza allamore. E se poi non riuscissi a capire cos meglio per me? Anche Emmett mi ama, tanto per cominciare, e lui pensa che non dovrei vederti affatto. Perci  come se lamore non dicesse necessariamente la verit. Non posso fidarmi di nessuno tranne che di me stessa. E il fatto  che ci sono due modi di essere.
Si alz in piedi.  Ho cercato di immaginare un modo per spiegarlo senza sembrare una vera stronza persino a me stessa. Voglio proprio mettercela tutta per spiegartelo, Louis. Mettiamo che tu debba studiare per un esame, ma che prima di studiare tu decida di guardare un inning dei Cubs.
Louis sorrise. Era un esempio appropriato.
 Bene, ci sono due modi. Puoi spegnere dopo un inning e mezzo, oppure guardare lintera partita e sentirti malissimo. Ma mettiamo che tu sia davvero infelice e che ami molto il baseball. Questo significa che i due modi sono, o guardare lintera partita o non guardarla affatto. Perch sai di essere cos infelice che se cominci a guardarla la guarderai tutta. Ed  molto difficile non accendere la Tv. Sei tremendamente infelice, e allora perch non dovresti almeno concederti di guardare il baseball? Ma non sai che se resisti, anche solo per cinque minuti, poi ti sentirai bene? E sai, io mi sentirei davvero bene se potessi sempre dire di no. Eppure non ci riesci, perch sei cos infelice che finisci sempre col dire chi se ne frega. Oppure, smetter di guardare il baseball da domani. E poi il giorno dopo succede lo stesso? Perch non riesco a spiegarmi?
Irrigid le dita e cerc di estrarre qualcosa di solido dallaria davanti a s.
 Perch, vedi, sembri uno sfigato, se rinunci a qualcosa. Gli altri non lo fanno, e allora perch dovrei farlo io? Oppure quelli che lo fanno sono persone disgustose e sembra che rinuncino a qualcosa solo perch quella cosa non gli piaceva fin dal principio.  come se tutte le persone davvero interessanti e attraenti al mondo facessero semplicemente quello che vogliono. Sembra che il mondo funzioni cos. E inoltre,  cos difficile rinunciare a qualcosa. Ed  per questo che, gira e rigira, ti sembra che non ci siano davvero due modi, ma uno solo. Forse qualche volta provi ancora qualche piccola sensazione di cosa significhi essere una brava persona. Ma la GRANDE SENSAZIONE ARDENTE non sembra unalternativa possibile. Un tempo mi comportavo bene perch mi dava una bella sensazione, ma poi laltra parte di me voleva semplicemente usare quella bella sensazione come un lasciapassare per sballarmi. Ho cominciato a capire che quella sensazione di pulizia era soltanto unaltra sensazione utile, come essere ubriaca o avere dei soldi. Ma sai una cosa? Sai cosa ho pensato un giorno? Era prima di Natale, e io ero a Austin con dei ragazzi che avevo conosciuto, e mi sono accorta che invece di non bere per tutto il giorno, come mi ero ripromessa la sera prima, stavo bevendo un Seagram a pranzo. E dun tratto ho capito: era letteralmente possibile non bere quel giorno. O non scopare, o persino non fumare.
 Come Nancy Reagan,  disse Louis.  Basta dire no.
Lauren scosse la testa.  Queste sono stronzate. Lo fanno sembrare facile, mentre  la cosa pi difficile del mondo. Ma non  questo che ho capito. Quello che ho capito : bisogna avere fede. Non ci avevo mai pensato. La fede non  fatta di stupidi budda, o di stupide vetrate istoriate, o di stupidi salmi. La fede  dentro di te!  bianca, e sottile,  questa cosa... questa cosa...  Strinse laria fra le dita.  Che il miracolo di compiere una cosa tanto impossibile... sarebbe cos bello... sarebbe cos bello. Il motivo per cui non riesco a descriverla, Louis,  che  talmente sottile che continuo a perderla di vista. Il fatto  che non c nessun trucco per smettere di comportarsi male. Nessun metodo. Non puoi usare la volont, perch non tutti ce lhanno, e questo significa che se ce lhai non puoi attribuirtene il merito,  solo fortuna. Lunico modo per rinunciare davvero a qualcosa  sentire che  del tutto impossibile farlo, e poi sperare. Sentire come sarebbe bello, quanto potresti amare Dio  se il miracolo accadesse. Cos puoi immaginare quanto fossi popolare lo scorso semestre, cio quando... Ehi! Ehi! Oh merda, Louis, non andartene. Oh merda...
Ogni passo  una caduta interrotta, il corpo inclinato, le gambe che avanzano per raggiungerlo. Lauren gli corse dietro con un rumore di suole e respiri affannosi, si ferm, poi riprese a correre perch Louis non rallentava.  Louis, lasciami finire...
 Ho gi afferrato il concetto.
 Oh,  questo il punto,  questo il punto. La gente ti odia se cerchi di comportarti bene...
 Gi, ti odia,  di questo che stiamo parlando.
 Non pensavo che sarebbe finita cos. Credevo che potessimo essere amici, Louis. Credevo che potessimo essere amici! E tu hai detto che non ti dovevo niente! Perch sono cos stupida? Perch ti ho fatto questo? Non avrei mai dovuto chiamarti, ho solo peggiorato le cose. Sono cos stupida, cos stupida.
 Neanche la met di me.
 Ma nemmeno tu sei molto gentile. Stai cercando di farmi sentire incolpa, cos far qualcosa che non voglio fare perch voglio smettere di sentirmi una merda. Non possiamo semplicemente decidere che sei stato sfortunato?
 S, fantastico.
 La prossima volta sarai fortunato. Te lo giuro. Nessuno  incasinato quanto me . Lauren stava piangendo.  Sono una schifezza. Non me lo merito.
Non sembrava giusto che toccasse a Louis, cos desideroso di stare con lei, il ruolo di chi si zittiva e se ne andava; che Lauren fosse cos indifferente nei suoi confronti da non prendersi neppure la responsabilit di scaricarlo. Ma come ultimo atto di gentilezza, e sapendo che non sarebbe mai stato ringraziato, le lasci lultima parola. Le lasci dire che non se lo meritava. Uscirono dal parco e si immersero nellestate, che stava di nuovo avanzando alla stessa velocit con cui si era ritirata due ore prima, amalgamando allinterno della sua umida matrice il milione di voci dei condizionatori daria. Lauren sal in macchina e parti. Nel silenzio prima dellalba Louis riusc a sentire il motore cinguettante del Maggiolino e il rumore delle marce per circa venti secondi, prima di perderli, e gi in quei venti secondi trov difficile capire che Lauren stava facendo a meno di lui, che stava cambiando le marce e azionando i pedali di una macchina e di una vita da cui lui era escluso; che non aveva semplicemente smesso di esistere quando era scomparsa alla sua vista.
Giorno dopo giorno, mentre continuava a lavorare alla KILT e a tornare a casa per guardare il baseball, Louis era cosciente del fatto che ogni ora trascorsa per lui stava trascorrendo anche per lei, da qualche parte; e mentre i giorni diventavano settimane e Louis continuava a essere cosciente dellaccumularsi delle ore, cominci a sembrargli sempre pi incredibile che in tutte quelle centinaia di ore, in quei milioni di secondi, lei non lavesse mai chiamato.
Arriv ottobre, arriv novembre, e Louis continuava a svegliarsi al mattino in cerca di una scappatoia nella logica del suo autocontrollo che gli permettesse di chiamare Lauren. La desiderava intensamente; era stato buono con lei; come poteva rifiutarlo? Gli sembrava che nel tessuto delluniverso ci fosse uno strappo nel quale avesse avuto la disgrazia di cadere senza possibilit di ritorno, e che adesso, anche volendo, non avrebbe pi potuto amare nessuno; gli sembrava che il flusso dellamore, come quello dellelettricit, diminuisse gradualmente il proprio potenziale, e che, entrando in contatto con la profonda indifferenza di Lauren, la sua carica si fosse neutralizzata per sempre.
Il Natale a Evanston fu ridicolo. Eileen lo credeva un ingegnere informatico. Appena tornato a Houston, Louis prepar un demo e cominci a spedire domande di assunzione. Era lunica cosa che era riuscito a decidere quando, fra la posta accumulata in sua assenza, aveva trovato una partecipazione di matrimonio in cui Jerome e MaryAnn Bowles annunciavano formalmente che il venerd successivo al giorno del
Ringraziamento la figlia Lauren aveva sposato Emmett Andrew Osterlitz, di Beaumont, con una nota del mittente aggiunta in inchiostro blu sul retro del biglietto: Buon Natale! Non sparire.  MaryAnn B.
Per raggiungere lappartamento di Rene Seitchek, Louis dovette attraversare tutta Somerville da est a ovest. Nella luce calante super una banca che sembrava un mausoleo, un ospedale che sembrava una banca, una caserma che sembrava un castello e una scuola che sembrava una prigione. Super anche il salone di bellezza Panach e il municipio di Somerville. La variet di adolescenti pi diffusa sui marciapiedi aveva riccioli biondi, fronte ampia e quaranta centimetri di girovita; la seconda variet era sovrappeso e indossava maglioncini color pastello o neri che sembravano pigiami da bambino. Per due volte lauto alle sue spalle suon il clacson quando Louis fren per consentire a pedoni sorpresi e diffidenti di attraversare la strada.
Con laiuto di alcuni numeri recenti del Globe, Louis si era aggiornato su fatti e parole del reverendo Philip Stites. Le azioni di Stites attiravano a Boston centinaia di cittadini interessati da ogni parte del paese, e per ospitare i cittadini desiderosi di partecipare ad altre azioni, Stites aveva acquistato (per la somma di $146 001,75) un caseggiato vecchio di quarantanni nella cittadina di Chelsea, poco pi a nord del centro di Boston, sulla riva opposta del fiume, servita dalla linea Wonderland della metropolitana. Ledificio, subito battezzato da Stites sede mondiale della sua Chiesa dellAzione in Cristo, era stato dichiarato inagibile tre anni prima, e poco tempo dopo che il gregge di Stites vi si era trasferito e aveva appeso alle finestre alcuni striscioni con la scritta LABORTO  OMICIDIO, la polizia di Chelsea era andata a controllare. Stites dichiar di aver convertito gli agenti in quattro e quattrotto; in seguito venne smentito. Grazie a un compromesso raggiunto in circostanze piuttosto oscure, si decise che ogni membro della chiesa che entrava nelledificio dovesse firmare una liberatoria di tre pagine per tutelare la citt da cause legali. (Un editoriale del Globe insinuava che il sindaco di Chelsea fosse fondamental(istica) mente daccordo con Stites). A quanto pareva ledificio condannato era quasi completamente privo di stabilit laterale, ed era a rischio di crollo anche senza laiuto di un terremoto.
 Ci che lo stato condanna,  disse Stites,  Dio salver.
Una vignetta del Globe raffigurava unedicola che vendeva soltanto ambigue liberatorie.
Rene abitava in una stradina di nome Pleasant Avenue, sulla pi orientale delle colline di Somerville. La sua casa era un edificio a tre piani rivestito di assicelle, con tetto a mansarda e tegole di ardesia. I rami di quello che sembrava caprifoglio avevano sommerso la rete di fil di ferro, e Louis aveva quasi superato il cancello quando vide Rene. Era seduta sui gradini di cemento della veranda, china in avanti, con le dita intrecciate che stringevano contro gli stinchi lorlo di un abito nero di foggia antiquata. La scollatura rotonda bordata di pizzo era seminascosta da un cardigan nero.
 Ciao,  disse Louis.
Rene inclin la testa.  Ascolta.
 Cosa?
 Il vento. Ascolta.
Louis non sentiva nessun vento. Una Camaro si avvicin vomitando musica, lo colp in viso con il suo pugno sonoro e gir langolo. Louis guard la strada con le macchine parcheggiate su entrambi i lati, al termine della quale, sopra i rami rotti di alberi asimmetrici, cera ancora una sfumatura turchese nel cielo, e una stella, forse Venere. In mezzo, la notte era gi scesa sui giardini, che erano piccoli e pieni di giocattoli di plastica e altre macchine e oscure cataste di oggetti. Quella parte di Somerville sembrava pi lontana dai sobborghi e pi vicina alla natura che non il quartiere di Louis. L gli alberi erano pi alti, le case in condizioni peggiori, e il silenzio meno amichevole, pi circospetto e minaccioso.
 Su, vieni,  disse Rene al vento riluttante.
Il vento venne. Louis lo ud dapprima in fondo alla strada, dove i rami degli alberi opposero unimprovvisa resistenza, poi lo sent rimbalzare dai tetti e fischiare sulle antenne e i cornicioni pi vicini, avvicinandosi come uno speciale e discreto messaggero o angelo. Poi raggiunse Louis, una mano invisibile che gli smosse il bavero della giacca e sollev i rami del caprifoglio prima di salire verso gli alberi e diffondersi nellaria. Quando cess, la strada sembrava pi vicina al cielo.
 Bene. Era tutto qui . Rene si alz in piedi e si rassett il retro del vestito.  Dov il tuo costume?
 Ce lho in tasca,  disse Louis. Indossava una sgargiante giacca di tweed sopra una camicia di flanella a scacchi; dal collo in gi sembrava un siciliano.  E il tuo?
  questo.
 Sei in lutto.
 S, giusto.
Un altro quantum di vento scese fischiando lungo la strada e le appiatt i capelli, separandoli sopra lorecchio. Cera qualcosa di nudo in lei, qualcosa che mancava. La borsa, pens Louis; ma non era solo quello. In macchina Rene allacci la cintura e si allontan da lui, incastrandosi nellincavo tra sedile e finestrino. Aveva appoggiato le mani accanto alle gambe, e sembrava che tenere le spalle dritte le costasse uno sforzo di volont, come se stesse reprimendo limpulso di curvarsi e incrociare le braccia sul petto, lo stesso impulso che avrebbe potuto provare in uno studio medico, seduta senza vestiti sul lettino ricoperto di carta. Ma naturalmente adesso era completamente vestita. Louis le disse di averla vista in Tv.
 Ah s?  Rene alz lentamente un braccio, cercando di appoggiare il gomito sopra lo strapuntino, che per si rivel troppo alto. Ancora pi lentamente, riport la mano sul sedile.   stato orribile?
 Non lhai visto?
 Non ho la Tv.
 Cosa ti fa pensare che fosse orribile?
 Be, quello stupido giornalista ha cominciato a farmi domande su Philip Stites. E immagino sia quella la parte che hanno trasmesso.
La sua voce, che fin dallinizio era stata stranamente vivace, divent decisamente allegra su parole come stupido e orribile.
 Il direttore del dipartimento dove lavoro  in congedo in California, e restano altri due sismologi con cui si pu parlare, uno dei quali  in ospedale da febbraio, mentre laltro  un tipo piuttosto singolare, perch non  mai rintracciabile nonostante abiti proprio a Cambridge e lavori giorno e notte. Cos, quando quelli di Channel 4 hanno chiesto un incontro per avere lopinione di Harvard,  questo lo disse in tono particolarmente allegro,  io ero la persona a cui fare riferimento. Ovviamente intendevano occuparsi della questione dal punto di vista del conflitto scienza-religione, solo che allora non era cos ovvio. In pi ero una donna, cos la trappola si  rivelata perfetta. Non ero mai stata davanti a una telecamera. Non mi  proprio venuto in mente che potevo anche non rispondere. Gli altri sismologi con cui hanno parlato non solo erano realmente informati sulla sismologia del New England (di cui io non so niente), ma a quanto mi risulta sono stati anche abbastanza furbi da non lasciarsi indurre a parlare di Stites.
 Qualcuno deve dirle, queste cose,  disse Louis, imboccando la I-93.
  cos ripugnante. Questa idea di una chiesa con un solo obiettivo, la Chiesa dellOdio contro le Donne, i cui membri, guarda caso, sono soprattutto donne. E si annidano tutti in quella fogna di edificio a Chelsea, che come forse saprai  gi di per s una specie di fogna . Rene abbass la testa e segu con un ghigno pensoso gli spostamenti delle altre macchine da una corsia allaltra, squadrandole come nemiche. Una forte raffica di vento fece sbandare la Civic, e una striscia di sabbia invernale scivol obliqua davanti ai fanali.
 Ho parlato ancora con tua madre,  disse Rene, come per cambiare argomento.
Louis si concentr sulla strada. Un branco di fanali aveva riempito lo specchietto e aveva cominciato a sorpassarlo sulla destra; la macchina sband di nuovo per il vento. Rene ci mise un po ad accorgersi che Louis stava ignorando le sue parole. Lentamente, con un dito, allontan dalla tempia una lingua di capelli scura e appuntita.  Ho detto che ho parlato ancora con tua madre.
 S, non ho niente da dire.
 Oh. Capisco . Rene fece una smorfia.  Ha chiamato lei, sai.
 Per un parere professionale.
 S.
 Dovresti mandarle il conto . Louis guard indietro, spingendo il pedale del freno. Cera una macchina nel punto cieco alla sua destra, macchine che lo superavano a sinistra e sterzavano davanti a lui, macchine ammassate che si tuffavano come lemming lungo una rampa a gomito. Non svolse praticamente alcun ruolo attivo nel portare la Civic oltre una rotatoria e fino a Storrow Drive.
Rene gli chiese se fosse uno studente o che altro. Venne fuori che aveva effettivamente sentito parlare della WSNE, e che qualche volta laveva persino ascoltata. Disse che sembrava la radio di un college smarrita nella banda a modulazione dampiezza.  Siamo proprio cos,  disse Louis.
 Ti piace vivere a Boston?
 Ho un vicino che continua a chiedermi la stessa cosa. Un vecchio patetico. Gli interessa molto sapere se mi piace Somerville. Continua a chiedermi se penso che mi piacer stare qui.
 E tu cosa gli dici?
 Gli dico, Ehi, vaffanculo, vecchio. Ha-ha.
 Ha-ha.
 E a te piace?  disse Louis.  Ti piace Boston?
 Certo . Rene sorrise con segreta ironia.  Ho sempre desiderato vivere qui. La costa orientale in genere, Boston in particolare.
 Questo durante la tua infanzia a Waco?
 La mia infanzia a Chicago. Infanzia e adolescenza.
 Dove, a Chicago?
 Lake Forest.
 Ah, Lake Forest, Lake Forest . Quelle parole ebbero un effetto pavloviano sulla sua pressione sanguigna.   dove io volevo vivere quando ero bambino a Evanston. Hai una di quelle case in riva al lago?
 Sei di Evanston?
 Ti ho chiesto se avevi una di quelle case in riva al lago.
 No. Non lavevamo.
 Questo  ci che chiamo bella vita. Una di quelle case in riva al lago. Avevi una barca?
Rene incroci le braccia e tenne la bocca chiusa. Era evidente che non si stava divertendo.
 Stavamo parlando di Boston,  disse Louis.
Rene guard fuori dal finestrino con aria seccata. Probabilmente non fu per dimostrarsi socievole che continu:  Squantum. Mashpee. Peebiddy.
Athol. Braintree. Swumpscutt. Quinzee.
 Sembra che tu abbia da ridire sui nomi dei posti.
  facile, lo so. Ma questa citt ha qualcosa... qualcosa di freddo, di brutto. Voglio dire, ogni settimana vengono commessi crimini orrendi. E in qualche modo tutti quelli che considerano Boston un centro culturale riescono a ignorarlo. Vedono una bella citt, vivibile, sicura, sai, non spaventosa come New York.  come New York, per meglio. Ma io guardo e vedo aperto razzismo e un clima schifoso e un alto tasso di morti per cancro e automobilisti indisciplinati e un porto pieno di liquami, e vedo queste giovani madri con le loro Saab, tutte entusiaste di vivere a Cambridge, e chi non sarebbe disgustato?
Louis stava ridendo.
 Tu ridi,  disse Rene.  Evidentemente  un problema mio. Ho sempre desiderato vivere qui. Ma poi ho scoperto che la parte di me attratta da questo posto, la parte che condividevo con quelli che vogliono effettivamente vivere qui, era una parte di me che non mi piaceva pi. E il fatto di trovarmi ancora qui dopo sei anni  la sgradevole espressione di una parte di me che avrei preferito dimenticare sei anni fa. Mi sento implicata nel sistema. Le persone vengono qui, assimilano lesperienza per qualche anno e poi si trasferiscono in un posto reale, e per tutta la vita parlano del loro periodo romantico in una citt che erano troppo giovani per trovare insulsa, e lintera nazione crede che Boston sia una citt divertente, e la cosa nauseante  che la prima a crederci  proprio Boston.
E dopo sei anni dovrei crederci anchio?
 Perch non te ne vai?
 Me ne andr, a settembre. Ma prima dovevo laurearmi.
Louis stava guardando i numeri civici di una via denominata Marlborough.
 Daltronde, quella che odio  limmagine del posto, pi che il posto in s. E non odio affatto Somerville. Paradossalmente. Che numero stiamo cercando?
 Questo,  disse Louis, indicando una casa di mattoni. Si era reso conto solo in quel momento che non sarebbe stato facile trovare un parcheggio. Nei venticinque minuti successivi, Louis e Rene passarono otto volte davanti alla casa di Peter Stoorhuys. Il traffico era intenso e anomalo, le macchine strisciavano nel reticolo di strade residenziali in un gioco della sedia allinverso, tutte in attesa che si liberasse uno spazio. Louis cominci a muoversi a spirale, allontanandosi sempre pi dalla casa di Peter. Ignor spazi che sembravano troppo distanti, e quando torn a cercarli con unidea pi precisa del loro valore, li trov occupati. (Era come imparare a proprie spese qual  il momento giusto per acquistare azioni in borsa). Tent di entrare in retromarcia in spazi palesemente troppo piccoli. Fren bruscamente davanti agli idranti, ripartendo subito a tutto gas. Pass con il rosso. E quando, pi vicino alle dieci che alle nove, trov uno spazio libero a un isolato dalla casa di Peter, era quasi troppo diffidente per occuparlo. Tre macchine davanti a lui lo avevano superato con la noncuranza degli intenditori. Non si vedeva nessun idrante o viale daccesso o cartello con la scritta RISERVATO AI RESIDENTI, e quel posto doveva essersi appena liberato, ma per qualche motivo non sembrava fresco. Louis entr in retromarcia, corrugando la fronte con lespressione guardinga di una tigre che ha appena trovato un pezzo di roast beef sopra un foglio di carta oleata nella foresta. Il sudore gli era colato dalle ascelle fino ai fianchi.
 Sembra che si divertano, l dentro.
 Che palle. Che palle.
Prima di entrare nellappartamento al primo piano, Louis indoss il suo costume. Era la maschera antipolvere che indossava ai tempi del liceo per tagliare lerba nella stagione secca. Aveva due sfiatatoi simili a grugni sporgenti, per i quali gli era rimasto ancora qualche filtro di carta.  Hai unaria molto... inquietante,  disse Rene.
 Grazie.
Eileen venne alla porta con una bottiglia di birra in mano. Si era tirata su i capelli e indossava un pesante abito da uomo a scacchi e una larga cravatta color zucca. Aveva le guance arrossate.  Sei tu, Louis?  Dal suo tono, si sarebbe detto che Louis avesse sei anni. Eileen sorrise a Rene con aria esitante.
 Questa  mia sorella, Eileen,  sbuff Louis, indicandola con il grugno di sinistra. Rene complet le presentazioni da sola, ed Eileen assunse unaria di frenetica superficialit degna di una donna con il doppio dei suoi anni. Si trattenne accanto ai nuovi arrivati, fornendo spiegazioni sulla festa e indicando i divertimenti disponibili. Louis not che Peter possedeva un divano e un tavolino da caff identici a quelli di Eileen. Nel soggiorno dal soffitto alto, con le arcate spoglie e le pareti lisce della casa appena ristrutturata, circa la met degli ospiti era mascherata. Il vincitore era un individuo con un vestito di mylar completo di visiera riflettente, casco protettivo, pi un dispositivo pendulo per il filtraggio dellaria che faceva sfigurare quello di Louis. Intorno a quel personaggio si era raccolto un gruppo di ragazzi in abiti casual. Dal modo compiaciuto con cui muoveva la testa, sembrava che stesse ricevendo le loro congratulazioni. Cari amici della scuola, spieg Eileen. Un altro caro amico di Eileen era seduto accanto allimpianto stereo, con un braccio appoggiato sul componente superiore, le dita sopra una manopola di regolazione, la testa ciondolante al ritmo di un reggae metallico in chiave maggiore. Laltro braccio era appeso al collo. Al centro della stanza, un branco di ragazze con pettinature da donne in carriera alzavano e abbassavano i piedi, in quella specie di danza semi consapevole di chi cammina sulla sabbia rovente. Alcune portavano bende su diverse parti del corpo; tutte indossavano abiti a vita bassa.  Da cosa sei vestita?  chiese Louis a Eileen.
 Non riesci a indovinare?
 Piccolo uomo daffari in crisi finanziaria.
Eileen lo guard angosciata.  Sono un perito dassicurazioniiii! Vedi, ho il metro a nastro, il taccuino, la calcolatrice...  Si interruppe. Sembrava un gatto improvvisamente consapevole di essere osservato. Ritrasse leggermente la testa e spost gli occhi avanti e indietro da Louis a Rene, che la ascoltavano con molta attenzione a mezzo metro di distanza. Si dava il caso che non avesse mai visto suo fratello in compagnia di una donna.
Rene parl in tono stranamente compassionevole.  Cosa stavi dicendo?
 Niente, niente . Eileen si stava innervosendo.  Solo che sono un perito, un perito dassicurazioni. C un sacco di roba da mangiare, perci. Servitevi pure.
Rene rimase a osservare con ancora pi evidente compassione Eileen che si faceva largo in mezzo alle danzatrici, le quali, a due a due, girarono la testa in direzione dei nuovi arrivati. Prima che potessero avventurarsi oltre nella festa, accadde un fatto sgradevole.
Lindividuo con il vestito di mylar si stava avvicinando con unandatura da astronauta. Louis e Rene cercarono di ignorarlo, ma lui si insinu in mezzo a loro e scrut il viso di Louis da dietro la visiera luccicante. Louis vide il ritratto bronzeo e mascherato della noia. Il codazzo di amici seguiva la scena con suspense divertita, mentre lindividuo si contorceva con elaborati movimenti al rallentatore per girarsi a scrutare il volto di Rene.
Tocc la testa di Louis con gli artigli di gomma. Tocc lorecchio di Rene, emettendo cigolii e schiocchi robotici dagli sfiatatoi. I suoi amici si sbellicavano dalle risa. Louis temeva che Rene stesse allo scherzo, che si comportasse a sua volta in modo strano, ma Rene rimase impietrita. Quando lindividuo os di nuovo toccargli la testa, Louis gli afferr il polso, lo guard dallalto in basso e strinse il guanto di gomma finch non sent uno strillo di dolore allinterno del copricapo.
 Merda!  esclam lindividuo con voce soffocata, ritirandosi verso i suoi amici. Gli amici avevano smesso di ridere. Un ventiduenne dallaria da quarantenne in pantaloni verdi si stacc dal gruppo. In tono di terribile, paterna maturit disse a Louis:  Si tratta di un costume noleggiato, bello.
 Si tratta di uno stronzo. Bello.
 Gi, e mi sa tanto che sei tu.
Louis sorrise allinterno della maschera, piacevolmente fuori di s.  Uooo-ii.
 Non facciamo idiozie,  intervenne Rene.  Ha cominciato il tuo amico mascherato.
Il nemico seppe controllarsi abbastanza da generalizzare.  Immagino che certa gente non sappia stare allo scherzo.
Adesso ti ammazzo, pens Louis. Ti spacco quel naso di merda.
 Hai ragione,  disse dolcemente Rene.  Non abbiamo il senso dellumorismo.
Il nemico guard Louis, che spinse in fuori la testa con aria invitante.  Non intendo fare a pugni con te,  disse.
Allora Louis cap che stava perdendo, che aveva gi perso, in effetti.  Che bei calzoni,  disse futilmente, mentre il nemico si allontanava.
A quanto pareva, Eileen non aveva assistito alla scena. Stava compiendo una piccola danza accanto a una cassa dello stereo, dondolando avanti e indietro la bottiglia di birra e scuotendo il sedere di fronte a tutta la stanza. Sembrava la danza in codice dellape operaia portatrice di buone notizie, concentrata su s stessa e tuttavia estremamente pubblica: abbondanti quantit di caprifoglio in direzione nord-nordest. Mentre passava accanto alle donne medicate insieme a Rene, Louis cominci a pensare che probabilmente nella sua cerchia di amici Eileen era considerata uno spirito libero e originale.
 Un ragazzo delizioso,  disse Rene.
Louis abbass la spalla e la urt cos forte che Rene dovette spostarsi di lato per mantenere lequilibrio. Non sembr gradire quel gesto.
Lappartamento era enorme. Le uniche persone nella stanza dietro il soggiorno erano tre ragazze estremamente carine, quel genere di ragazzone con lunghe gambe e lunghe braccia e lunghi capelli. (Nel mondo di Omero, era possibile riconoscere un dio in mezzo a sconosciuti per la bellezza e la statura fuori dal comune). Dimprovviso Rene cominci a comportarsi come se non sapesse dove stava andando; per poco non torn in soggiorno. Senza dubbio non le era sfuggito che una delle ragazzone era squisitamente vestita a lutto, con un completo che comprendeva uno scialle di seta, un copricapo sbarazzino e un sottile velo nero. La ragazza esamin Rene con esiguo interesse, poi si immerse in una consultazione con le compagne, che prelevavano metodicamente il cibo da una tavola ben fornita per infilarselo nelle bocche perfette.
Le persone in cucina erano chiaramente amici di Peter. Pallide braccia da nightclub puntavano la cenere delle sigarette in direzione di vari ricettacoli. I bicchieri venivano sollevati verso facce da palinsesto urbano  ibridi punkyuppie, donne folletto in costumi a tema, un Homo nautilus in canottiera con i capelli impomatati pettinati allindietro. Tre baffuti cinquantenni del New England bevevano Jack Daniels seduti al tavolo, e Peter in persona, con indosso una sbiadita maglietta dei Blondie e il berretto con visiera della polizia di Boston, sedeva sul bordo del lavandino. La testa gli ciondolava sul petto.
 Un caso esemplare  disse, sforzandosi di raddrizzarsi   lazienda di mio padre, la vecchia Sweet-Ass Incorporated . Gett uno sguardo verso la soglia. Alz gli occhi al cielo alla vista di Louis con la maschera antipolvere.
Louis batt le palpebre con aria innocente. Rene gli offr una bottiglia grondante di Popular Import, che lui rifiut. Era quasi certo che il tavolo e le sedie appartenessero a Eileen.
 Per cinquantanni,  prosegu Peter, rivolgendosi a un pubblico apparentemente bendisposto,  hanno apportato il loro piccolo contributo al Pil e nel frattempo hanno scaricato un sacco di merda nellambiente, in maniera per nulla accidentale e molto ambigua. Potrei raccontarvi un paio di fatti da non credere, ripeto, da non credere. E poi dimprovviso arrivano gli anni Novanta, e quellambiente che avevano sempre considerato una cosina remissiva che potevano strizzare a loro piacimento si rivolta e provoca un piccolo danno nella loro propriet a Lynn, poi continua a tenerli sotto pressione, il prezzo delle azioni precipita, e loro non sanno se mantenere in funzione quellimpianto con tutti i suoi pericolosi sottoprodotti, perch cosa faranno se un giorno dovesse aprirsi una crepa...  Peter prese fiato.  Ed ecco qui: Incredibile sdegno! Madre Natura, cara Madre Natura, cosa ti abbiamo fatto per meritarci questo? Ho detto a mio padre, Ehi, magari ve la siete cercata, e lui non ha accettato il mio punto di vista. Mi ha risposto: Noi siamo una risorsa dello Stato. In tutta sincerit, dammi retta: una risorsa dello Stato.
Si udirono rumori allegri in soggiorno, mentre il reggae cedeva il posto a un disco di Bruce Springsteen di quindici anni prima. Qualcuno alle spalle di Louis chiese a Peter con voce chiara e forte:  Di cosa state parlando?
Era Rene. Peter dondol la testa con fare da ubriaco e sorrise come per dire, Da dove spunta questa?
 Sweeting-Aldren,  rispose per lui una donna in elmetto protettivo e camicia trasparente.
Le labbra di Rene formarono la parola oh.
 Proprio cos,  disse Peter.  Lazienda che ci regala ogni sorta di benedizione. Ci regala frutta e verdura senza macchie marroni. Ci regala gli adesivi segnaprezzo Arancio Fluo, i coni da segnalazione Arancio Fluo, i calzini di spugna Arancio Fluo. Ci regala le giungle asiatiche prive di fogliame . Schiocc le dita.  Tu... come ti chiami?
 Rene. E tu?
 Rene . Peter rigir il nome in tono giocoso.  Dimmi, Rene. Hai comprato un costume da bagno negli ultimi dieci anni? Ascolta, parlo sul serio. Devi averne comprato uno. Va bene, sei offesa, okay, ma ci sono buone probabilit che fosse fatto di quel tessuto miracoloso che non cede e non segna. Una cosa chiamata Silcra.
 Spandex,  disse un cavaliere dellapocalisse.
 Silcra spandex,  disse Peter.  Il miracoloso tessuto per costumi da bagno. Unaltra delle benedizioni della Sweeting-Aldren. Vedi,  questo che intende mio padre quando la definisce una risorsa dello Stato. Nessun cedimento, nessuna grinza. Ehi, sono davvero un po ubriaco, okay? Tutto bene?
Rene lo fissava senza alcuna espressione.
 Ma ascoltate,  continu Peter, rivolgendosi a nessuno in particolare, vi sto dicendo che aspetto con ansia lesplosione totale, nove punto zero della scala Richter, che mander a gambe allaria lintera azienda. E, oh merda, ho appena avuto una visione... lasciate che...  La sua faccia segnata era rischiarata dallo splendore dellidea che vedeva davanti a s.  Ho appena avuto una visione di spiagge nudiste, dopo la botta finale. Niente pi Silcra, niente pi costumi da bagno, niente pi edifici. Nuda natura: riuscite a sentirlo? Qualcuno ci arriva?
 S, lo sento,  disse il cavaliere.
 Oh s. Proprio cos,  disse Peter.
 Ma saranno assicurati fino ai denti, Peter,  osserv uno dei bevitori di whiskey.
 Cosa?  Peter divenne improvvisamente pi ragionevole.  No, non sto parlando di questo. Non sto parlando di soldi. Tutti quei dirigenti tipo mio padre sono perfettamente protetti, si accorgeranno appena del disastro. E gli azionisti ci perderanno un po, ma  solo una parte del loro portafoglio, un valido rischio che non ha reso niente, voglio dire, tutti quanti hanno il culo ben coperto. Sto parlando di giustizia ideale. Sto parlando di quanto siano ipocrite queste persone. Dovete credermi, non c nessuno pi ipocrita degli industriali chimici. Certo, sono ricchi come maiali, ma non  per questo che sono in affari. Il loro  un servizio pubblico. Stanno rendendo il mondo un posto migliore. Stanno facendo tutte le cose ingegnose che la natura non pu fare da sola. E chi se ne frega dei quattro milioni di litri di sostanze tossiche che vengono scaricati ogni anno nellambiente, se nella lattuga di Boston non trovi neanche un verme?  di questo che sto parlando.  per questo che aspetto la botta finale, perch gli ricacci in culo tutta la loro merda . Peter si gir verso Louis, che aveva scoperto i piatti di Eileen nella credenza accanto al frigorifero.  Cerchi qualcosa?
 Lho trovata,  disse Louis. Prese Rene per le spalle e la spost per passare. Mentre usciva dalla cucina sent Peter dire:  Ehi, Rene. Non sei arrabbiata con me, vero? Tu capisci.
 Perch dovrei essere arrabbiata con te?
 Ehi, certo. Che motivo c di arrabbiarsi. Certo.
Le ragazzone erano scomparse, partite per pascoli pi verdi. La porta del bagno era chiusa, e Louis, non avendo trovato Eileen in soggiorno, si ferm ad aspettarla accanto alla tavola imbandita. Alla parete sopra la tavola erano appesi festoni di nastro giallo-e-nero con la scritta POLIZIA ACCESSO RISERVATO ALLA. Una parte del cibo non sembrava destinata al consumo. Cera una mappa dellarea di Boston attaccata a un pezzo di cartone e decorata con funghi interi, bianchi e diritti, i pi grossi dei quali  una coppia di gemelli siamesi  spuntavano dai quartieri del centro. Cera anche un piatto di verdure crude scelte per la loro deformit, pomodori con protuberanze a forma di lingua, carote fesse, peperoni nodosi. E anche una torta glassata bassa e piatta con una guarnizione di crema al caff a forma di filo spinato. E un recipiente di cristallo pieno di punch color acqua del radiatore usata, con sopra una pellicola iridescente e un foglio di carta adesiva con la scritta provate lottimo punch del canale! E una terrina di biscotti al cioccolato rotti e accatastati come macerie, con in cima un bulldozer giocattolo e braccia e teste di omini di plastica che spuntavano fra le briciole. E anche un piatto di PALLE DI FUOCO ATOMICHE alla cannella.
Quando la porta del bagno cominci ad aprirsi, Louis balz in avanti per impedire la fuga di Eileen. Si ritrov faccia a faccia con lindividuo nel costume di mylar.
La porta si richiuse a scopo difensivo. Louis gir langolo e scopr due camere da letto e un altro bagno con la porta chiusa. Sul pavimento della camera pi grande cerano valigie aperte come panini. La gabbia di Milton Friedman, posata sopra una cesta di rattan, scintillava alla luce dei lampioni che filtrava dalle veneziane.
Louis buss alla porta del bagno, respirando rumorosamente attraverso gli sfiatatoi. La porta venne socchiusa ed Eileen sbirci fuori con aria ansiosa.  Puoi aiutarmi?  Lo fece entrare e chiuse a chiave la porta.  Non riesco a sturare il gabinetto.
 Hai uno sturalavandini?
Eileen glielo cacci in mano con impazienza. Si era bagnata la punta della cravatta.  Devi farlo aderire bene,  disse Louis, spingendo con forza lo sturalavandini nellacqua torbida e rosata. Doveva trattarsi di un tampone. Eileen rest a guardare con le dita intrecciate, e quando dimprovviso lacqua deflu con il familiare suono dello sciacquone disse:
 Ti ringrazio tanto,  e apr la porta. Louis afferr la maniglia.
 Che c?  disse Eileen, scostandosi da lui.
 Dobbiamo parlare.
Fu interessante vedere la corazza di superficialit cadere, staccarsi da lei come un involucro di colla Elmer, rivelando un volto stanco e vuoto.  Ti stai divertendo?
 Sai cosa ho appena scoperto?  Louis incroci le braccia e appoggi la schiena contro la porta.  Ho appena scoperto perch non mi hai richiamato. Non mi hai richiamato perch non abiti pi nel tuo appartamento. Abiti qui.
 S, Louis,  disse Eileen con voce mutata,  non ce lho neanche pi quellappartamento. La mia segreteria  qui. Quand stata lultima volta che hai telefonato?
 E non ti sei preoccupata di dirmelo.
 Sapevo che saresti venuto stasera, pensavo di dirtelo adesso.
 Ma non me lhai detto neanche adesso. Sono dovuto venire a chiedertelo.
 Gi, sei dovuto venire a chiedermelo.
 Cos il concetto  che adesso vivi con lui.
Eileen rise.  Credo di s.
 Credi di s. Dormi semplicemente nel suo stesso letto.
  di questo che volevi parlarmi? Del letto in cui dormo?  Prese un asciugamano stropicciato dal portasciugamani e cominci a piegarlo e accarezzarlo.  Il mio fratellino vuole parlarmi della persona con cui vado a letto? Immagino che secondo lui i fratelli servano a questo . Rimise lasciugamano sul portasciugamani.  Adesso mi lasci uscire, per favore?
 Eileen, quelluomo  una serpe.
 Oh,  cos?  Il tono della sua voce sfiorava il registro pi alto percepibile dallorecchio umano.  Il mio fidanzato  una serpe?  molto carino da parte tua, Louis. Molto gentile.
 Ah, fidanzato, fidanzato . Non riusciva a capire queste donne con i loro fidanzati. Brandivano quella parola come unarma; non gli sembrava naturale.  Dovevi dirlo prima. Volevo dire che  un principe!
Eileen allung una mano e gli tir gi la maschera fin sotto il mento.  Sei cos odioso. Non gli hai mai dato una possibilit! Sei cos odioso.
  la stessa cosa che dice la mamma.
 E sei anche cos freddo. Hai sempre la risposta pronta.
 Cosa posso farci se  una serpe?
 Non  una serpe.  una persona molto, molto vulnerabile e sensibile.
 Lultima volta che lho visto stava rivolgendo insinuazioni volgari alla mia... alla persona che ho portato alla tua festa.
 Be, forse  meno inibito di te. Forse  meno inibito di tutti i membri della nostra famiglia. Dico sul serio, Louis, io conosco Peter e tu no. Non capisco perch credi di poter definire qualcuno a cui voglio bene una...
una... una serpe!
 Ah, gli vuoi bene. Gli vuoi bene e intendi...
 TU sei una serpe! TU sei una serpe!
 Gli vuoi bene e intendi sposarlo. Giusto, e sono certo che anche lui ti vuole bene, Eileen. Ma mi chiedo se non ti stia prendendo in giro. Lascia che ti faccia una domanda, questa piccola propriet, lavete affittata o comprata?
 Non sono affari tuoi.
Louis riappoggi la testa alla porta.  Questo significa che ci sei riuscita. Le sei stata alle costole finch non ce lha fatta pi ed  crollata e ti ha dato quello che ti serviva per comprare questa casa. Non  cos? Non  cos? Sei stata tanto implacabile da riuscire a farle sganciare dei soldi che dice di non aver ancora ricevuto. Non  cos?
Eileen gli lanci uno sguardo cos infuriato che Louis ebbe la certezza che stesse per picchiarlo. Invece apr la porta di vetro della doccia, entr e la richiuse. La sua voce echeggi sorda allinterno del box.  Non esco di qui finch non te ne vai.
Louis era talmente prossimo al pianto che per qualche istante non riusc a parlare. Erano i soldi, i soldi. Pens allo storno di quei fondi e sent una colonna di lacrime salirgli allinterno della testa, dalla gola agli occhi. Dietro la porta della doccia la sagoma indistinta della sorella era caduta in ginocchio. Il suono umido e cupo del suo pianto sembrava provenire dalle tubature. Louis si pent di aver lasciato Houston.
 Che cosa pensi quando pensi a me?  le chiese, guardandosi negli occhi davanti allo specchio.  Pensi a un nemico? Pensi a una persona che ti conosce e che un tempo giocava con te? Oppure non pensi affatto a me?
Eileen tir su col naso e ansim.  Non  una serpe.
 S, non ho pi niente contro di lui. Voglio dire, hai ragione, non lo conosco. E comunque non ha importanza. Non ti disturber pi.
Per tutta risposta Eileen continu a piangere. Louis fece per uscire dal bagno, ma fu colpito da qualcosa che poco prima aveva visto nello specchio senza farci caso. Si slacci la maschera caduta e la mise in tasca. Il volto che stava guardando era allo stesso tempo pi dolce e pi vecchio, pi sensuale, di quello che considerava il suo. Pens: Non sono poi cos brutto. Per qualche ragione quel pensiero gli riemp la testa e il cuore di unimprovvisa paura, la paura che si prova quando ci si innamora; quando si sterza per superare unauto su una strada stretta; quando si viene sorpresi a dire una bugia.
Rene era in piedi sulla soglia della cucina, con la schiena un po inarcata in modo da appoggiare la nuca e le spalle allo stipite. La sua bottiglia di birra era vuota. Quando vide Louis, gli rivolse un debole, ironico sorriso, come per esprimere noia e allo stesso tempo una diminuita fiducia nella sua capacit di alleviarla. Louis le chiese:  Vuoi restare qui?
Lei alz le spalle.  Certo. Tu no?
 No, ma tu puoi restare se vuoi. Oppure possiamo andare a mangiare qualcosa, o da qualche altra parte.
Nessuna delle due alternative sembrava attirarla particolarmente.  Andiamo,  disse.
Lultima cosa che videro prima di lasciare la festa fu luomo con il costume di mylar che danzava come un gorilla per divertire gli altri ospiti.
Fuori cera la luna. La levigatezza argentea della strada era interrotta qua e l dai coperchi dei tombini e dai resti pelosi di scoiattoli.  C qualcosa che non va?  disse Rene.
 S, un mucchio di cose. Soprattutto mi dispiace di averti trascinata a questa festa.
 Non dispiacerti.  stato interessante. Anche se...
 Anche se abbiamo sprecato un buon parcheggio.
In macchina, Louis divise equamente la propria attenzione fra la strada e la passeggera silenziosa. Pi Rene evitava di guardarlo, pi Louis si girava a guardare lei. Il naso allins, le guance pallide, lintera testa da trentenne di cui la liscia zeppa di capelli scuri, con lo strato superficiale di singoli fili bianchi ondulati, sembrava la parte pi vera. Schizzi di luce arancione le scorrevano senza sosta sul davanti del vestito, tingendolo di un arancione che era nero nel contesto arancione.
 Hai dei bei capelli,  azzard Louis.
Rene si spost bruscamente sullo strapuntino, tornando a sistemare braccia e gambe come se avesse i crampi allo stomaco.
 Cazzo,  disse Louis,  lascia perdere. Per mi piacciono davvero.
 Anche a me,  rispose Rene in tono piatto, lanciandogli un rapido sguardo di stereotipata allegria.
Quando raggiunsero Pleasant Avenue, Louis tir il freno a mano e spense il motore. Rene fiss intensamente il lunotto posteriore dellauto davanti a loro, la corrosa intelaiatura cromata e le decalcomanie dei Celtics. Sul marciapiede alla sinistra di Louis giaceva una cucina economica color rame, con lo sportello del forno rivolto verso lalto e cosparso di asterischi di guano.  Quella festa ti ha completamente depressa, vero?
Una raffica di vento scosse la macchina.
 Volevo chiederti  disse Rene, ignorando la domanda  se pensi che sia vero ci che diceva quel tizio sulla Sweeting-Aldren. Quella storia dei quattro milioni di litri di scarichi allanno.
 Lo ascoltavo a malapena.
 Perch non  affatto quello che dice il giornale. Il giornale parla di zero litri.
 Mia sorella vuole sposare quelluomo.
  il suo ragazzo?  Unaltra raffica scosse la macchina.  Non me ne ero resa conto.
 In ricchezza e povert.
 Per devo ammettere che non mi dispiace. Non sarebbe il mio cognato ideale, ma non  stupido.  un tipo.
Louis si sporse oltre il freno a mano e la baci.
Rene gli permise di entrare dentro il caldo vestibolo della sua bocca. Avrebbe potuto compiere un viaggio di un minuto dal solco di smalto tra gli incisivi a uno dei due elastici vicoli ciechi in cui finivano le labbra; un viaggio di unora gi per la gola. Le afferr una ciocca di capelli e le spinse la testa contro lo schienale, sempre baciandola.
I fari di unauto svoltarono nella loro direzione. Rene si scost, lisciandosi con una mano i capelli scompigliati.  Stavo giusto per dire che detesto stare seduta in macchina.
In casa vennero accolti dai vigorosi latrati di parecchi cani, provenienti dallappartamento al pianterreno.  Dobermann,  disse Rene. Laria era calda e odorava di cane. Si rinfresc sul pianerottolo del primo piano, e quando Rene si ferm a prelevare una chiave da una sporgenza, Louis la baci di nuovo, spingendola contro la parete tappezzata di carta che odorava come un negozio di libri usati. I latrati al piano di sotto si ridussero a ringhi frustrati, e Rene cerc di scostarsi, pur continuando a premere le labbra contro quelle di Louis. Dimprovviso da dietro la porta accanto a loro giunse il pianto di un bambino. Salirono una rampa pi ripida e raggiunsero lappartamento di Rene.
La casa era disadorna e pulita. Sul ripiano della cucina non cera nulla tranne una radio/mangianastri, e nello scolapiatti non cera nulla tranne un piatto, un bicchiere, un coltello e una forchetta. Chiss come, la luce calda e le quattro sedie dallaria confortevole disposte intorno al tavolo rendevano la cucina ancor meno accogliente. Sembrava la cucina del tipo di uomo che lava diligentemente i piatti della cena e pulisce tutti i ripiani prima di andare in camera da letto e ficcarsi un proiettile in testa.
Una grande stanza di fronte al bagno conteneva un letto e una scrivania. Unaltra grande stanza conteneva una poltrona e scaffali per i libri e parecchi metri quadrati di pavimento di legno chiaro. Quando usc dal bagno, Rene si appoggi alla parete di legno che separava le porte delle due stanze e guard verso la cucina, con le mani intrecciate dietro la schiena.  Vuoi qualcosa da mangiare o da bere?
 Bella casa,  disse contemporaneamente Louis.
 Prima abitavo con unamica.
Rene non si mosse, non si scost neppure di un centimetro, mentre Louis entrava in camera da letto. Louis cerc di camminare il pi silenziosamente possibile. Tutto l dentro lo faceva sentire invadente, come se persino il rumore dei passi potesse disturbare gli oggetti. (Quando gli agenti della polizia arrivano sulla scena di un crimine, non si fermano forse per qualche minuto in rispettosa meditazione, prima di rivolgere lattenzione al cadavere sul pavimento?) La lampada da tavolo era rimasta accesa sopra una pila di fogli a modulo continuo formato II x I7, sul primo dei quali cera un programma in linguaggio Fortran corretto in inchiostro nero. (Fino al momento del crimine, la vittima aveva lavorato, s, era stata una serata normale...) Sopra la scrivania era appesa una mappa batimetrica del Pacifico sudoccidentale. La mappa era cosparsa di migliaia di puntini di colore diverso, molti dei quali raggruppati in fitti sciami allungati simili a colonne di formiche guerriere; sotto i puntini, linee frastagliate solcavano loceano come colori di guerra. Sempre camminando con circospezione, come quando era entrato per la prima volta nel soggiorno di Rita Kernaghan, Louis torn in cucina. Rene era ancora in piedi con le mani dietro la schiena. Avrebbe potuto essere una missionaria sul rogo, con le mani legate, incapace di coprire la propria nudit, incapace di farsi il segno della croce o di proteggersi dalle fiamme che presto si sarebbero avventate contro di lei, e proprio come una missionaria guardava dritto davanti a s. Trasal visibilmente quando Louis le tocc le spalle (persino i pi santi dovevano aver trasalito al contatto con le prime fiamme), e nonostante il modo in cui laveva baciato sul pianerottolo, Louis fu sorpreso dalla sua espressione apertamente bisognosa.
Il vento fischiava sui lucernari della camera da letto. Cresceva senza mai calare, consumando il tetto centimetro dopo centimetro, entrando in casa per cercare nuove travi da piegare e nuove finestre da scuotere, nuovi tratti di parete a cui appoggiarsi. Sembr sostituirsi a Louis nel dividere e sollevare i due lati del cardigan di Rene, che le scivol agevolmente gi dalle spalle e, cadendo a terra, le liber le mani. Rene gli mise i polsi intorno al collo.
Era ancora buio quando Louis si svegli. La DOTT.SSA RENE SEITCHEK, la cui anatomia interna si immaginava modificata dalla crescente violenza della loro unione, e le cui mani si erano rivelate non meno eloquenti del resto nel mostrare alle sue mani come apportarle quel sollievo che non avrebbe potuto fornirle altrimenti (gli piaceva e ammirava il suo modo silenzioso, sudato e intenso di venire), giaceva ora accanto a lui e dormiva cos profondamente che sembrava tramortita da un colpo in testa. Aveva greggi di efelidi sparse sulle spalle. Attraverso una fessura tra le veneziane e lintelaiatura della finestra, Louis intravedeva i rami degli alberi, illuminati dai lampioni sottostanti e ammantati di oscurit, oscillare al vento. Il vento di quella notte, gli aveva detto Rene in un momento di pausa, le ricordava un terremoto che aveva visto una volta in montagna. Stava facendo unescursione sulla Sierra Nevada con un gruppo di studenti delle superiori.  E dun tratto accadde qualcosa nel territorio verso est. Riuscivamo a vedere a settanta-ottanta chilometri di distanza, ed era come quando sei in riva a un lago perfettamente calmo, e puoi vedere arrivare il vento cos come lo senti arrivare gi in strada stanotte, vedi la prima folata che increspa lacqua. Quellevento era esattamente cos. Era questa cosa che arrivava dalle montagne, questa enorme onda che avanzava visibilmente, e poi dimprovviso ceravamo in mezzo. Sapevamo per certo di esserci in mezzo perch cerano piccole frane e la terra tremava. Ma era diverso dagli altri eventi a cui ho assistito, perch cera stato quel collegamento visivo . Rene aveva realmente visto londa. Non era venuta dal nulla. Le era sembrata qualcosa di ultraterreno. E allora Louis desider, di nuovo, di prendere possesso avere prendere possesso possesso del corpo in cui risiedeva quel ricordo.
La sveglia segnava le quattro meno venti. Louis sgusci fuori dal letto e and in bagno. Quando torn, Rene era in ginocchio al centro del materasso. Louis le disse Ciao, e lei indietreggi verso il fondo del letto, trascinandosi dietro il lenzuolo. Sembrava terrorizzata.
 Coshai?
Rene, sempre indietreggiando, scese dal letto e scapp nellangolo opposto della stanza, alzando debolmente una mano per respingere Louis. La posizione eretta mostrava la complessit del suo corpo nudo, il modo in cui le gambe si congiungevano al busto, la vita stretta tipicamente femminile, le spalle tanto pi delicate dei fianchi, i seni distaccati e bisognosi di attenzione.  Non ce lho,  gli disse, con una voce sonora che non era vivace n allegra.
Louis si accorse a malapena dellerezione che stava velocemente riacquistando sotto gli occhi di Rene.  Stai sognando,  disse.
 Lasciami IN PACE. Lasciami IN PACE.
 Sh-sh-sh . Louis si sedette sul letto, mostrandole le mani vuote. Questo sembr spaventarla ancora di pi. Strisci lungo la parete senza smettere di fissarlo. Poi si lanci verso la porta, ma mentre correva devi verso di lui, con le mani protese come se stesse cadendo, e subito prima che lo raggiungesse gli sembr di vederla schiantarsi contro una lastra di vetro o qualche analoga discontinuit di piani. Lo prese per le spalle e disse:  Oh, stavo facendo un brutto sogno.
La casa oscillava nel vento. Rene sedette in braccio a Louis e si lasci stringere. Forti esalazioni a basso pH si levavano fra i loro corpi. In via sperimentale, Louis prov a rimetterle dentro il pene.
Rene si aggrapp alle sue spalle, mentre il dolore le scavava solchi nella faccia.  Questo  un po troppo.
 Scusa.
 Non ti fa male?
 Tu cosa pensi?
 Oh, be, in tal caso . Us tutto il suo peso per impalarsi sopra di lui. I nervi di Louis gridavano dolore! dolore! Rene ruot i fianchi con rabbia.  Fa male?
 S!
Dopo un po le fitte si estesero a unampia zona di dolore sordo e persistente, una pozza di zolfo fuso con azzurre fiammelle di piacere che guizzavano in superficie. Poi le fiammelle diminuirono e infine scomparvero del tutto, e lo zolfo cominci a cristallizzarsi in una colonna di blocchi duri, secchi e aguzzi. Gli sembrava di sfregare contro un osso scheggiato. Rene aveva le guance e gli occhi lucidi, ma non emetteva alcun suono.
Quando si fermarono, Louis sanguinava abbastanza da macchiare le lenzuola. Rene sedeva sul bordo del letto e si dondolava con le ginocchia unite. Louis si limit a pensare che non sarebbe morto per questo, di l a qualche anno.
...
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...
FINE Parte 1.